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TEGOLA BARI: MAITA, INFORTUNIO MUSCOLARE AL BICIPITE FEMORALE

SSC Bari comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto il calciatore Mattia Maita per valutare l’entità del problema muscolare riscontrato nel corso della sfida di sabato scorso contro la Feralpisaló, hanno evidenziato un infortunio muscolare al bicipite femorale della coscia destra. Il calciatore ha già intrapreso il programma personalizzato di recupero, costantemente monitorato dallo staff sanitario biancorosso.

notizia ssc bari

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MERLINI: GIOIA PRIMATO, MA SENZA SUPPORTO WATERPOLO BARI DESTINATA A SPARIRE

Dopo nove turni del campionato di B, la Waterpolo Bari manda in archivio il girone di andata laureandosi campione di inverno con un primo posto nel girone 3 a quota 21 in coabitazione con Pescara nuoto. Meglio degli abruzzesi e di tutte le altre formazioni del torneo, i reds di Paolo Baiardini (neo vice campione del mondo col Settebello) portano in dote anche il primato di unica squadra imbattuta e di migliore difesa in assoluto. L’ ultima perla è stata incastonata ieri col successo ad Anzio (7-11), sponda Aquademia, contraddistinta dall’ ennesima tripletta di Foglio capocannoniere del team con 19 centri all’attivo: “Il mio commento – le parole del presidente Emanuele Merlini – è sempre caratterizzato da un sentimento agrodolce. I ragazzi sono meravigliosi ed il tecnico, con l’aiuto di Daniele Di Pasquale e Gigi Foglio, sta facendo un lavoro straordinario. Nonostante la finale mondiale a Doha, Baiardini è riuscito a stare vicino ai suoi ragazzi portandoli a chiudere il girone di andata al primo posto”.

“Noi – prosegue il numero uno della Waterpolo Bari – continueremo su questa strada, siamo gli unici che hanno una rosa composta da giocatori che

provengono unicamente dai nostri vivai. Penso a Sifanno, Moretti e Auciello, i tre convocati nei raduni nazionali 2006 e 2008.
Ma se non si adotteranno politiche serie di supporto ad eccellenze come la nostra, tutto sarà destinato a scomparire”.

Foto wp bari

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IACHINI COSTRUISCE IL SUO BARI: METTIAMO FERRO SOTTO LA CASA, SIAMO ANCORA ALLE ELEMENTARI

di Pierpaolo Paterno

BARI – Di buono ci sono i tre punti. La vittoria sulla Feralpisalò, due su due per mister Iachini in panchina, porta in dote il bottino pieno che non cancella la qualità non eccelsa della prova generale della squadra. Un Bari in fase di recupero, con margini di miglioramento. Gli stessi spazi di crescita indicati dal tecnico marchigiano nelle due prime settimane baresi. Altra nota positiva: il momentaneo aggancio all’ottavo posto valido per i playoff, aspettando Venezia-Modena.

Così l’allenatore biancorosso al termine della gara: “Siamo ancora alle elementari nella conoscenza tra me e la squadra. Non posso pretendere in otto giorni, tutto quello che vorrei. In fatto di applicazione e abnegazione ci siamo. Per andare in alto, servono la migliore difesa ed il migliore attacco. Abbiamo dimostrato di essere solidi e compatti, contro una Feralpisalò ostica e in salute. Abbiamo sbagliato qualche palla a livello tecnico, ma mai peccato nelle ripartenze e nelle aggressioni davanti. I margini di crescita sono sotto diversi aspetti. Alcuni vengono da stop gravi e lunghi. Vedi Menez. Pretendere tutto e subito non possiamo. Merita di essere supportato perché vuole dare una mano al Bari. Idem per Puscas. Ha lottato, ma va aspettato perché è un po’ più indietro. Dispiace per i fischi. Sapevo che oggi occorreva pazienza. Qualche cambio volevo farlo prima”.

