LONGO AVVISA IL BARI: SPEZIA FORTE, DOVREMO LEGGERE LE SITUAZIONI E ADATTARCI ALLA PARTITA

Moreno Longo nella conferenza stampa di presentazione del match Spezia-Bari (domani, 20.30) prima della partenza della squadra per la Liguria. Il tecnico si concentra subito sulla partita: “Andiamo su un campo sempre particolarmente ostico per un fattore ambientale. Con le tribune attaccate al terreno di gioco. La Curva Ferrovia sarà chiusa, ma l’ambiente sarà molto caldo. Lo Spezia è in piena salute. E’ secondo e vale questa classifica. Squadra imbattuta, con la migliore difesa del torneo. Squadra fisica che ti fa giocare sporco e ti costringe a fare una partita differente. Dovremo essere abili a leggere la situazione e adattarci in fretta alle dinamiche della partita”.

Bari in crescita. Longo sottoscrive: “Stiamo assumendo una identità precisa, senza speculare sull’avversario. Al di là di qualche pareggio di troppo, siamo sempre usciti dal campo con rammarico. L’obiettivo era stare attaccati al gruppo importanti. Nel giro di tre punti, ci sono tante squadre. Avremmo voluto fare qualche vittoria in più. Se non è arrivata è perché dobbiamo crescere nel cinismo e nel concretizzare quanto creiamo”. Si preannuncia molta pioggia per domani: “E’ giusto valutare tutti i dettagli. Avere la sfera di cristallo e capire che cosa troveremo non è facile. Anche come meteo. Dovremo fare le scelte migliori come sempre, scegliendo i calciatori idonei a questo tipo di partita”.

Sui singoli: “Oliveri e Maita sono a disposizione. Il primo è nella condizione di essere valutato per capire se utilizzarlo dall’inizio o a gara in corso. C’è da fare una considerazione diversa dal solito”. Ci sarà anche Lella: “Siamo contenti che rientri. E’ un’alternativa, una freccia in più a disposizione che ci è mancata nelle ultime due partite. Cercheremo di capire se sarà subito della partita o meno. Comunque non cambia l’assetto. Non ci fossilizziamo sui numeri dei moduli. La squadra ha sempre prodotto. Sibilli e Falletti insieme hanno aiutato il Bari a creare tantissimo. Utilizzeremo le risorse che abbiamo in base a ciò che vorremo mettere in atto, sperando di creare sempre tanto”.

Spezia, squadra che ha segnato di più in Europa su palle inattive: “E’ un dato di fatto. Tredici su quindici gol sono arrivati da palle inattive. Non è un caso. Hanno Esposito che calcia in maniera egregia. Hanno saltatori e convinzione. Dovremo contrapporci con attenzione per fare bene contro un loro punto di forza”. Un occhio alle alternative: “Ne parliamo da inizio stagione. Con cinque cambi si modifica tanto. Favoriscono le squadra con budget più alti. In questo, noi dobbiamo essere più incisivi. Entrare bene e sfruttare quello che si ha diventa fondamentale. Dobbiamo crederci”.

Ancora sulla coesistenza di Falletti e Sibilli: “Possono giocare insieme come li avete visti. Bisogna vedere come interpreti le partite. Voglio vedere un Bari coi mezzi per vincere”. Due parole su Simic: “Un giocatore che lavora per recuperare terreno. In difesa, la squadra sta facendo un buon lavoro. Per quanto si possa migliorare nel cinismo, per evitare sbavature. Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse, eventualmente utilizzabili”. “In questo momento – continua Longo – credo che sul lungo la vittoria arrivi creando i presupposti per farlo. Voglio una squadra con la forza e la mentalità per creare la vittoria. Anche sull’1-0 si può portare a casa la partita. Perciò la fase difensiva deve essere più attenta. Non come accaduto col Catanzaro”.

Chiosa su D’Angelo: “Uno che viene dalla gavetta. Per questo mi piace molto. Ho grande stima per lui. Sta portando avanti un bel progetto”.

SETTORE OSPITI LA SPEZIA, SOLO 150 BIGLIETTI PER TIFOSI BIANCOROSSI

Spezia Calcio rende noto che i biglietti per la sfida Spezia-Bari, gara valida per l’anticipo della 10a giornata Serie BKT ’24-’25 e in programma alle ore 20:30 di venerdì 25 ottobre presso lo stadio ‘Alberto Picco’, saranno disponibili sul circuito VivaTicket fino alle 19:00 di giovedì 24 ottobre (disponibilità di n.150 tagliandi stabilita dalla Commissione Provinciale di Vigilanza a causa di lavori di manutenzione in corso d’opera presso l’impianto ligure).

