Consueta conferenza prepartita per Moreno Longo. Nella tarda mattinata di oggi, il tecnico ha presentato la sfida di domenica fra Cremonese e Bari. Focus sull’avversario e sullo stato attuale dei biancorossi.
Si parte dalla classifica. Cremonese a 10. Bari a 9. “Non la guardo e non la guarderò. Questo per noi è un anno di ricostruzione dove dobbiamo ricreare una identità. Credo che la strada sia giusta, al di là del fatto che che il pubblico ci apprezzi. La Cremonese non la scopro io e non voglio cadere nelle dichiarazioni banali sui lombardi. Mi interessa cosa fa la mia squadra. Dobbiamo continuare il nostro percorso e andare a Cremona per fare una partita di grande personalità contro una top, dal 1′ al 95′”.
Proposito importante, a cominciare dalla risistemazione del centrocampo dove sarà assente lo squalificato Lella. Longo allarga il ventaglio delle possibilità: “Il sostituto naturale è Coli Saco. In settimana abbiamo provato più soluzioni. Ora faremo la valutazione corretta prima della gara. Le altre opzioni sono Maiello e Sibilli. Dobbiamo fare la celta giusta anche in funzione dell’avversario”. Quali le condizioni tattiche rischiando, per esempio, Sibilli e Falletti insieme tra i cinque di centrocampo: “Lavorando con tre centrocampisti è senz’altro diverso da giocare a 4 a centrocampo. È normale che lavorando da mezzala hai compiti diversi. Conta l’equilibrio. Le corse all’indietro le devono far tutti. I primi a difendere devono essere gli attaccanti. La mentalità deve essere quella della squadra. Possiamo anche concedere qualcosa a livello di non possesso, avendo la Cremonese tante soluzioni offensive e potendo giocare con tanti moduli. Possiamo concedere qualcosa nella fase di non possesso ma possiamo guadagnarne in fase di possesso. Faremo scelte anche in base alle soluzioni della Cremonese”.
La Cremonese ha una struttura di rilievo. Una squadra a volte presuntuosa: “Non vedo il limite negli avversari. Anche se ci fosse, non sarebbe la prima volta incontrare una squadra ferita. Era già capitato contro Sampdoria e Frosinone. Davanti al loro pubblico, dopo il derby perso a Brescia, ci metteranno tanta cattiveria agonistica. Dovremo rispondere colpo su colpo. Su queste basi ce la potremo giocare”. Sulle condizioni di Favilli: “In questo momento è quello più indietro ma per forza di cose. Succede spesso che nelle prime settimane, con poco lavoro sulle gambe, si abbia una risposta che sembra positiva ma poi c’è un decadimento della performance. Dopo la sosta, penso che lo avremo in una condizione migliore”. E su Bellomo: “Ho grande stima di Nicola – continua Longo – . Il giocatore lo conoscevo e come persona ho trovato un uomo di spessore, riconosciuto dallo spogliatoio, e questo ha solo rinforzato la stima che ho di lui. Questo potrebbe apparire un controsenso, perché vedete che magari non ha giocato molto. Ho parlato in maniera chiara con lui. Lo reputo importante a prescindere per questa squadra. Sta bene, però ci vanno delle caratteristiche differenti per come stiamo giocando ora. Facciamo un calcio basato sulle coppie, dove il motore può fare la differenza. Lui sa che deve lavorare per questo e che può essere utile anche in corso”.
Ancora sulla Cremonese: “Sono maestri nel possesso palla, hanno ricercato sempre specialisti nei ruoli. Credo sia davanti a noi non solo per la costruzione dell’organico e per cifra spesa. Al tempo stesso dobbiamo andare lì senza snaturarci e facendo la nostra partita. Loro in fase di non possesso vengono a prenderti sempre forte. Ogni partita, come avete visto, ha il suo spartito, e noi dovremo rispettare quello di domenica”.
Dieci marcatori in otto partite giocate, Coppa inclusa: “E’ un fattore positivo, ed è importante che tutti possano dare il loro apporto in termini di gol. Senza Lella perdiamo un giocatore importante, che ci aveva dato una caratteristica mancante in termini di corsa, di forza fisica e inserimento. Forse, visto il passaggio che abbiamo fatto nelle ultime partite, capita in un ruolo dove l’alternativa per caratteristiche precise è Coli Saco dal punto di vista fisico. Di conseguenza, starà a noi trovare un nuovo equilibrio”. Ruolo nuovo che nella Cremonese potrebbe investire il fantasista Vandeputte, sinora poco impiegato da Stroppa: “Gli accorgimenti sulla Cremonese vanno presi in tutte le zone del campo, hanno tanti giocatori molto forti. Dovremo alzare l’attenzione in generale, sarebbe limitante pensare a un solo giocatore quando hai di fronte una corazzata”.
Due parole su Simic e Manzari: “Il primo sta meglio, ha fatto una buona settimana e domani se tutto va bene in rifinitura dovrebbe essere tra i convocati. Sono dispiaciuto per Manzari. Per caratteristiche è un attimo penalizzato ma non perché lo meriti. Sta lavorando sodo, duro e bene. Sono sicuro che nonostante il cambio di disposizione possa trovare spazio”.
A questo link il contributo integrale della conferenza stampa di Longo: https://www.youtube.com/watch?v=N_M_TgD1Tew&t=1s