NUOTO, AL CUS BARI IL MEMORIAL LORUSSO PER GLI ESORDIENTI A E B

Scorso fine settimana dedicato al nuoto nella piscina olimpionica del Centro universitario sportivo di Bari, per la seconda fase dedicata alle categorie Esordienti A e B, del “15° Memorial Michele Lorusso”, meeting nazionale di nuoto patrocinato da Regione Puglia, Comune di Bari, Coni e Fin alla quale hanno partecipato centinaia di atleti provenienti da tutta Italia.

Si sono dati battaglia i giovani nuotatori, cecando di continuare la striscia positiva cussina dl weekend scorso. Nella prima parte, nella quale ha partecipato la plurimedagliata Elena Di Liddo, hanno gareggiato le categorie Ragazzi, Juniores e Assoluti e il Cus Bari ha trionfato con la squadra allenata dai tecnici Dario Giannone, Valentina Giuliani e Christian De Giglio. Nella prima due-giorni di gare, infatti, i padroni di casa si sono aggiudicati due staffette maschili, la 4×100 stile libero e la 4×100 misti, mentre tra le donne sono arrivati rispettivamente terzi e quinti. Si sono registrati importanti successi anche nelle gare individuali, dove Alfredo Morelli ha trionfato nei 200 metri stile libero e Nicolò Capurso nei 400 e nei 200 misti, seguito a ruota dai cussini Simone Marinoni e Riccardo Bertoldo nei 200 e lo stesso Marinoni e Gaetano Risola nei 400. Kevin Luigi Di Gioia, risultato il migliore tra i maschi nei 50 metri rana, ha chiuso l’elenco degli atleti del Cus che hanno raggiunto un primo posto. Sul podio sono saliti anche Ginevra Giurlando, arrivata seconda nei 200 rana femminili, e tra i maschi Marco Pansini, giunto terzo nei 200 rana, Andrea Liddi che ha vinto il bronzo nei 400 stile libero, Christian Dentico argento nei 50 stile libero e nei 50 farfalla, e di nuovo Alfredo Morelli e Nicolò Capurso, classificatisi secondi rispettivamente nei 100 metri stile libero e nei 200 farfalla.

fonte cus bari

IL TIGRI BARI SCRIVE LA STORIA: BATTE IL PALERMO E VOLA PER LA PRIMA VOLTA IN B

Il ds Mauro Bergamasco (a sx) e mister Dario Stellato

Con il risultato di 39-12 al Palermo le Tigri del Rugby Bari scrivono la storia della palla ovale del capoluogo pugliese e – per la prima volta in 44 anni dalla nascita del club – volano in serie B. Ribaltato lo stop di domenica scorsa in Sicilia (12-9) grazie ad una prestazione di grandissimo livello tecnico e agonistico in cui la squadra di Dario Stellato e Vitangelo Spizzico ha letteralmente annientato la poco arrendevole formazione ospite.

Il primo tempo del return match dei playoff è stato un autentico monologo dei biancorossi, trascinati dalla tribuna ovest dello stadio Della Vittoria da circa duemila tifosi. Tra questi, anche il numero uno del sodalizio Gennaro Totaro, le famiglie e i tanti ragazzi del promettente settore giovanile. Un organigramma ridefinito e tirato a lucido dal direttore sportivo Mauro Bergamasco, anche lui a Bari da due giorni per celebrare questa storica promozione in B che corona il sogno con un anno di anticipo rispetto all’iniziale programma triennale. Un trionfo a tutti gli effetti per la squadra barese che – dal prossimo anno – giocherà il suo primo torneo in serie B. E lo farà nel nuovo stadio del rugby la cui inaugurazione avverrà entro il prossimo mese di giugno.

GLI AUGURI DELLA PARTENOPE RUGBY – A pochi minuti dalla promozione in B dei pugliesi, la formazione antagonista nel playoff ha pubblicato un messaggio di auguri sulla pagina social ufficiale: “Congratulazioni alle Tigri Rugby Bari 1980 ASD per la promozione meritata in serie B, frutto di un progetto serio e lungimirante. Complimenti al Rugby Palermo per aver dato battaglia fino alla fine con una squadra molto giovane. Che il Sud possa tornare ad essere un punto di riferimento del movimento italiano, sperando che la Partenope possa contribuire”. Davvero un bel gesto di sportività.

 

BARI, A POGGIOFRANCO IL NUOVO PALAZZETTO DELLO SPORT DI VIA BARTOLO

Un nuovo palazzetto dello sport a Bari, nel quartiere Poggiofranco. Questo l’annuncio dell’amministrazione uscente che – tramite un post social – fa sapere dell’avvio dei lavori in via Bartolo: “Stanno per iniziare i lavori di questo nuovo impianto sportivo – si legge – con tanto verde. Lo spazio ospiterà numerose discipline sportive, dalle arti marziali ai tanti sport di squadra, passando dalla danza, dal ping pong e così via. Sarà una bellissima struttura a disposizione delle tante persone che vivono in questa parte di città- e non solo ovviamente- dove si potrà venire a praticare sport, ma anche a socializzare e stare insieme”. “Lo sport – si conclude nella nota – fa bene e mantiene in forma. Negli ultimi anni sono stati fatti tanti investimenti, anche in termini di infrastrutture, per rendere gli sport sempre più diffusi e accessibili a tutti e tutte”.

