Bari da’ il benvenuto a Giuseppe Iachini, terzo allenatore della stagione giunto oggi al posto dell’ esonerato Marino che a sua volta aveva sostituito ad ottobre Michele Mignani.
Beppe Iachini (59 anni, di Ascoli) avrà senz’ altro chiesto alla proprieta’ delle garanzie su ambizioni, progetto e investimento. Altrimenti non avrebbe mai accettato Bari.
Questo è ciò che dovrebbe tranquillizzare i tifosi. Sulla carta, riteniamo sia il tecnico migliore della complessiva gestione De Laurentiis da quando è in Puglia.
Appena arrivato in sede, Iachini ha preteso che la squadra fosse già pronta al lavoro per le 13.30. Lungo il colloquio con i calciatori nello spogliatoio prima di raggiungere la seduta di allenamento all’ antistadio di fronte a numerosi tifosi accorsi per accoglierlo.
In carriera, Iachini ha usato quasi sempre il modulo tattico 3-5-2. Da tecnico del Palermo, nel finale della stagione 2013-2014 e nell’annata successiva, ha utilizzato anche il modulo con un trequartista, sia con difesa composta da tre uomini (3-4-1-2 e 3-5-1-1 molto difensivo) che nella variante con quattro difensori (4-3-1-2).
In panchina appare quasi sempre con un cappellino, che lui stesso ha spiegato essere un rimedio per il sole negli occhi: “Ho un problema agli occhi, si tratta di una carenza di pigmento. Il cappellino mi dà la possibilità di tenerli sempre ben aperti perché mi crea la giusta ombra”.
L’ ultima esperienza in panchina è iniziata il 23 novembre 2021 come nuovo tecnico del Parma al posto dell’esonerato Enzo Maresca. Termina il campionato al dodicesimo posto avendo collezionato 32 punti in 25 partite frutto di 7 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte. Il 17 maggio si separa dal club emiliano in accordo con la società.
Da allenatore ha vinto due Campionati italiani di serie B: col Chievo nel 2007-2008 e col
Palermo nel 2013-2014. Dai playoff, porta in A anche Brescia e Sampdoria.
Panchina d’argento nella stagione 2007-2008.
