Bari-Cremonese 1-2
BARI (4-3-1-2): Brenno, Pucino, Di Cesare (c), Vicari, Ricci (30’ st Dorval), Maita (22’ st Edjouma), Maiello (22’ st Benali), Lulic, Sibilli, Morachioli (1’ st Aramu), Diaw (30’ st Colangiuli). A disp.: Pissardo, Bellomo, Achik, Guiebre, Zuzek, Acampora, Puscas. All. G. Iachini.
CREMONSE (3-5-2): Jundal, Ravanelli (c), Collocolo (29’ st Abrego), Sernicola (46′ st Zanimacchia), Ghiglione, Vazquez (1’ st Pickel), Antov, Majer, Lochoshvili, Johnsen (19’ st Falletti), Tsadjout (46′ st Coda). A disp.: Saro, Marrone, Ciofani, Buonaiuto, Afena-Gyan, Castagnetti, Quagliata. All. G. Stroppa.
ARBITRO: Santoro di Messina.
RETI: 1’ Maiello (aut.); 21’ st Collocolo; 47′ st Edjouma.
NOTE: Biglietti venduti 8.519 (203 tifosi ospiti). Rec. 1’ pt. e 5′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Anticipo della 13ma giornata di ritorno da incubo. Il Bari si arrende anche alla Cremonese alzando bandiera bianca davanti al pubblico amico. Con un gol per tempo, i lombardi – che si riappropriano per ora del secondo posto – risolvono in scioltezza la pratica biancorossa. L’autogol al primo minuto di Maiello costituisce l’aggravante di un confronto tra due squadre lontane un miglio in fatto di valori tecnici, organizzazione e condizione. Troppa differenza per un epilogo scritto nei titoli iniziali peggiorato nel secondo tempo con la mazzata finale di Collocolo. Ininfluente il destro del neoentrato Edjouma al secondo dei cinque minuti di extra time. E per il Bari – intrapresa la via del precipizio verso le sabbie mobili – è notte fonda. Per salvare la categoria servirà una piccola impresa, accompagnata magari da un pizzico di fortuna venuta meno in più di una circostanza nell’ultimo periodo. Senza omettere, tuttavia, il giudizio sugli errori e le defezioni di un gruppo in grandissima difficoltà fisica e mentale.
Nella formazione iniziale, si rivedono Maiello a centrocampo e Diaw in attacco. Sono loro le novità. Il primo – senza offrire chissà quale contributo – completa il reparto composto da un Maita lento e impreciso e da un Lulic poco reattivo. Il secondo – che si dimena come può – gioca da terminale accanto a Sibilli e Morachioli. Assetto definito dalla difesa a quattro con Pucino e Ricci terzini più Vicari ed un nervoso Di Cesare centrali. Benali in panchina per un attacco influenzato dell’ultim’ora. Stroppa ne cambia quattro rispetto alla gara di lunedì scorso. Coda parte dalla panchina. In Curva Nord campeggia il solito striscione dedicato alla società (“Per colori, maglia e città…No alla multiproprietà” e, nel secondo tempo, “Il tuo vanto…ennesimo affronto”). Reduce dal pari di Modena, il Bari non vince dal 17 febbraio. Cremonese al San Nicola dopo due sconfitte consecutive.
Nemmeno il tempo di cominciare che, dopo appena 1’, i lombardi passano in vantaggio grazie ad una incursione di Tsadjout che mette in imbarazzo la difesa del Bari dopo una giocata di Sernicola. Imbarazzante la retrovia biancorossa e l’incertezza di Brenno con Maiello che la spedisce nella propria porta per il più beffardo degli autogol. Ritorno da titolare da brividi per il “prof”. La replica del Bari, un destro al volo di Diaw deviata in corner di Jungdal. Avvio in salita ripidissima per i padroni di casa. Dietro, il Bari sbanda maledettamente. Da quelle parti, gli attaccanti grigiorossi fanno quello che vogliono (Di Cesare – che salterà la prossima per squalifica – salva su Sernicola e Johnsen calcia di poco alto).
Davanti, si corre al rallentatore ma resta significativa la combinazione Sibilli-Morachioli. Palla rasoterra allungata di un filo al lato. Primo tempo da nulla di fatto, in archivio tra i fischi del pubblico. Iachini riparte nella ripresa con Aramu per Morachioli. Un trequartista dietro Sibilli e Diaw. Nella Cremonese, il centrocampista solido Pickel al posto del fantasista Vazquez. Johnsen avanza prima di essere a sua volta sostituito da Falletti. Buona l’impennata dopo dieci minuti: tiro di Di Cesare e salvataggio sulla linea di Tsadjout dopo la deviazione del portiere. Il Bari sbaglia. La Cremonese raddoppia. Tsadjout semina Aramu, sfonda la difesa e l’appoggia al centro per la chiusura sulla linea di Collocolo. Tutto molto facile per gli attaccanti ospiti. Azione che vale il raddoppio della Cremonese, col Bari ormai in confusione. Iachini gioca le carte Benali ed Edjouma per gli insufficienti Maita e Maiello. Entrano pure Colangiuli e Dorval. Fuori Diaw e Ricci. Sostituzioni che non servono a niente, se non ad accorciare le distanze in pieno recupero con un rasoterra buono di Edjouma. Il Bari manda in naftalina l’ennesima serataccia indigesta. Sabato prossimo, altra gatta da pelare a Como. Sul Lago mancherà pure Sibilli (ammonito nel finale e diffidato). Nel frattempo, situazione da rivalutare fra due giorni, a completamento della giornata di campionato in programma fra domani e dopodomani.
foto ssc bari