Quart’ultima chiamata di regular season per provare a centrare la salvezza. Non ci sono alternative alla vittoria per il Bari che oggi pomeriggio – ore 16.15 al Marulla – farà visita al Cosenza in uno scontro salvezza che vede i biancorossi quint’ultimi ed in ritardo di 3 punti rispetto ai calabresi. Per salvare la B, i biancorossi dovranno conquistare almeno 8 punti nelle prossime sfide. A cominciare da quella odierna, per proseguire con quelle contro Parma, Cittadella e Brescia. Non conteranno infortuni e situazioni contingenti varie. Bisognerà tirare fuori il massimo delle risorse – fisiche e mentali – a disposizione. Per farlo, si potrebbe prendere esempio dai tifosi che per la gara di oggi si sposteranno in duemila. Un vero e proprio esodo per dare man forte ad una squadra agonizzante da tante, troppe settimane a questa parte.
Mister Giampaolo dovrà fare a meno degli attaccanti Diaw e Puscas. Per questo, il terminale offensivo sarà l’ex Nasti che l’anno scorso salvò quasi da solo il Cosenza dalla retrocessione in Lega Pro. Si spera che stavolta dimentichi il passato e faccia uno sgambetto alla sua ex squadra (dove tra l’altro militano diversi calciatori legati in passato al Bari e col dente avvelenato come Marras, Frabotta, D’Orazio e Micai). Accanto al calciatore di proprietà milanista dovrebbero giocare Sibilli e Kallon più uno tra Morachioli e Achik. Benali e Maita nel cuore della manovra. Difesa a quattro con Vicari e Di Cesare centrali più – salvo sorprese – Dorval e Ricci terzini. In porta, ballottaggio Brenno-Pissardo.
Il Cosenza, tornato alla vittoria a Reggio Emilia, deve rinunciare agli squalificati Praszelik e Voca. Da verificare le condizioni di Calò. Al suo posto, pronti Florenzi e Viviani. In attacco, con Tutino, potrebbe esserci il ritorno dal primo minuto di Forte.
La probabile formazione: Brenno; Dorval, Di Cesare, Vicari, Ricci; Benali, Maita; Morachioli, Sibilli, Kallon; Nasti.
foto ssc bari