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SSC BARI: DIECIMILA EURO DI MULTA PER INTEMPERANZE TIFOSI A VENEZIA

Pesante sanzione comminata alla Ssc Bari dopo i disordini provocati domenica scorsa al Penzo di Venezia dai sostenitori biancorossi. Il contenuto nel Comunicato Ufficiale della Lega n. 117 pubblicato oggi 12 marzo: “Ammenda di € 10.000,00 : alla Soc. BARI per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato numerosi  fumogeni e due petardi sul terreno di giuoco che, costringevano l’Arbitro ad inte rrompere la gara due volte per un totale di circa tre minuti; per avere,
inoltre, lanciato nel recinto di giuoco due petardi e due fumogeni; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.”.

 

NUOTO, IL 21 APRILE TROFEO MASTER PAOLO PINTO AL CUS BARI

Appuntamento al 21 aprile alla piscina olimpionica del Cus Bari che torna ad ospitare uno degli appuntamenti più importanti del circuito nazionale SuperMaster di nuoto. Si tratta del 12mo trofeo Paolo Pinto, meeting nazionale categoria Master.

“Al meeting – si legge sulla pagina social del Cus – potranno partecipare tutte le società che presenteranno atleti Master regolarmente tesserati F.I.N. per la stagione 2023–2024. Iscrizioni entro il 14 aprile. Il Trofeo è dedicato alla memoria dell’avvocato Paolo Pinto, campione del Cus Bari e formidabile primatista mondiale di nuoto di gran fondo, scomparso nel 2004”.

Fonte CUS BARI

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BARI GIA’ AL LAVORO PER PREPARARE LA SFIDA SALVEZZA CONTRO LA SAMPDORIA

Dopo l’ennesima sconfitta in campionato, ieri a Venezia, il Bari è tornato ad allenarsi oggi per preparare la delicatissima sfida salvezza di sabato prossimo al San Nicola contro la Sampdoria (stasera ospita l’Ascoli, attualmente a meno 4 dai biancorossi). Il report del lavoro odierno: “Questo pomeriggio, dopo un veloce prologo introduttivo di mister Iachini in sala video, sotto una pioggia a tratti torrenziale, i biancorossi si sono allenati sul terreno dell’Antistadio divisi in due gruppi: chi ha giocato dall’inizio al ‘Penzo’ ha svolto lavoro atletico di scarico chiudendo la seduta tra palestra e fisioterapia, il resto ha alternato lavoro metabolico a partitine a pressione su porzione di campo chiudendo con la classica sfida a ranghi misti su 60 metri. Lavoro modulato in intensità per alcuni elementi della rosa; aggregati i giovani Carrieri, Dachille, Lombardo e Patierno”. Per la giornata di domani è in programma una doppia seduta di allenamento.

notizia ssc bari

 

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SSC BARI: CONDANNA AI DISORDINI DI IERI A VENEZIA, UNA MACCHIA PER LO SPORT DEL CALCIO

Dopo gli incidenti verificatisi ieri a Venezia tra tifosi di casa e quelli baresi, a contorno della sfida dei lagunari contro i biancorossi, la società pugliese puntualizza in un comunicato la propria posizione prendendo le distanze e condannando quanto accaduto: “SSC Bari intende condannare fermamente gli episodi di disordine e violenza occorsi nel pomeriggio di ieri nei pressi dello stadio ‘Pier Luigi Penzo’ prima della sfida tra Bari e Venezia.

Al di là delle responsabilità di chi ha dato il via agli scontri, che certamente saranno appurate dalle Autorità competenti, ancora una volta il comportamento di pochi, che nulla hanno a che vedere con il tifo e con i valori che lo sport dovrebbe portare con sè, ha macchiato indelebilmente quella che per molti avrebbe dovuto essere una giornata all’insegna della spensieratezza, dell’aggregazione sociale e del divertimento.

