“Alla piazza chiedo di essere accanto alla squadra. Voglio sostegno e non negatività. Sono qui per questo”. Questo il monito del ds del Bari Ciro Polito, redivivo dopo settimane di silenzio alla vigilia della delicatissima sfida dei biancorossi contro la Sampdoria. Match in programma domani pomeriggio al San Nicola in cui lo stesso dirigente, insieme alla proprietà e alla squadra, si giocano una fetta di credibilità in un campionato in cui spesse volte si è persa la faccia. Appello pleonastico rivolto ad una tifoseria che, sia nelle sfide in casa che in trasferta, ha sempre massicciamente affiancato il gruppo dimostrando amore e sostegno che – al momento – subisce il tradimento della controparte. Tant’è. Bisogna stingere i denti, mettere da parte l’orgoglio e le posizioni personali. Per quanto, lo stesso ds sembra concentrarsi sul proprio operato: “Io sono un ambizioso – puntualizza come già fatto in passato – e non cambio ciò che ho detto. Ma sono un dirigente e devo fare ciò che mi dice la società, con quelle che sono la possibilità. Vivo la città come fosse la mia. E’ giusto che i tifosi se la prendano con me. Sono come i litigi in famiglia: so che c’è qualcosa che provano per me e io per loro. Voglio andare avanti a prescindere dalle sfide”.
Domani arriva la Sampdoria. Una sfida delicatissima con punti salvezza in palio per la squadra di Iachini: “La partita sarà importantissima. La paura dei play-out deve esserci da stimolo. Alla fine, poi faremo i processi. Io ci credo e ogni giorno faccio il matto per trovare delle soluzioni. Per quanto mi riguarda – sottolinea Polito – io non mollo di una virgola”.
C’è tempo anche per tornare ancora sulle (sbagliate) scelte di mercato: “Abbiamo fatto il possibile, pur non avendo le stesse possibilità di altre realtà come Como e Palermo. Il Bari è una squadra non ancora diventata squadra. In tre anni son state fatte più cose positive che negative e ogni giorno mi metto in discussione. Sul futuro e sul piano triennale (dalla C alla A, ndr), cercheremo di blindare chi ha fatto bene e su queste basi si costruirà. Le chiacchiere stanno a zero, siamo stati un po’ sfortunati ed evidentemente ci sono dei limiti. Di Cesare? Rimarrà con noi alla fine del suo contratto con un altro ruolo”.
La versione integrale della conferenza stampa a questo link: https://youtu.be/UVRYmAMiqvs?si=y-FZqZ7DmB-zCiq7