MODALITA’ D’ACQUISTO

– punti vendita VivaTicket

– online https://speziacalcio.vivaticket.it/

 

PREZZI

Settore Ospiti: € 22 + d.d.p.

RUGBY BARI, IL DIRETTORE TECNICO BERGAMASCO INCONTRA GLI STUDENTI: SPORT, VERA AGENZIA EDUCATIVA

Ultimo fine settimana dedicato alla palla ovale al Rotary Club Acquaviva delle Fonti Gioia del Colle con due appuntamenti sul tema Rugby: lo sport che “abbraccia” etica e leadership. Presenti l’assistente del Governatore, Aldo Losito, il presidente Vincenzo Nicastri e i soci del Rotary Club Acquaviva – Gioia, il presidente Rotaract Acquaviva Gioia, Giovanni Liguigli, l’ex nazionale di Rugby e oggi Direttore Tecnico del Tigri Rugby Bari, Mauro Bergamasco. In un gremitissimo PalaCapurso, quest’ultimo ha conversato in maniera interattiva con i presenti (più di 1000 tra Studenti e Docenti dell’Istituto Superiore Canudo – Marone – Galilei), coinvolgendoli in simulazioni di gioco e ragionando con loro sull’importanza dello sport nel percorso educativo di crescita. Lo sport, con il rispetto delle regole, la resilienza agli ostacoli, lo spirito di squadra e l’orgoglio di appartenenza, consente la trasmissione di valori di lealtà, rispetto e amicizia e soprattutto consente di costruire esperienza, modelli e strumenti cui attingere in età adulta per contrastare e superare difficoltà e criticità. Attraverso la pratica sportiva i ragazzi sviluppano un cambiamento positivo nella percezione del sé, con conseguente maggiore fiducia in se stessi, perché ogni progresso, ogni miglioramento personale e ogni successo sportivo contribuisce a rafforzare la loro autostima. Superando sfide ed affrontando difficoltà, i giovani diventano più resilienti di fronte agli ostacoli che incontreranno nella vita.
“Lo sport, ha sottolineato ancora Bergamasco, è una vera e propria agenzia educativa, è un percorso di formazione, perché insegna ai ragazzi che nella vita si vince e si perde, che anche l’avversario è un compagno, che la vita è fatta di impegno e di costanza, di sacrificio, di sofferenza e lotta, ma anche di soddisfazione, di realizzazione dei propri obiettivi e perché no, di speranza. L’attività sportiva, facilitando le relazioni e l’incontro con l’altro, permette, inoltre, di riconoscere e valorizzare le varie forme di diversità individuali. Tutte le persone hanno qualità visibili e invisibili che le rendono intrinsecamente uniche; lo sport crea una cultura inclusiva, dove ogni persona sa di essere apprezzata e di appartenere”.
Nella serata di sabato, nel chiostro San Domenico, dopo i saluti di rito del segretario Margherita Pugliese alle autorità e ai numerosi ospiti presenti, i saluti del vicesindaco di Gioia del Colle, Giuseppe Gallo e della vicesindaca di Sammichele di Bari, Catia Giannoccaro, il presidente Vincenzo Nicastri, ideatore dell’evento, si è soffermato sull’impegno del Rotary International e del Club Acquaviva delle Fonti Gioia del Colle per le Nuove Generazioni nel trasmettere ai giovani, soprattutto attraverso l’esempio concreto, i fondamenti di una cultura etica basata sul rispetto, sulla valorizzazione delle diversità, sull’amicizia, ma anche sul senso di responsabilità e sulla negazione di qualunque forma di violenza. Valori fondanti per il Rotary e che lo sport persegue quotidianamente.
Presente all’evento anche il Governatore del Distretto Rotary 2120, Lino Pignataro, graditissimo ospite del Club. Il Governatore Pignataro ha informato gli astanti dell’avvenuta sottoscrizione, nello scorso luglio, del Protocollo d’intesa tra i 14 Distretti Rotary Italia ed il CONI finalizzato a diffondere i valori di rispetto delle regole, diversità, inclusione, etica e fair play. Il Governatore si è, poi, soffermato sull’impegno del Rotary su Diversità, Equità e Inclusione (DEI), facendo riferimento alla dichiarazione DEI adottata dal Rotary nel 2019, dichiarazione che non è solo un Codice deontologico destinato ai Rotariani affinché non pongano in essere comportamenti che promuovono pregiudizi, discriminazioni, o odio a causa di età, etnia, colore, disabilità, religione, stato socio-economico, cultura.