Insieme alla vicinanza a steward e servizio d’ordine presenti allo stadio, la Società biancorossa ribadisce la ferma condanna per ogni forma di violenza ed esprime solidarietà per tutti quei tifosi e quelle famiglie giunte in laguna con l’unico scopo di sostenere i propri colori e vivere momenti di svago e che invece hanno dovuto affrontare, loro malgrado, situazioni di panico temendo, in taluni casi, per la propria incolumità”.

Questa la ricostruzione pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica: “A Venezia non abbiamo usato nessuno coltello. È quanto assicurano all’Ansa i gruppi ultras della Curva nord del Bari in merito agli scontri con la polizia che si sono verificati nel pomeriggio di domenica 10 marzo all’esterno dello stadio Penzo di Venezia, sull’isola di Sant’Elena. Prima del fischio d’inizio della partita, secondo alcuni testimoni, alcuni tifosi del Venezia avrebbero accolto l’arrivo dei sostenitori baresi nel settore Ospiti con un lancio di fumogeni e petardi”.

notizia ssc bari

DUATHLON DEI LEONCINI, CUS BARI SUL PODIO CON I RAGAZZI CONTI E TEDESCHI

Altamura e Cus Bari protagonisti della competizione “Duathlon dei Leoncini”, gara riservata a tutte le categorie Giovanissimi, nella quale il sodalizio barese ha ottenuto due primi posti con Ludovico Conti e Angelica Tedeschi nelle categorie Ragazzi maschile e femminile.
Guidati dal tecnico Aurora Pellegrini, i due giovani atleti cussini si sono distinti tra i tanti partecipanti provenienti da tutta la regione.
Ludovico Conti ha gareggiato su un percorso di 800m corsa – 3000m bici – 400m corsa. Ha registrato il tempo totale di 11’08”, distanziando il secondo classificato di circa 50”. I ritmi della gara sono stati da subito altissimi. Il cussino si è subito portato in testa e conquistando un buon vantaggio. In zona cambio, nella transizione corsa/bici ha perso alcuni secondi ed è stato recuperato dagli avversari, ma già nella “frazione bici” si è riportato in testa. Nella seconda transizione (bici/corsa) ha gestito meglio il vantaggio e nell’ultima frazione di corsa ha portato a termine la gara con un’ottima performance.
Stesso percorso è stato svolto Angelica Tedeschi, la quale è partita attardata rispetto alle avversarie. Le buone capacità podistiche mostrate le hanno permesso di recuperare al termine della prima frazione la testa della gara che poi ha mantenuto sia nelle due transizioni che nella frazione di corsa finale. È arrivata prima con il tempo totale di 11’09”, con un secondo solo in più rispetto al suo compagno di squadra, miglior tempo maschile.
“Sono molto soddisfatta per questa gara – ha commentato il tecnico Aurora Pelegrini – nella quale entrambi i nostri triatleti hanno dimostrato di essere preparati atleticamente e di saper gestire in modo attento la competizione. Questa vittoria ci da grandi speranze per un futuro ricco di successi”.

notizia e foto ufficio stampa cus bari

IACHINI RESTA OTTIMISTA: PUNIZIONE ECCESSIVA, HO VISTO UN BARI CON SPIRITO, ORGOGLIO E PERSONALITA’

di Pierpaolo Paterno

VENEZIA  – Beppe Iachini prova a non perdere l’ottimismo di fronte ad un Bari che nel bilancio della sconfitta al Penzo manda in archivio spezzoni di gara da dimenticare. Sprazzi di positività non mancano. Il problema è che non bastano. “Un vero peccato – dice il tecnico del Bari dopo il 3-1 in Laguna – perché siamo venuti a Venezia per giocarcela come fatto dopo i primi quindici minuti. A livello psicologico, si è messa subito male. Abbiamo corretto due cose e siamo stati più arrembanti creando situazioni importanti nell’area avversaria. Si è segnato e sfiorato il pari. Anche nel secondo tempo. Sul piano dell’impegno non possiamo rimproverare nulla ai ragazzi. Alla fine ho messo gente veloce per dare verve nell’uno contro uno. Questo ha portato ad allargare le maglie. Peccato, perché per quei due gol la squadra non meritava questo epilogo”.

