LELLA, IL SOGNO CHE SI AVVERA: GRANDE EMOZIONE SEGNARE COL BARI

BARI – Una firma santermana nel 2-0 del Bari sul Mantova. Nunzio Lella scrive la storia personale della partita da sogno attesa sin da bambino, dai tempi del settore giovanile biancorosso. “Sono contento di aver fatto gol e portato i tre punti dalla nostra parte. Non era una partita semplice. E’ stata una prova positiva da parte di tutti”.

La pacca sulla spalla prima del debutto al Ferraris di Genova ed il posto da titolare contro il Mantova. Segni della fiducia di mister Longo: “Metto in pratica ciò che mi chiede. Col mister si è creato un bel rapporto. Lo rispetto molto e la cosa è reciproca”.

Stesso discorso con Falletti: “In campo ci cerchiamo molto e anche in allenamento. Cesar ha delle qualità incredibili. Ha un piede fantastico. Di trascinatori in squadra ce ne sono tanti altri. Penso a Maita e Benali”. Con loro è più facile fare bene: “Cerco sempre di dare il massimo, fare tutto quello che posso. Questo è un anno importante per me. Voglio affermarmi. Ho avuto la fortuna di allenarmi con giocatori di serie A veramente forti. Qualcosa ho imparato da loro. Il gol è stato un sogno. In Curva ci sono tanti amici e persone che conosco. Una grande emozione”. Migliore avvio col Bari non poteva esserci: “L’ho sognato. Il gol lo dedico alla mia famiglia, alla mia ragazza e al mister Mario Cardinale che ora festeggia come un pazzo dal cielo”.

Alla fine, resta l’abbraccio in cerchio a centrocampo dopo il triplice fischio tra i calciatori e Moreno Longo. Segno di compattezza e forza del gruppo: “Il mister – conclude Lella – ci ha parlato e ci ha detto che siamo sulla strada giusta. Questo è un punto di partenza. Il gruppo c’è. Ci vogliamo bene. Si sta creando qualcosa di bello”.

Pierpaolo Paterno

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