fonte tigri rugby bari

IL SOGNO DI BENALI PER IL BARI: PERCORSO IN CRESCITA PER TOGLIERSI DELLE SODDISFAZIONI

Il centrocampista biancorosso col minutaggio più alto dello stesso reparto. Ahmad Benali rappresenta il punto nevralgico della formazione allenata da Moreno Longo, tanto da diventare pedina quasi inamovibile nello scacchiare dell’allenatore piemontese. Il calciatore di origini libiche è intervenuto questa mattina nella conferenza di inizio settimana che conduce alla sfida di venerdì prossimo sul proibitivo campo dello Spezia vice capolista.

“Due anni fa – attacca – stava sparendo la mia carriera per via di alcuni infortuni. Oggi sto bene e la fiducia non mi è mai mancata. Era una questione di tempo per dimostrare quello che potevo ancora dare alla piazza di Bari. Sono contento di giocare. Quando sto bene, mi esprimo meglio”. Due anni fa, nemmeno un minuto nei playoff: “Voglio sognare in grande adesso. Le soddisfazioni nel calcio sono le cose più belle. Il sogno è nel cassetto, vorrei ancora togliermi delle soddisfazioni a Bari. Stiamo facendo un bel percorso. Continuiamo a crescere e sono molto fiducioso”. Quello di oggi è probabilmente il Benali più completo della parentesi barese: “Mi sento completo a livello tattico. Ne ho parlato con Longo in ritiro. In passato sono stato penalizzato da altri allenatori perché piccolo fisicamente e poco adatto a ruoli clou in mezzo al campo. Rendo meglio, giocando più arretrato. Ringrazio mister Marino per avermi messo nel vivo del centrocampo. Poi è arrivato Longo e mi ha detto che non gliene frega del mio fisico. A volte, i giocatori piccoli hanno delle etichette. Io da mediano non offro fisicità, ma posso dare altro”.

Il ruolo di centrale di centrocampo è quello più congeniale alle caratteristiche: “Non sono mai stato un giocatore offensivo, ma più adatto a lavorare nello stretto. Da mediano mi viene più facile, mi sento più dentro la partita. Ci manca chiudere le partite. Anche se arriviamo spesso davanti alla porta avversaria. C’è da migliorare nella finalizzazione, ma sono molto fiducioso. Giocare contro il Bari, in questo momento è complicato per tutti. Il gol? E’ una cosa in più. Se vinciamo e non faccio gol dormo benissimo. Se capita, mi fa piacere. Questo campionato di B è sempre lo stesso. Conta la continuità di prestazioni. Questo mi da fiducia. Alla lunga, portano i risultati. Mancano ancora tante partite”.

I punti di contatto tra il Bari Longo e il primo di Mignani: “Le basi ci sono – continua Benali -. I giocatori ci sono. Il mister pure. La squadra è molto unita. Anche se si è vinto poco finora, la sensazione è che si farà bene. Si calcia facilmente in porta, anche chi entra dalla panchina è molto forte. I giocatori del mio reparto completano le caratteristiche. Penso a Lella, Coli Saco e Maiello. Io e Mattia Maita stiamo coprendo bene il campo per consentire a Falletti e Sibilli di fare meglio. Dobbiamo migliorare comunque per fare più gol, senza farci rimontare. Si può vincere anche giocando meno bene”.

Due battute sullo Spezia, ancora imbattuto: “Squadra forte. Se sta così in alto, c’è un motivo. Sono forti sulle palle inattive. Si difendono molto bene. Sono meno belli nel gioco, ma efficace nell’espressione. Bisogna stare sul pezzo”.