“Dieci giorni fa sentivo parlare di playout. Oggi parliamo di altro. Vogliamo portare tante persone allo stadio, perché abbiamo ancora tanto da dare e da dire – continua Iachini – . L’avversario ci ha chiuso le linee di passaggio. Serviva più velocità davanti. Dobbiamo ricreare l’unità tra noi, la piazza e l’ambiente. Questo serve a noi. la compattezza non va mai persa”. Analisi tattica sotto i riflettori: “Andranno fatti dei lavori specifici. Per quello che faccio io, devi portarci dentro dei tipi di allenamento. Va fatto con la testa e l’attenzione giusta”. Bene i subentrati Kallon e Lulic: “L’acqua santa non possiamo dargliela – scherza  parlando di Lulic – , Gli va dato il modo per recuperare. E’ entrato bene e mi aspetto tanto da lui. Chi entra deve dare il massimo”. Ancora sui fischi: “Come spirito i ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Stiamo mettendo ferro sotto la casa. Ci vogliono tempo e lavoro”. “Non abbiamo fatto nulla . aggiunge – e ora abbiamo tre gare di fila. I tempi sono stretti e dobbiamo fare di necessità virtù. Vorrei fare un plauso a Sibilli, reduce da una settimana particolare per l’infortunio alla caviglia. Ci ha messo il cuore”.

Quanto c’è di Iachini in questi sei punti: “Io cerco la perfezione – dice – per portare la squadra a diventare mia figlia. Stiamo studiando e abbiamo tanto da fare. Nello spirito, i ragazzi hanno capito che per portare a casa le partite ci vuole anche dell’altro. L’entusiasmo piò costruire risultati importanti. Ce la possiamo giocare e tutti insieme, con i tifosi, possiamo fare un certo tipo di percorso. Le case si costruiscono dalle fondamenta”.  Per la prossima partita mancherà Di Cesare: “Lavoro a coppie con i giocatori e da tutti quando entrano in campo mi aspetto la prestazione caratteriale e tattica. Anche da chi prenderà il posto di Di Cesare, per dimostrare di avere il veleno dentro e meritare la possibilità”.

“E’ stata una partita in equilibrio, incanalata sul pareggio. Bari a portare a suo vantaggio gli episodi. D’ora in poi sarà sempre così. Ci è mancata un poco di qualità. Ci può stare. Il rigore? Dalla mia postazione non l’ho visto. Bisogna accettarlo”, il commento a caldo del tecnico ospite Marco Zaffaroni.

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BRENNO, MESSAGGIO A IACHINI: ESULTARE INSIEME PER LO STESSO OBIETTIVO

BARI – Porta inviolata. Non succedeva da due mesi. Decisiva la parata nel finale su Manzari. Fraga Brenno commenta a caldo la vittoria del Bari sulla Feralpisalò: “Il lavoro giornaliero paga – dice il portiere biancorosso – . Si opera per questo. Ringrazio i preparatori, a cominciare da Maurantonio. Con Iachini c’è un pensiero di gioco preciso. Siamo riusciti a fare una grande partita. L’obiettivo è avvicinare i playoff. Esultare col mister dimostra che abbiamo tutti gli stessi obiettivi. L’atteggiamento sta cambiando. Giocare più alti. Compresi noi portieri. La contestazione degli Ultras? Penso sia giusta. Non facevamo buone partite e sapevamo che le gare contro Lecco e Feralpisalò erano importanti per ritrovare fiducia”.

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BARI-FERALPISALO’ DA SBADIGLI, UN RIGORE DI SIBILLI SUONA LA SVEGLIA

Bari-Feralpisalò 1-0

BARI (4-3-1-2): Brenno, Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita (21’ st Lulic), Benali, Edjouma, Sibilli (47’ st Matino), Menez (18’ st Kallon), Puscas (48’ st Nasti). A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Pucino, Acampora. All. G. Iachini.

