Intorno alle 23 di ieri, domenica 16 giugno, alcune fonti giornalistiche locali hanno annunciato l’arrivo ufficiale di Moreno Longo a Bari. Secondo le stesse fonti, il 48enne piemontese – l’anno scorso a Como sino all’esonero del 13 novembre – svolgerà il ruolo di allenatore dei biancorossi per la stagione 2024/25. Per uno che arriva, un altro che va via, considerato che – pagando una penale – il Bari risolverà a breve il contratto in essere con Giuseppe Iachini. Per tornare a Longo, si riferisce di un accordo su base biennale tra il mister (genitori pugliesi) e la proprietà romana a capo della Ssc Bari. E, ancora, di alcune video telefonate alla presenza di Luigi De Laurentiis e Valerio Di Cesare. Nelle stesse conversazioni, che hanno anticipato l’arrivo serale in città di Longo, pare si sia parlato di programmi, progetti e ambizioni future. Forse, si è anche menzionato il nome del nuovo ds al posto di Ciro Polito. Direttore sportivo che, sempre stando alle stesse fonti, avrebbe dovuto rispondere da una settimana a questa parte al nome di Giuseppe Magalini. Dirigente contrattualmente legato ancora al Catanzaro sino a fine giugno. Condizione per cui, ufficialmente, non può comparire in nessuna delle operazioni che il Bari sta portando avanti prima dell’apertura ufficiale del calcio mercato fissata per i primi giorni di luglio. Longo o Magalaini che siano, noi preferiamo mantenere un profilo basso. Che significa pubblicare arrivi e partenza solo a comunicati ufficiali da parte dell’ufficio stampa del Bari. Scelta dettata dal fatto che non riteniamo opportuno inseguire chi – d’altra parte – dagli addetti alla comunicazione se non scappa, quantomeno rifugge. Siamo contenti di sapere che – fosse vero – il presidente e Moreno Longo abbiano parlato del futuro del Bari e che tra le parti ci sia stata intesa al riguardo. Un barlume di speranza a tre settimane dallo spareggio salvezza vinto a Terni, prima che iniziassero lunghi e ingiustificati giorni di profondissimo silenzio.