BARI, IL REPORT DEL DOPPIO ALLENAMENTO ODIERNO: LAVORO DEDICATO PER OLIVERI

Il report del doppio allenamento odierno del Bari in vista della sfida di venerdì prossimo a La Spezia: “Nella prima seduta di giornata i biancorossi, divisi in due gruppi, hanno svolto circuiti di mobilità, potenziamento e core stability in palestra. Dopo aver pranzato assieme e lavorato sulla parte teorica in sala video, nel pomeriggio la squadra è scesa sul terreno dell’Antistadio aprendo con un riscaldamento a secco, seguito da circuiti finalizzati alla circolazione palla prima e allo sviluppo dell’azione offensiva e, in chiusura, serie di sfide a ranghi misti su porzione di campo che ha visto trionfare i bianchi casaccati (Pissardo, Vicari, Tripaldelli, Lella, Maiello, Manzari, Sibilli e Lasagna). Alcuni elementi della rosa hanno lavorato con carichi modulati a scopo precauzionale; Oliveri ha svolto lavoro dedicato con il pallone in vista di un suo prossimo rientro in gruppo”.

Per domani è in programma una seduta di allenamento mattutina. Alle 13 la conferenza stampa di Benali.

notizia ssc bari

BARI-CATANZARO VISTA DA TRE FREELANCE DI LINGUA INGLESE: SQUADRA CREATIVA, MA POCO CONCRETA

Tre ospiti speciali hanno assistito venerdì sera a Bari-Catanzaro. Accomodati in tribuna stampa in quella che l’anno scorso era la postazione riservata a Sky, i giornalisti di lingua inglese David Ferrini, Dan Cancian ed Emmet Gates hanno goduto del piacere della partita del San Nicola tra le formazioni di Longo e Caserta. Tre amici freelance arrivati in Puglia tre giorni fa per raccontare la sfida barese e, ieri, quella del Via del Mare tra Lecce e Fiorentina.

“Giriamo per gli stadi d’Italia per descrivere gli eventi sportivi ed il folklore annesso portali social di Forbes, il magazine più famoso al mondo su classifiche, cultura economica, leadership imprenditoriale, innovazione e lifestyle. E ancora, The Guardian e Destination Calcio“. Quest’ultimo è il portale ideato e curato direttamente. David Ferrini ha 47 anni. Nato e cresciuto a Brisbane, nel Queensland, da genitori italiani (papà siciliano e mamma abruzzese) trasferitisi a nord di Sideny negli anni ’60. Dan Cancian (36 anni) arriva invece da Londra: “Bari è conosciuta per De Laurentiis e Italia ’90. Ma anche calciatori come Igor Protti, Cassano e Zambrotta e gli inglesi David Platt, Cowans e Rideout”. Emmet Gates (37) parla irlandase e un po’ barese, avendo lavorato a Molfetta sette anni fa come insegnante di una scuola privata: “Sabato sera è stato molto bello – dice Ferrini -. Penso che il Bari poteva sicuramente vincere se fosse stato più concreto sotto porta. Rispetto alla partita che abbiamo visto contro la Sampdoria a fine agosto, la squadra ci è sembrata più creativa in attacco, ma deve iniziare a chiudere Le partite. I tifosi sono stati spettacolari, considerando i problemi degli ultimi 14 anni e le contestazioni contro ADL. Il supporto dei tifosi è incredibile. Ed è esattamente il tipo di storia che affascina i lettori e tifosi in UK. Lo stadio era in condizioni migliori di quanto pensassimo e sicuramente vale la visita per appassionati di calcio in UK. Per quel che riguarda il cibo, abbiamo mangiato orecchiette e tagliolini cacio e pepe, e il piatto tipico barese con riso e cozze e la focaccia locale con le olive. Venerdì a Molfetta abbiamo mangiato pesce e frutti di mare, Ed era tutto buonissimo”.

A questo link l’articolo pubblicato ieri sul portale destiantioncalcio.com: https://destinationcalcio.com/bari-fans-de-laurentiis-protest/

MANTOVANI E DORVAL IN CORO: BARI SPRECONE, PAREGGIO CON L’AMARO IN BOCCA

Uno ha battagliato sino alla fine con una fasciatura alla testa per l’escoriazione al sopracciglio provocato dallo scontro di gioco con Compagnon. L’altro ha siglato il gol del vantaggio biancorosso che ha illuso i galletti nel match notturno al San Nicola contro il Catanzaro. Valerio Mantovani e Medhi Dorval sono espressione del Bari che lotta, nonostante l’incapacità di sfruttare al massimo quanto produce: “Questo pareggio ci lascia l’amaro in bocca – conferma Mantovani a fine gara – perché nonostante il vantaggio, nel secondo tempo abbiamo sprecato diverse occasioni. Bisognava chiudere la partita. Il Catanzaro ci ha punito tirando in porta una sola volta”.

