Moreno Longo nella conferenza stampa di presentazione del match Spezia-Bari (domani, 20.30) prima della partenza della squadra per la Liguria. Il tecnico si concentra subito sulla partita: “Andiamo su un campo sempre particolarmente ostico per un fattore ambientale. Con le tribune attaccate al terreno di gioco. La Curva Ferrovia sarà chiusa, ma l’ambiente sarà molto caldo. Lo Spezia è in piena salute. E’ secondo e vale questa classifica. Squadra imbattuta, con la migliore difesa del torneo. Squadra fisica che ti fa giocare sporco e ti costringe a fare una partita differente. Dovremo essere abili a leggere la situazione e adattarci in fretta alle dinamiche della partita”.
Bari in crescita. Longo sottoscrive: “Stiamo assumendo una identità precisa, senza speculare sull’avversario. Al di là di qualche pareggio di troppo, siamo sempre usciti dal campo con rammarico. L’obiettivo era stare attaccati al gruppo importanti. Nel giro di tre punti, ci sono tante squadre. Avremmo voluto fare qualche vittoria in più. Se non è arrivata è perché dobbiamo crescere nel cinismo e nel concretizzare quanto creiamo”. Si preannuncia molta pioggia per domani: “E’ giusto valutare tutti i dettagli. Avere la sfera di cristallo e capire che cosa troveremo non è facile. Anche come meteo. Dovremo fare le scelte migliori come sempre, scegliendo i calciatori idonei a questo tipo di partita”.
Sui singoli: “Oliveri e Maita sono a disposizione. Il primo è nella condizione di essere valutato per capire se utilizzarlo dall’inizio o a gara in corso. C’è da fare una considerazione diversa dal solito”. Ci sarà anche Lella: “Siamo contenti che rientri. E’ un’alternativa, una freccia in più a disposizione che ci è mancata nelle ultime due partite. Cercheremo di capire se sarà subito della partita o meno. Comunque non cambia l’assetto. Non ci fossilizziamo sui numeri dei moduli. La squadra ha sempre prodotto. Sibilli e Falletti insieme hanno aiutato il Bari a creare tantissimo. Utilizzeremo le risorse che abbiamo in base a ciò che vorremo mettere in atto, sperando di creare sempre tanto”.
Spezia, squadra che ha segnato di più in Europa su palle inattive: “E’ un dato di fatto. Tredici su quindici gol sono arrivati da palle inattive. Non è un caso. Hanno Esposito che calcia in maniera egregia. Hanno saltatori e convinzione. Dovremo contrapporci con attenzione per fare bene contro un loro punto di forza”. Un occhio alle alternative: “Ne parliamo da inizio stagione. Con cinque cambi si modifica tanto. Favoriscono le squadra con budget più alti. In questo, noi dobbiamo essere più incisivi. Entrare bene e sfruttare quello che si ha diventa fondamentale. Dobbiamo crederci”.
Ancora sulla coesistenza di Falletti e Sibilli: “Possono giocare insieme come li avete visti. Bisogna vedere come interpreti le partite. Voglio vedere un Bari coi mezzi per vincere”. Due parole su Simic: “Un giocatore che lavora per recuperare terreno. In difesa, la squadra sta facendo un buon lavoro. Per quanto si possa migliorare nel cinismo, per evitare sbavature. Abbiamo giocatori con caratteristiche diverse, eventualmente utilizzabili”. “In questo momento – continua Longo – credo che sul lungo la vittoria arrivi creando i presupposti per farlo. Voglio una squadra con la forza e la mentalità per creare la vittoria. Anche sull’1-0 si può portare a casa la partita. Perciò la fase difensiva deve essere più attenta. Non come accaduto col Catanzaro”.
Chiosa su D’Angelo: “Uno che viene dalla gavetta. Per questo mi piace molto. Ho grande stima per lui. Sta portando avanti un bel progetto”.