FERALPISALO’ (3-5-2): Pizzignacco; Balestrero (34’ st Pietrelli), Ceppitelli, Martella; Bergonzi, Kourfalidis, Fiordilino, Di Molfetta (47’ st Attys), Felici (47’ st Tonetto); Dubickas (17’ st Manzari), Butić (17’ st La Mantia). A disp.: Liverani, Volpe, Krastev, Pilati, Hergheligiu, Letizia. All. M. Zaffaroni.

ARBITRO: Santoro di Messina.

RETI: 33’ st (rig.) Sibilli.

NOTE: Osservato un minuto di silenzio per la tragedia sul lavoro a Firenze; Venduti 6.603 biglietti (22 ospiti). Rec. 1’ pt. e 6’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Seconda vittoria in due partire sulla panchina del Bari per Beppe Iachini che, dopo il tris al Lecco, concede il bis al San Nicola. La seconda vittima sacrificale è una onesta Feralpisalò superata di misura grazie ad un rigore trasformato da Sibilli nella ripresa di un match alla camomilla e di grande equilibrio. Bene i tre punti, meno la prestazione collettiva di una squadra in fase di crescita.

Iachini non sposta di una virgola la formazione iniziale schierata sabato scorso nel match vinto contro il Lecco. Con Brenno tra i pali, linea difensiva a quattro composta dai terzini Dorval e Ricci. In mezzo Vicari ed il recuperato Di Cesare. A centrocampo, Benali play affiancato da Maita ed Edjouma. In attacco, Sibilli rischiato subito nonostante una settimana in salita per via di un problema alla caviglia. Al suo fianco Puscas e Menez. Feralpisalò a caccia di punti salvezza. Bari a meno tre dai playoff. Sugli spalti prosegue la contestazione dei tifosi organizzati in Curva Nord (non si canta l’inno e si espone l’unico striscione “Bari contro la multiproprietà”).

Decisa e aggressiva la partenza dei biancorossi (tre corner nei primi dieci minuti). Buona volontà che tuttavia non si traduce in nitide occasioni da gol, ma produce una leggera supremazia territoriale. Col passare dei minuti, gli ospiti guadagnano qualche metro in avanti. Insidiose, ma fuori misura le conclusioni di Balestrero e Kourfalidis. Da rivedere anche un tocco di mani in area di quest’ultimo. Tutto regolare per Santoro. Arbitro che manda poi tutti negli spogliatoi al termine di un primo tempo alla camomilla, concluso tra i fischi del pubblico.

Si riparte con gli stessi effettivi del segmento iniziale. Il refrain sembra lo stesso sino al minuto undici, quando il solito Kourfalidis – in area – colpisce col braccio (attaccato al corpo) il pallone crossato in area da Sibilli. L’arbitro rivede la “scena” al Var. Nulla di fatto. Primi cambi in arrivo. Zaffaroni manda in campo La Mantia ed il barese doc Giacomo Manzari cambiando i due attaccanti. Iachini risponde inserendo Kallon al posto di Menez. Poco dopo tocca anche a Lulic per Maita (problema muscolare alla coscia). Netto e senza dubbi, invece, il rinvio di mani di Di Molfetta ad intercettare (una parata a tutti gli effetti…) il tiro al volo di Lulic. Dal dischetto si presenta Sibilli che spiazza Pizzignacco con un rasoterra alla sua destra. Nono gol stagionale per l’attaccante pugliese. Bari avanti. Dopo otto minuti di recupero, due in più di quelli inizialmente concessi, l’arbitro pone fine alle ostilità con i biancorossi a fare cerchio a metà campo con le consuete “calate” sulla testa di Iachini, pronto a festeggiare con i suoi ragazzi. Sabato prossimo appuntamento sul campo del Sudtirol.

foto di copertina ssc bari

 

 

BARI-FERALPISALO’, LE FORMAZIONI UFFICIALI: SIBILLI DAL 1′

Le formazioni titolari di Bari e Feralpisalo’ che si sfideranno al San Nicola dalle ore 14:

Bari (4-3-1-2): Brenno, Dorval, Di Cesare (c), Vicari, Ricci, Maita, Benali, Edjouma, Sibilli, Menez, Puscas. A disp.: Pissardo, Matino, Nasti,Bellomo, Achik, Lulić, Maiello, Guiebre, Zuzek, Pucino, Acampora, Kallon. All. G. Iachini
Feralpisalò (3-5-2): Pizzignacco; Balestrero, Ceppitelli, Martella; Bergonzi, Kourfalidis, Fiordilino, Di Molfetta, Felici; Dubickas, Butić. A disp.: Liverani, Volpe, Tonetto, Krastev, Pilati, Hergheligiu, Manzari, Attys, La Mantia, Letizia, Pietrelli. All. M. Zaffaroni.

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BARI, LA PROBABILE FORMAZIONE CONTRO FERALPISALO’

Conferma in vista dell’undici titolare per il Bari che alle ore 14 ospiterà la Feralpisalò. L’unica eccezione nello scacchiere di partenza dovrebbe essere l’inserimento di Nasti nel tridente offensivo al posto dell’ acciaccato (comunque convocato) Sibilli. Al suo fianco, Puscas e Menez. A centrocampo, Benali play con Maita ed Edjouma esterni. Difesa a quattro composta da Dorval e Ricci terzini più Vicari ed il recuperato Di Cesare centrali.

La probabile formazione: Brenno; Dorval, Di Cesare, Vicari, Ricci; Maita, Benali, Edjouma; Menez, Nasti, Puscas.

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BARI, I CONVOCATI PER LA FERALPISALO’

L’ elenco dei biancorossi convocati per la sfida di domani alla Feralpisalo’. Ci sono sia Di Cesare che Sibilli.

PORTIERI: 12.PELLEGRINI, 22.BRENNO,38.PISSARDO

DIFENSORI: 5.MATINO, 6.DI CESARE, 19.GUIEBRE, 21.ZUZEK, 23.VICARI, 25.PUCINO, 31.RICCI, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 8.BENALI, 10.BELLOMO, 14.LULIĆ, 17.MAIELLO, 44.ACAMPORA, 24.EDJOUMA

ATTACCANTI: 7.MENEZ, 9.NASTI, 11.ACHIK, 20.SIBILLI, 47.PUSCAS, 77.MORACHIOLI, 91.KALLON

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IACHINI PILOTA IL BARI CONTRO LA FERALPISALO’: SIAMO IN FASE DI DECOLLO, VOGLIO UNA SQUADRA DOMINANTE

di Pierpaolo Paterno

BARI – Pochi concetti, ma chiari e  definiti per Beppe Iachini alla vigilia della sua seconda panchina ufficiale col Bari che domani – ore 14 – ospiterà al San Nicola la Feralpisalò. A 24 ore dal match, il mister marchigiano si concentra sugli aspetti motivazionali e lavorativi che determinano l’orientamento allo stato attuale: “Ci alleniamo da otto giorni, anche con doppie sedute. Lavoriamo per conoscerci e avere l’atteggiamento giusto. Dobbiamo conoscerci in fretta. L’obiettivo è preparare una partita per volta, con uno spirito di attenzione. La Feralpisalò ha avuto un percorso importante. Abbina esperienza e gioventù. Dovremo prestare grande attenzione. Ci vorrà una grandissima partita a livello tattico e di attenzione, di fronte ad una delle squadre più in forma del campionato”, attacca Iachini.

L’idea del modulo ed i progressi del gioco nella testa di Iachini: “I moduli li fanno le caratteristiche dei giocatori a disposizione. non mando in campo giocatori tanto per fare numero. Organizzo la squadra sapendo cosa c’è da fare. La crescita? Non posso valutare le risposte su quello che prepariamo in settimana, se non il campo. Solo questo ci dirà dove insistere e migliorare. Non ho la bacchetta magica. Sono un allenatore di campo e di lavoro. Più staremo insieme e più cresceremo e  ci riconosceremo per andare a prendere le partite. Stiamo già crescendo. Vedo gente motivata e disponibile”.