“Lavoreremo meglio sulla parte finale dell’azione – continua l’ex ascolano -. Sul gol, Iemmello ha azzeccato un colpo da biliardo. Non si può essere brillanti sempre al cento per cento. Quando non le chiudi, gli altri prendono coraggio e cambia la partita”. “Sto lavorando tanto – si aggancia Dorval – e devo ringraziare la squadra che mi aiuta a giocare meglio. Dovevamo essere concentrati e non abbassarci. Dobbiamo essere più cattivi davanti alla porta. Il gol? Ci ho creduto e sono molto contento per come sia andata”.

MEA CULPA LONGO: AL BARI E’ MANCATO IL CINISMO PER CHIUDERE LA PARTITA

La soddisfazione per l’ennesimo risultato positivo cede il passo al rammarico per la mancata vittoria. Moreno Longo si divide tra due stati d’animo contrastanti per via di un pareggio contro il Catanzaro che restituisce un Bari battagliero, ma incapace di mandare al tappeto l’avversario una volta tramortito la prima volta.

Queste le parole del tecnico biancorosso al termine dell’anticipo della nona di B al San Nicola: “Abbiamo avuto occasioni per chiudere la partita. Ci è mancato il cinismo. Dovevamo essere più concreti. Anche perché il Catanzaro ha un organico di grande rispetto e valore. Il punto ti lascia l’amaro in bocca. Si è sbagliato a livello tecnico, almeno sette, otto palloni che ci hanno fatto arrabbiare. Potevamo fare di più e sfruttare meglio gli spazi a disposizione”. Sui singoli. Si parte dall’autore del gol: “Dorval ha fatto una partita ottima. Ha lavorato molto bene, poi aveva principi di crampi come Maita. Anche Sibilli, giocatore di talento ma non nella sua serata ottimale. Siamo una squadra che spende tanto in fatto di energie. Si pressa sempre in avanti. Quando sei in vantaggio, è normale che l’avversario ti attacca con più uomini. Noi avremmo dovuto sfruttare gli argini lasciati aperti dal Catanzaro. Se fossimo stati sotto, avremmo visto il contrario. Un aspetto da migliorare”. Due punti persi per la classifica: “Il nostro focus è su quello che c’è da migliorare. Come la precisione sotto porta. Con l’allenamento si può fare. Dipende anche dalla qualità e dai momenti. Non sempre capiterà di creare tanto come stasera”. Gli innesti dalla panchina non hanno alzato il tiro: “Non giudico chi entra. Vanno tutti sostenuti”, conclude Longo.

Lapidario Fabio Caserta su sponda catanzarese: “Oggi si è visto il Catanzaro più bello dell’anno, diverso e ha lottato dall’inizio alla fine. Un ottimo pareggio, su un campo difficile”.

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BARI E CATANZARO SI ACCONTENTANO: A DORVAL RISPONDE IEMMELLO, PARI E PATTA AL SAN NICOLA

Bari-Catanzaro 1-1

Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli (30’ st Tripaldelli), Maita (37’ st Novakovich), Benali, Falletti, Dorval (37’ st Obaretin), Sibilli (18’ st Manzari), Lasagna (30’ st Favilli). A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Maiello, Simic, Saco. All. M. Longo.

Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli, Bonini, Compagnon (13’ st D’Alessandro), Koutsoupias, Iemmello (48’ st Buso), Petriccione (1’ st Pompetti), Scognamillo, Pontisso (22’ st Coulibaly), Brighenti, Biasci (1’ st La Mantia), Situm. A disp.: Dini, Antonini, Brignola, Ceresoli, Seck, Cassandro, Pittarello. All. F. Caserta.

ARBITRO: Colombo di Como.

RETI: 30’ pt Dorval; 29’ st Iemmello.

NOTE: 18.615 spettatori (7.154 abbonati; 707 tifosi ospiti). 43’ st espulso Caserta per proteste. Rec. 5’ pt e 5’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Settimo risultato utile consecutivo per il Bari che impatta 1-1 al San Nicola contro il Catanzaro nell’anticipo della nona di B. Gara decisa da una rete per tempo. Avanti il Bari con Dorval. Pari giallorosso col capitano Iemmello. Una divisione della posta equa. Biancorossi meglio nella prima parte. Ospiti più in palla nella ripresa. Biancorossi che sciupano diverse chance per bissare il vantaggio (due volte Lasagna, una Sibilli e Falletti). Bari che manca l’appuntamento con i tre punti in casa. Ultimo successo, il 14 settembre contro il Mantova. Bari a quota 11.