Sul cambio di Puscas: “Aveva qualche problema. Partire con due punte strutturate, insieme a Nasti, serviva per fronteggiare una difesa di peso. Si sono mossi bene. Poi, con Kallon e Achik si è provato a scardinare con la velocità. Direi che siamo anche sfortunati. Sono quattro mesi che ci manca Diaw. In sua assenza, giochi con le frecce che hai. Ora arriviamo alla sosta e vediamo di recuperare qualcuno. Ma sul piano della personalità e dell’impegno, il Bari non è venuto meno ed è stato in partita tenendo testa ad un ottimo Venezia. Mi dispiace per Achik ed il pari mancato. Avrebbe significato tanto. Ci sono stati spirito e orgoglio, oltre che gioco e determinazione”. Sulla falsa partenza: “Come un knock out del pugile ed è indubbio che le situazioni da piazzato vanno riviste e si devono evitare. Era successo anche a Catanzaro. Ma poi si è macinato gioco, creando i presupporti per pareggiare la partita e rimetterla in piedi. Ci spiace per i tifosi”. Uno sguardo alla classifica: “Lo spirito della squadra – insiste Iachini – si è visto. La reazione c’è, dobbiamo solo stare attenti sulle palle inattive. La squadra non ha mollato, ha avuto una grande reazione. Questa è la strada, sta a noi fare girare la sorte dalla nostra parte”.

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RICCI GUARDA IN FACCIA LA REALTA’: BARI IN DIFFICOLTA’ E PRONTO A QUALSIASI EVENIENZA, SERVONO PUNTI SALVEZZA

di Pierpaolo Paterno

VENEZIA – Crollo verticale del Bari. Il 3-1 incassato sul campo del Venezia suono come assordante campanello di allarme per una squadra che da quasi un mese a questa parte (1-0 alla Feralpisalò del 17 febbraio) non ne azzecca praticamente una. Nelle ultime quattro partite, i biancorossi mettono insieme la miserie di un punto – quello conquistato in rimonta domenica scorsa al San Nicola contro lo Spezia – precipitando in una classifica che inizia a farsi preoccupante. Soprattutto alla luce delle prossime, complicatissime, ultime nove partite che restano da giocare. Con la speranza che l’appendice sia meno amara di quello che lo stato attuale lascerebbe ipotizzare. Sono fantasmi da allontanare. E l’unica ricetta è fare punti. Per la salvezza.

Lo dice anche Giacomo Ricci ai microfoni della radio ufficiale: “Siamo partiti male. Due gol da recuperare erano troppi, pure al netto della nostra reazione. Le occasioni le abbiamo avute. Non siamo stati cinici e ci dispiace. Ci sono state delle opportunità con Sibilli, Achik. Ci manca la cattiveria negli ultimi venti metri. Non è un momento felice, ma ce la metteremo tutta. Ci sono delle difficoltà. Contro la Sampdoria sarà uno scontro diretto e dovremo fare punti”. Resta un approccio alla gara da dimenticare: “Non lo so perché la partita era stata preparata bene. Non saprei spiegare con precisione come mai sia accaduto. La B è questa. Proveremo a fare punti per gli scontri diretti per la salvezza. Siamo pronti a qualsiasi evenienza. Quest’anno ci sono delle difficoltà e bisogna masticare amaro per conquistare punti salvezza prima possibile”.

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LAMPO PUSCAS NEL TRIS LAGUNARE: IL BARI AFFONDA A VENEZIA, ORA FUORI GLI ATTRIBUTI

Venezia-Bari 3-1

VENEZIA (3-5-2): Joronen, Busio (43’ st Bjarkason), Zampano (43’ st Andersen), Tessmann, Gytkjaer (22’ st Pierini), Altare (1’ st Idzes), Pohjanpalo (c), Candela, Svoboda, Sverko, Ellertsson (27’ st Jajalo). A disp.: Bertinato, Grandi, Modolo, Tcherychev, Lella, Dembele, , Olivieri. All. P. Vanoli.