Nelle difficoltà, Iachini ha l’esperienza per risolvere le problematiche: “Cerco di costruire un vestito adeguato alle qualità dei giocatori per farli rendere al massimo. Qualche cambio tattico ci può sempre essere. Insisto sull’organizzazione, la fase di possesso e non possesso, i movimenti. Accompagniamo anche il lavoro di esplosività e l’atteggiamento mentale. Questi valori sono importanti per fare la partita in una certa maniera. Abbiamo margini di crescita. Il gruppo è disponibile, ma abbattuto. Sentivo parlare di playout. Dovremo migliorare nel più breve tempo possibile, curando anche i dettagli”. La scelta degli uomini segue dei criteri specifici? Iachini chiarisce la questione: “Ho sempre valorizzato i ragazzi, sia italiani che stranieri. Ho fatto le fortune di tante squadre dove ho allenato, facendo rivendere giocatori. Qui non ho tempo. Parliamoci chiaro. Siamo a  febbraio inoltrato. Quindi devo riportare gente dentro le partita, farli giocare. A meno che non ci siano rischi concreti di infortuni. Se qualcuno non è al 100 per 100, non ho tempo per aspettarlo. Devo dare minutaggio a chi ci può servire per andare avanti, con parsimonia e correttezza”. La compattezza del gruppo al primo posto: “La squadra deve essere figlia del suo allenatore. Più staremo insieme e meglio è. Ci aiutiamo tra campo e video per accelerare i processi”.

All’andata, fu una gara di alti e bassi. Con i lombardi in rimonta: “Contro il Lecco si è fatto bene sia in difesa che in attacco. Guardo il mio percorso, alla tattica individuale e di squadra. Voglio un gruppo dominante, nel gioco organizzato. Il trequartista? Portiamo avanti soluzioni di diversa natura. Il campionato andrà avanti e vedremo che scelte fare”. Domani mancherà Sibilli. Davanti, il leader potrebbe essere Puscas: “Domani verificheremo le condizioni di Sibilli. Ieri ha fatto qualcosa con la squadra. Aspettiamo l’ultimo allenamento per capire i reali riscontri. Il sale dell’attaccante è il gol. Puscas è arrivato in una situazione fisica con grandi margini di crescita. E’ il rischio da correre quando si prendere un giocatore a gennaio. Va aiutato per tornare al top. Dargli fiducia e minutaggio. Deve crescere sul piano fisico”. Un occhio alla classifica: “Contano le motivazioni, questo è il mio lavoro. Spingere le squadra ad andare avanti. Sui tempi non saprei che dire. Siamo in una fase di decollo e le risposte le avremo ad aprile. Allora lì dovremo andare a duecento all’ora. E’ un percorso e daremo sempre il massimo. Guardo sempre avanti, mai indietro. Cercando di fare sempre la partita perfetta. Ad aprile vedremo dove saremo. Il rush finale sarà fondamentale”.

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BARI, OGGI TATTICA A TUTTO CAMPO

Il report dell’allenamento odierno del Bari che dopodomani ospiterà la Feralpisalo’ dell’ex Gazzi: “L’allenamento di questa mattina, svolto sul terreno del San Nicola, ha riguardato prevalentemente aspetti tattici: oltre ad esercitazioni a tutto campo 11 contro 0 incentrate sullo sviluppo dell’azione offensiva, lavoro specifico su calci piazzati e conclusioni a rete. Giuseppe Sibilli ha ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo”.

Per domani è in programma la consueta seduta di rifinitura pre gara. Alle 11, la conferenza stampa pre gara di Beppe Iachini.

Fonte Ssc Bari