Bari nella stessa versione di Cremona con Falletti mezz’ala più Sibilli e Lasagna davanti. Sugli esterni, novità Favasuli al posto dell’indisponibile Oliveri. Sul fronte opposto, Dorval. Centrocampo completato da Maita e Benali. Difesa a tre con Pucino a destra, Mantovani a sinistra e Vicari in mezzo. Nel Catanzaro, Caserta gioca subito la carta Iemmello. Con lui Biasci. Sfida dei tanti ex. Su tutti, i direttori sportivi Magalini nel Bari e Polito nel Catanzaro. Arbitra Colombo, fresco di esordio in Nation League. Striscioni delle due tifoserie per il tifoso biancorosso scomparso nei giorni scorsi. “La Curva del paradiso ha una stella in più. Ciao Francesco”, quello della Nord. “Ciao Francesco, per sempre bulldog”, la replica dei settecento supporters giallorossi nella Sud. La parola passa subito al campo. Con la clamorosa occasione fallita al 4’ da Lasagna che, imbeccato da Favasuli, spara su Pigliacelli in uscita. Si continua su ritmi alti mentre nella Nord parte intanto una torcida a dir poco spettacolare.

Uno scontro tra Mantovani e Compagnon (15’) costa una escoriazione sopraciliare al difensore biancorosso che riprende con una vistosa fasciatura e cambiando la maglia macchiata di sangue con una pulita. Come limpida è l’azione che porta il Bari in vantaggio grazie ad una chiusura di Dorval su cross di Pucino dalla destra che – sulle prime – non incontra Sibilli sulla traiettoria. Secondo gol stagionale per il terzino biancorosso, a segno già nella sfida di Frosinone. Il Bari ci crede ancora e sul finire del tempo ci prova con un bolide dalla distanza di Lasagna. Mancino deviato in corner da un super Pigliacelli. Prodezza su cui si conclude il primo segmento.

Caserta corre ai ripari. Richiama i mediocri Petriccione e Biasci per Pompetti e La Mantia. Ma è di nuovo il Bari a fallire un’opportunità colossale su ripartenza a tutto campo. Assist lungo di Maita per Sibilli che, solo davanti al portiere, calcia malamente fuori buttando nel cestino il 2-0. Bella e sempre imprecisa la soluzione radente di Lasagna dal limite corto dell’area calabrese. Terzo tentativo fallito del match della punta barese. Longo medita e adotta delle variazioni. Il primo ad uscire è Sibilli (prova volenterosa, però non sufficiente). Il confronto prende nuova vita. Ad un rasoterra di Koutsoupis (fuori) risponde il Bari con un siluro di Falletti. Esterno sul fondo. Il Bari non chiude la partita e gli ospiti ne approfittano. Catanzaro che pareggia i conti col capitano Iemmello che capitalizza una giocata di scarico di La Mantia. Piattone sicuro dove Radunovic non arriva. Il Catanzaro torna a segnare in trasferta dal ritorno dei playoff dell’anno scorso a Cremona. Contromosse di Longo. Fuori Favasuli, dentro Tripaldelli. Dorval trasloca a destra. Nel match anche Favilli per Lasagna. Ultimi dieci minuti anche per Obaretin e Novakovich (per Dorval e Maita). E’ il Catanzaro, però, a sfiorare il raddoppio. Radunovic dice non a Iemmello. Sono frangenti di sofferenza per i padroni di casa. Merito anche del Catanzaro che chiude senza mister Caserta, espulso per proteste. Il tecnico segue gli attimi conclusivi dal telefonino. Finisce qui. Pari e patta. Si torna in campo venerdì prossimo sul campo dello Spezia.

foto ssc bari

 

BARI-CATANZARO, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Bari e Catanzaro che si sfideranno al San Nicola dalle ore 20.30 per la nona giornata di B:

Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Mantovani, Favasuli, Maita, Benali, Falletti, Dorval, Sibilli, Lasagna. A disp.: Pissardo, Novakovich, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Simic, Obaretin, Saco, Favilli. All. M. Longo.

Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli, Bonini, Compagnon, Koutsoupias, Iemmello (c), Petriccione, Scognamillo, Pontisso, Brighenti, Biasci, Situm. A disp.: Dini, Antonini, Brignola, La Mantia, Pompetti, Ceresoli, Seck, Buso, D’Alessandro, Coulibaly, Cassandro, Pittarello. All. F. Caserta.

foto ssc bari