RITORNO PLAYOFF COL PALERMO / STELLATO SPINGE IL RUGBY BARI: CON SERENITA’, PRENDIAMOCI LA B GIOCANDO AL MEGLIO DELLE NOSTRE POSSIBILITA’

Da ieri è a Bari anche il direttore sportivo Mauro Bergamasco. La presenza del campione padovano servirà da ulteriore spinta al Tigri Rugby Bari per puntare alla promozione in serie B. Obiettivo storico (sarebbe la prima volta in 40 anni per il club biancorosso) alla portata del team di Dario Stellato e Vitangelo Spizzico che – domani (domenica 26 maggio) – ospiterà il Palermo alle 12 sul campo del Della Vittoria. Si ripartirà dal 12-9 per i siciliani nel match di andata. “Non servirà l’ansia della prestazione – le parole del tecnico Stellato – . Ma serenità nel fare le cose,  anche a muso duro. Tutto quello che andrà fatto dovrà avvenire al meglio delle nostre possibilità. Il gesto singolo nel rugby si ripercuoto a livello collettivo. Per vincere servirà il senso della squadra, dal capitano al vice Pastore e Veronico. Il loro compito è quello di creare il gruppo, di tenerlo unito. Nel rugby l’io non esiste. Esiste il noi, lavorare per i compagni. Servirà una prova corale per vincere come abbiamo in mente. Le possibilità di farcela ci sono tutte. Avere solo tre punti in meno al via non costituisce un passivo irrimediabile. Una meta vale cinque. Servirà in più una trasformazione o una punizione. Proveremo a sfruttare il nostro gioco, rivolto al ritmo e allo spazio. Sono un amante del rugby totale, in cui la palla passi dalle mani di tutti”.

“Sono passati 15 lunghissimi anni – scrive Daniele Giaquinto sul proprio profilo social -.  Personalmente ho passato metà della mia vita sul rettangolo verde del Della Vittoria. Sono passati tanti compagni, tanta gente che ha contribuito a tutto questo. Avevo 15 anni quando ho messo il primo piede in questo stadio e da allora si sentiva parlare di un sogno chiamato serie B. Oggi ci siamo, siamo veramente all’ultima curva e poi sarà traguardo.
Chi ha avuto modo di conoscermi sa quanto io possa tenerci a questa maglia e vi invito tutti domenica 26 maggio alle ore 12 per darci il giusto sostegno.
Riempiamo lo stadio e facciamolo esplodere”.

BARI CLUB, LETTERA AGLI SPONSOR: LA CITTA’ NON HA PIU’ NIENTE DA DARE ALLA SSC BARI E A CHI LA SOSTIENE

Questa lettera è stata scritta da Paul, un tifoso innamorato come tanti dei nostri colori e che in passato ha fatto un regalo senza precedenti alla nostra squadra. Tutti noi la condividiamo perché la firma di sotto è di tutti noi, tifosi del Bari“. Il post è pubblicato sul profilo social de La Bari siamo noi – Centro coordinamento Bari Club.
Alcuni dei passaggi della lettera aperta a sponsor e partner della Ssc Bari: “In questi sei anni, la gestione della Ssc Bari da parte della Filmauro ha dimostrato che la multiproprietà è la morte del calcio e la fine dei sogni dei tifosi. Gli attuali proprietari, partiti nel 2018 con proclami ambiziosi, ovvero la risalita in serie A in pochi anni, hanno in realtà declinato un progetto mediocre improntato al dilettantismo e al profondo disinteresse dal voler spingere il club in alto. L’ultima stagione ne è stato il plastico emblema: uno spettacolo grottesco dall’inizio alla fine, con due sessioni di calciomercato imbarazzanti, l’esonero di ben tre allenatori e aggravato dalle incommentabili dichiarazioni che il signor Aurelio De Laurentiis si è fatto sfuggire negli ultimi tempi…Per cui ho deciso: fin quando i De Laurentiis continueranno ad essere i proprietari della mia amata Bari, non vedranno più un euro dal sottoscritto ed è mia ferma intenzione non comprare più materiale di merchandising ad essa collegato né alcun bene prodotto dagli sponsor presenti e futuri della stessa… Quanto a voi, cari sponsor, presenti e futuri, pesate bene queste parole; usatele per le vostre valutazioni e ponderate attentamente su quale possa essere il ritorno di un investimento in una società la cui brand reputation è ormai disintegrata in mille pezzi. Perché per certo questa città non ha più niente da dare a questa proprietà: né fiducia, né lacrime, né soldi. E che sia ben chiaro: né a loro né a chi li sostiene“.

