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LASAGNA ILLUDE IL BARI, DA CREMONA L’1-1 DEL SESTO RISULTATO UTILE CONSECUTIVO

Cremonese-Bari 1-1

CREMONESE (3-5-2): Fulignati, Barbieri (1’ st Sernicola), Pickel, De Luca, Buonaiuto (32’ st Bonazzoli), Bianchetti (c), Collocolo, Ceccherini (47’ st Lochosvili), Antov, Vandeputte (19’ st Vazquez), Zanimacchia (1’ st Nasti). A disp.: Saro, Jungdal, Quagliata, Ravanelli, Majer, Moretti, Milanese. All. G. Stroppa.

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Oliveri, Maita, Benali, Sibilli (10’ st Saco), Dorval, Falletti (22’ st Novakovich), Lasagna (22’ st Favilli). A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Favasuli, Simic, Obaretin. All. M. Longo.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

RETI: 27’ pt Lasagna; 25’ st (aut.) Vicari.

NOTE: Terreno in discrete condizioni; 9.942 spettatori (1.534 tifosi ospiti). Osservato 1’ di silenzio per ricordare Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf. Rec. 1’ pt. e 4’ st.

di Pierpaolo Paterno

CREMONA – Sesto risultato utile consecutivo per il Bari che, stringendo i denti, recupera un punto dallo Zini di Cremona capitalizzando il secondo gol stagionale di Lasagna. Una perla di rara bellezza ispirata da un tocco magico di Sibilli. Vantaggio temporaneo vanificato nella ripresa da una Cremonese più in palla e concreta grazie ad una soluzione di Sernicola deviata maldestramente da Vicari. Divisione della posta tutto sommato equa. Più Bari nel primo tempo. Molto meglio i padroni di casa nel secondo. Efficace la resistenza sulla distanza degli uomini di Longo.

Vesti tattiche a specchio. Squadre col 3-5-2. Diverse novità tra gli undici titolari schierati da Stroppa. Le più importanti, gli inserimenti di Buonaiuto e Vandeputte. Il primo in attacco con De Luca. Il secondo nel cuore della manovra. Innesto a sorpresa anche nel Bari, dove Longo preferisce l’esperienza di Sibilli alla gioventù di Saco per sostituire lo squalificato Lella. Centrocampo, quindi, con Oliveri e Dorval esterni. L’ex pisano e Maita nel vivo al fianco di Benali in mediana. Confermato il tandem d’attacco Falletti-Lasagna. Difesa ormai consolidata con Radunovic tra i pali più Pucino e Mantovani terzini. Vicari in mezzo. Bari reduce da cinque risultati utili consecutivi. Dopo alcuni batti e ribatti (Buonaiuto e Zanimacchia per i lombardi, Lasagna per i pugliesi), al 18’ arriva una grandissima occasione per il Bari. Da una punizione di Falletti, Oliveri recupera una palla velenosa in area. Fulignati si salva in maniera provvidenziale. Quando piò, il Bari non lesina sortite offensive. Ad alcune punizioni di Falletti, si aggiunge – per esempio – un tentativo alto di Benali. Biancorossi che, infatti, la sbloccano al 27’: tacco delizioso di Sibilli e bordata mancina di prima firmata Kevin Lasagna. Nulla da fare per Fulignati. Seconda gioia in campionato per l’attaccante barese, festeggiato da tutta la squadra e dalla panchina. Aveva già segnato lo scorso 27 agosto, firmando il definitivo pareggio (1-1) in casa col Sassuolo.

La replica grigiorossa sul finire del tempo: Vandeputte tenta col sinistro ad incrociare in un angolo di tiro lontano, difficile e fuori misura per fortuna del Bari. Cremonese a centimetri dal pareggio, sul successivo tiro piazzato di Buonaiuto. Giro a destro di un soffio fuori. Dopo 1’ di recupero, si va al riposo col Bari avanti.

In avvio di ripresa, Stroppa cambia gli esterni. Entrano Sernicola e l’ex barese Nasti per Barbieri e Zanimacchia. Brivido all’8’. Quasi sulla linea di porta, Dorval e Radunovic salvano il risultato minacciato da una conclusione ravvicinata di De Luca. Sulla ripartenza, Lasagna spara a colpo sicuro su Fulignati in respinta. Finisce intanto la partita di un bravo ma stanco Sibilli. Dentro Saco, il più accreditato alla vigilia per sostituire Lella. Bella l’azione corale partita da Benali per Dorval. Cross che arriva sui piedi di Maita. Pallone alto. Risposta Cremonese con Buonaiuto. Sinistro al lato. Forte e imprecisa la soluzione dalla distanza di Pickel. La Cremonese cresce di intensità e pericolosità. Bari troppo arroccato a difesa dell’1-0. Atteggiamento rischioso. Ci vorrebbe una scossa. Scoccano scintille tra Radunovic ed un Nasti molto nervoso. Stroppa insiste ed inserisce anche Vazquez per Vandeputte. Ci vorrebbe qualche contro mossa da parte di Longo. Che puntualmente arrivano. Dentro Favilli per Lasagna e Novakovich per Falletti. Ma la Cremonese raccoglie quanto seminato in pressione e pareggia al 25’. Diagonale di Sernicola con Vicari che devia e inganna Radunovic. Per il Bari, tutto da rifare.

Stroppa punta a vincere e getta nella mischia anche Bonazzoli (per Buonaiuto). Ormai è una Cremonese sbilanciatissima verso l’attacco. I biancorossi dovrebbero sfruttare meglio le contro offensive. Intento congelato per la stanchezza degli esterni. Dorval su tutti. Un segnale di ripresa arriva quando Novakovich crea uno spunto sulla sinistra per Favilli. Palla sul fondo. Un fuoco di paglia perché De Luca scheggia in pieno la traversa dopo aver surclassato Vicari in velocità. Meglio la giocata di Dorval in contropiede. Saco, che non è una punta, prova un radente col sinistro. Sfera di millimetri oltre il palo. Da rivedere una trattenuta in area di Ceccherini ai danni di Favilli. Per Manganiello tutto regolare. Episodio che manda in archivio lo scontro dello Zini, con un “nulla di fatto” senza vinti né vincitori. Dopo la pausa, biancorossi al San Nicola contro il Catanzaro.

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