post

BARI-FERALPISALO’ DA SBADIGLI, UN RIGORE DI SIBILLI SUONA LA SVEGLIA

Bari-Feralpisalò 1-0

BARI (4-3-1-2): Brenno, Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita (21’ st Lulic), Benali, Edjouma, Sibilli (47’ st Matino), Menez (18’ st Kallon), Puscas (48’ st Nasti). A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Pucino, Acampora. All. G. Iachini.

FERALPISALO’ (3-5-2): Pizzignacco; Balestrero (34’ st Pietrelli), Ceppitelli, Martella; Bergonzi, Kourfalidis, Fiordilino, Di Molfetta (47’ st Attys), Felici (47’ st Tonetto); Dubickas (17’ st Manzari), Butić (17’ st La Mantia). A disp.: Liverani, Volpe, Krastev, Pilati, Hergheligiu, Letizia. All. M. Zaffaroni.

ARBITRO: Santoro di Messina.

RETI: 33’ st (rig.) Sibilli.

NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la tragedia sul lavoro a Firenze; Venduti 6.603 biglietti (22 ospiti). Rec. 1’ pt. e 6’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Seconda vittoria in due partire sulla panchina del Bari per Beppe Iachini che, dopo il tris al Lecco, concede il bis al San Nicola. La seconda vittima sacrificale è una onesta Feralpisalò superata di misura grazie ad un rigore trasformato da Sibilli nella ripresa di un match alla camomilla e di grande equilibrio. Bene i tre punti, meno la prestazione collettiva di una squadra in fase di crescita.

Iachini non sposta di una virgola la formazione iniziale schierata sabato scorso nel match vinto contro il Lecco. Con Brenno tra i pali, linea difensiva a quattro composta dai terzini Dorval e Ricci. In mezzo Vicari ed il recuperato Di Cesare. A centrocampo, Benali play affiancato da Maita ed Edjouma. In attacco, Sibilli rischiato subito nonostante una settimana in salita per via di un problema alla caviglia. Al suo fianco Puscas e Menez. Feralpisalò a caccia di punti salvezza. Bari a meno tre dai playoff. Sugli spalti prosegue la contestazione dei tifosi organizzati in Curva Nord (non si canta l’inno e si espone l’unico striscione “Bari contro la multiproprietà”).

Decisa e aggressiva la partenza dei biancorossi (tre corner nei primi dieci minuti). Buona volontà che tuttavia non si traduce in nitide occasioni da gol, ma produce una leggera supremazia territoriale. Col passare dei minuti, gli ospiti guadagnano qualche metro in avanti. Insidiose, ma fuori misura le conclusioni di Balestrero e Kourfalidis. Da rivedere anche un tocco di mani in area di quest’ultimo. Tutto regolare per Santoro. Arbitro che manda poi tutti negli spogliatoi al termine di un primo tempo alla camomilla, concluso tra i fischi del pubblico.

Si riparte con gli stessi effettivi del segmento iniziale. Il refrain sembra lo stesso sino al minuto undici, quando il solito Kourfalidis – in area – colpisce col braccio (attaccato al corpo) il pallone crossato in area da Sibilli. L’arbitro rivede la “scena” al Var. Nulla di fatto. Primi cambi in arrivo. Zaffaroni manda in campo La Mantia ed il barese doc Giacomo Manzari cambiando i due attaccanti. Iachini risponde inserendo Kallon al posto di Menez. Poco dopo tocca anche a Lulic per Maita (problema muscolare alla coscia). Netto e senza dubbi, invece, il rinvio di mani di Di Molfetta ad intercettare (una parata a tutti gli effetti…) il tiro al volo di Lulic. Dal dischetto si presenta Sibilli che spiazza Pizzignacco con un rasoterra alla sua destra. Nono gol stagionale per l’attaccante pugliese. Bari avanti. Dopo otto minuti di recupero, due in più di quelli inizialmente concessi, l’arbitro pone fine alle ostilità con i biancorossi a fare cerchio a metà campo con le consuete “calate” sulla testa di Iachini, pronto a festeggiare con i suoi ragazzi. Sabato prossimo appuntamento sul campo del Sudtirol.

foto di copertina ssc bari

 

 

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.