BARI (3-4-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Vicari, Dorval (20’ st Achik), Luliç (20’ st Maita), Benali, Ricci (39’ st Guiebre), Sibilli, Nasti (20’ st Morachioli), Puscas (39’ st Kallon). A disp.: Pissardo, Bellomo, Maiello, Zuzek, Edjouma, Pucino, Acampora. All. G. Iachini.

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli.

RETI: 2’ pt Gytkjaer; 15’ pt Altare; 37’ pt Puscas; 45’ st Pohjanpalo.

NOTE: Stadio ‘Pier Luigi Penzo’, Venezia; pioggia a tratti torrenziale, 9°C, terreno in buone condizioni; circa 6.000 spettatori (830 tifosi ospiti). Partita sospesa nel corso del primo tempo per lancio di fumogeni e petardi provenienti dal settore ospiti. Rec. 5’ pt e 4’ st.

di Pierpaolo Paterno

VENEZIA – Troppo Venezia per un Bari pure volenteroso, ma costretto ad arrendersi al superiore potenziale dei lagunari che la portano a casa con un 3-1 forse eccessivo nell’economia globale della sfida. La prestazione del Bari è discreta, ma resta imperdonabile consegnare i primi quindici minuti al Venezia dirottando il match sui binari peggiori. Con questo stop, la squadra di Iachini raccoglie un punto nelle ultime quattro partite: quarta sconfitta consecutiva lontano da casa per una squadra che dimostra una fragilità costituzionale disarmante. Il margine di vantaggio sulla zona playout rimane di 4 punti, ma non c’è più tempo da perdere. Per mettersi al riparo da brutte sorprese occorre mettersi in marcia. Proposito da realizzare, al di là di un calendario in salita.

Per le manovre iniziali, Iachini si affida alla geometria di Lulic e alla coppia d’attacco Nasti-Puscas con Sibilli in rifinitura. Assetto messo subito alle corde dalla forza dei neroverdi. Inizio strepitoso per la squadra di Vanoli. Due assist di Svoboda per il doppio vantaggio di casa firmato da Gytkjaer e Altare. Ancora a freddo, la punta lagunare la risolve sfruttando l’azione dal corner con Tessamann a fare da torre aerea. Bis neroverde in fotocopia: Tessmann dalla bandierina, sponda di Svoboda per il tocco di testa sotto misura di Altare. Una specialità della formazione di Vanoli che, quest’anno, è andata a segno innumerevoli volte da calcio d’angolo. Un peccato di sottovalutazione da parte dei biancorossi.

Un Bari annichilito sul piano tattico, tecnico e caratteriale dalla netta supremazia dei padroni di casa. I tifosi biancorossi al seguito, circa un migliaio, si spazientiscono e la partita viene sospesa per alcuni minuti a causa di un fitto lancio in campo di fumogeni e petardi. Interruzione e comportamenti che porteranno sicuramente ad una multa per la società barese. Si riprende. Nel Bari si attende la scossa che arriva sul finire del tempo. Ricci, tra i pochi a spingere, offre un assist con diagonale rifinito nel sacco da Puscas. Secondo gol con la maglia del Bari per l’attaccante rumeno. Puscas che si vede negare il gol del pareggio da un Altare monumentale. Alla reazione del Bari risponde la pericolosità offensiva veneta. Si chiude con una conclusione di poco fuori di Pohjanpalo. Bari sotto, ma almeno vivo.

Secondo tempo più equilibrato e squadre più abbottonate, attente a non concedere spazi all’avversario. Intorno al 20’, Iachini procede ad un doppio cambio. Escono Nasti e Lulic. Entrano Morachioli ed il redivivo Maita. Dentro pure Achik per uno spento Dorval. Pugliesi a trazione anteriore col tentativo di riprendere il match.

