Venerdì di Natale e vigilia di campionato per il Bari che domani, ore 16.15, ospiterà il Cosenza il 19mo turno di B. In tarda mattinata è intervenuto mister Marino per la consueta conferenza stampa di presentazione del match: “E’ un Bari che deve avere un atteggiamento come quello di La Spezia. Rientra Sibilli, anche se qualcuno manca. Pensiamo ai disponibili che hanno la voglia giusta di fare risultato pieno a tutti i costi arrivandoci col bel gioco. Koutsoupias non è disponibile, speriamo di averlo martedì a Genova. Edjouma? Può essere un’alternativa per completare il centrocampo”, le parole del tecnico biancorosso.
Qualche idea per il mercato: “Se ci sono opportunità, si farà qualcosa. Le priorità non sono in difesa, ma altrove. Ora penso ai giocatori in organico e al Cosenza. I calabresi vengono da un momento di difficoltà. Sarà importante per entrambe. Noi miglioriamo dal punto di vista del gioco e dell’atteggiamento. Chiedo continuità. Sono fiducioso. Vedo movimenti più oleati e codificati. Serve più cattiveria negli ultimi metri”.
Le difficoltà non mancano: “Quando sono arrivato, pensavo fosse tutto più facile. Avevo tutti disponibili, poi è venuto meno Maiello. Ci sono dei passaggi dovuti al fatto che per mettere in campo la migliore formazione, ci siamo adattati agli atleti che alleno. Non abbiamo tanti attaccanti centrali. E anche il sistema di gioco è cambiato. Non ci arrendiamo”.
L’incontro e l’intesa con Luigi De Laurentiis: “Con la società ho un dialogo continuo. Ci sentiamo prima e dopo le gare. Il presidente è sempre presente, anche in video chiamata. Fa piacere sapere che apprezzi il mio lavoro. Anche se in questo momento siamo distanti dagli obiettivi da raggiungere”.
Lo stato di salute della squadra: “Li vedo lavorare con l’atteggiamento giusto e ci tengono a chiudere l’anno per dare soddisfazione ai tifosi. L’impegno c’è e hanno fiducia nelle cose che stanno facendo. Non vedo persone svogliate o superficiali. Dobbiamo fare punti con tutte le forze, dare l’anima a prescindere dal mercato che sarà. Serve curare i dettagli che fanno la differenza, evitare le disattenzioni”.
Su Acampora: “Non è quello che conosciamo. Ha avuto una flessione, farlo riposare non vuol dire bocciarlo. Ci aspettiamo di più da lui. E lui lo sa. Speriamo che a breve torni il giocatore che conosciamo. Con due partite in tre giorni, faremo delle alternanze”. Martedì si giocherà suo campo della Samp: “Pensiamo al Cosenza per ora e giocherà chi sta meglio. Vedremo poi chi sarà stanco. Non avremo tempo per capire chi ha recuperato prima. Faremo solo allenamenti di scarico, andranno coinvolti tutti i giocatori facendo attenzione ai ruoli. Alla Samp ci penseremo da domani sera”.
Possibile ballottaggio tra Ricci e Frabotta: “Sono tutti a disposizione. Se uno non gioca è fuori dal progetto? Non è così. Perché proprio Frabotta? Anche Zuzek e Pucino sono fermi, ma non vuol dire che siano fuori dal progetto. Anche da Aramu mi aspetto di più. Sappiamo che può farlo. E’ nella logica. Bisogna capire i momenti, capire quando farlo giocare e quando rifiatare. E’ un ottimo giocatore. Non parliamo di mercato. In questo momento contano Cosenza e Sampdoria”.