DI CESARE, L’ULTIMO DISCORSO MOTIVAZIONALE PRIMA DELLA FINALE: ABBIAMO SOFFERTO TANTO, ORA DIAMO TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO

“In questa annata abbiamo sofferto tanto e ora non ci resta che dare tutto quello che abbiamo. Non mi interessa che sia il mio compleanno o la mia ultima partita da professionista, ma conta che al 95mo saremo sicuri di aver dato il massimo senza avere rimpianti”. E’ il discorso motivazionale di Valerio Di Cesare alla squadra, durante il pranzo, poche ore prima di scendere in campo a Terni per la finale di ritorno dei playout. Messaggio semplice e senza giri di parole, che il capitano biancorosso trasferisce ai suoi compagni. L’effetto sarà quello che tutti conoscono: un Bari sorprendente, in grado di battere gli umbri al Liberati per 3-0 e blindare la permanenza in serie B.

CASABARI, OGGI CHIUDE LA MOSTRA DEDICATA ALLE MAGLIE DEGLI ARBITRI

Una mostra interamente dedicata alle maglie degli arbitri è quella che si concluderà oggi presso lo Spazio Place to Do Centro Commerciale La Mongolfiera di Japigia- Bari. Oggi, alle ore 16, prevista la presenza del presidente AIA Regionale nonché ex arbitro internazionale Mimmo Celi. Presente anche il presidente AIA Bari Dario Di Gregorio e l’ arbitro sezione Bari Cristiana Laraspata.
Orari di apertura dalle 15 alle 20. L’appuntamento è organizzato da CasaBari con il patrocinio della Lega Nazionale Dilettanti Puglia, FIGC settore giovanile scolastico Puglia, AIA Puglia,AIA Bari, Unione Veterani dello Sport Bari e con la collaborazione del Museo del Bari e Mongolfiera Japigia.

MAITA, UNA FELICITA’ INCONTENIBILE: SALVEZZA TROPPO BELLA, BARI LA MIA VITA

Mattia Maita è l’ultimo dei calciatori biancorossi a commentare il successo sulla Ternana che permette di mettere le mani sulla B: “Troppo bello e troppo felice – dice – . L’1-1 dell’andata ci aveva tagliato le gambe. Oggi abbiamo dimostrato i nostri valori. Ci godiamo la salvezza. Giampaolo ha portato freschezza e idee diverse. Quando le cose vanno male, la colpa è dei calciatori. Quando ho detto che la squadra era forte era il messaggio che andava detto in quel momento. Il Bari è la mia vita. Queste annate ti fanno crescere. Ora rilassiamoci e poi pensiamo al futuro”, conclude il giocatore messinese alla radio ufficiale del Bari.

LA GIOIA PER LA SALVEZZA IN B DI MAIELLO: BARI STRAORDINARIO, RISCATTATA UN’ANNATA STORTA

TERNI – “La salvezza era un grande obiettivo dopo un’annata pesante – sottolinea Raffaele Maiello ai microfoni della radio ufficiale dopo il successo di Terni valso la permanenza del Bari in B -. Ce lo meritavamo tutti. E’ stato un bene pareggiare all’andata. Dover solo vincere è stato un vantaggio mentale. Oggi siamo stati straordinari, si è riscattata un’annata storta. Sul piano personale, sono stato fuori quasi tutto il campionato. A livello fisico non sono al cento per cento, ma ci tenevo a dare una mano al gruppo. Alla fine, c’erano rabbia e delusione. Dobbiamo portarci dentro questo anno. La paura di retrocedere è arrivata solo alla fine. Abbiamo pianto sino a ieri. Teniamo a questa piazza. Dobbiamo fare esperienza degli errori e ripartire più forti. Cambiare quattro allenatori non è stato semplice, non ci ha aiutato. I primi colpevoli siamo noi, non a chiacchiere. Ora guardiamo avanti e siamo contenti della salvezza. Per noi stessi, per la società e la gente. Soprattutto dopo la batosta dell’anno scorso. Valerio? Non ho parole per lui. Oltre i gol che fa, quello che dimostra deve essere un esempio. Un peccato se smette. Sta ancora bene”.

BENALI, EMOZIONI E MEA CULPA: UNA LIBERAZIONE INCREDIBILE, BARI MERITA DI PIU’

Partito come riserva, quasi uscente a gennaio. E poi pedina inamovibile del centrocampo barese, sino alla finale playout di Terni. Ahmad Benali si lascia andare alle emozioni a salvezza raggiunta: “Una liberazione incredibile – il commento a caldo alla radio ufficiale – . Retrocedere sarebbe stato gravissimo. Dispiace per la Ternana. La situazione di partenza non era facile. Siamo partiti forte, con coraggio. Quello che quest’anno ci è mancato. La piazza merita molto di più. Ringrazio la società per esserci stata sempre vicino. L’annata è partita male e poteva finire peggio. Giampaolo e Di Bari ci hanno dato una grandissima mano. Di Cesare? Per noi è unico, un esempio per tutti noi. Gli abbiamo chiesto di non smettere. Abbiamo giocato anche per lui. Chiediamo scusa ai tifosi per l’annata disgraziata. Mettiamola alle spalle, ci serva da lezione. I tifosi ci hanno sempre sostenuto”.