Lo stesso Morachioli tenta una doppia conclusione, la prima si schianta su Zampano e la seconda termina alta. Bari vicinissimo al 2-2 con Sibilli che raccoglie il servizio in mezzo da Puscas, calcia a colpo sicuro ma Tessamann va in contrasto e salva il Venezia. I cambia danno senz’altro un nuovo impulso alla formazione ospite. Ma guai a sottovalutare i lagunari. Alla mezzora, Zampano prende il tempo ad Achik, fredda Matino e conclude a giro di un soffio al lato. A seguire, ottimo il recupero di Puscas che offre a Sibilli il servizio per Achik. Tiro al volo, altissimo. A segnare, ma inutilmente, è il Venezia (gol annullato a Jajalo per posizione irregolare di Idzes). Iachini esaurisce quindi gli slot dei cambi. Pronti Guiebre e Kallon. Fuori Ricci e Puscas. Il Bari cambia, ma il Venezia segna. Allo scadere del tempo regolamentare, Pohjanpalo firma il tris (capocannoniere della B con 16 gol) superando Vicari e Matino e chiudendo una contesa nel complesso mai in discussione. Sabato, sfida salvezza al San Nicola contro la Sampdoria. Non si può più scherzare. Vietato sbagliare.

foto ssc bari

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VENEZIA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Venezia e Bari che si sfideranno al Penzo a partire dalla 16.15 per la 29ma giornata di B. Sfida molto delicata per i biancorossi, alla luce delle concorrenti per la salvezza che ieri hanno ottenuto buoni risultati assottigliando il margine di vantaggio dei biancorossi sulla zona playout.

VENEZIA-BARI

Venezia (3-5-2): Joronen, Busio, Zampano, Tessmann, Gytkjaer, Altare, Pohjanpalo (c), Candela, Svoboda, Sverko, Ellertsson
A disp.: Bertinato, Grandi, Idzes, Pierini, Modolo, Jajalo, Bjarkason, Tcherychev, Lella, Dembele, Andersen, Olivieri
All. P. Vanoli

Bari (3-4-1-2): Brenno, Matino, Di Cesare (c), Vicari, Dorval, Luliç, Benali, Ricci, Sibilli, Nasti, Puscas
A disp.: Pissardo, Maita, Bellomo, Achik, Maiello, Guiebre, Zuzek, Edjouma, Pucino, Acampora, Morachioli, Kallon
All. G. Iachini

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IACHINI PROVA IL BARI PERFETTO: LA PROBABILE FORMAZIONE DI VENEZIA

Ci vorrebbe un Bari perfetto nel modulo, negli uomini e nell’atteggiamento per intimare l’alt al corazzata Venezia avversario odierno (start ore 16.15) per la 29ma giornata di B al Penzo. Beppe Iachini prova a schierare la formazione migliore possibile per fronteggiare una delle compagini più forte del torneo. In porta ci sarà Brenno. Probabile il ricorso alla difesa a quattro, col rientro di Vicari al centro accanto a Di Cesare più Ricci e Dorval terzini. A centrocampo, confermato Benali play, i laterali dovrebbero essere Edjouma e forse Morachioli arretrato sulla fascia dopo l’esperimento da seconda punta nel match di domenica scorsa pareggiato con lo Spezia. Sibilli dietro le punte in tandem Nasti e Puscas.

Il Venezia si presenta reduce da una vittoria e una sconfitta nelle ultime due giornate del campionato di Serie B. La squadra di Paolo Vanoli, infatti, ha vinto in casa per 2-0 contro il Cittadella ed ha perso in trasferta per 2-1 contro il Como. I lagunari potrebbero giocare col 3-5-2 secondo questa formula Joronen; Idzes, Svoboda, Sverko; Zampano, Tassmann, Busio, Bjarkason, Candela; Pohjanpalo, Pierini. Jajalo torna disponibile a centrocampo. Out Ullmann in difesa.

La probabile formazione: Brenno; Dorval, Di Cesare, Vicari, Ricci; Edjouma, Benali, Morachioli; Sibilli; Nasti, Puscas.

foto ssc bari