BARI, I CONVOCATI CONTRO LA CARRARESE

Per la sfida di stasera alla Carrarese, Longo potrà tornare a contare su Lorenzo Sgarbi, ma non su Cesar Falletti, indisponibile insieme a Favilli (sovraccarico adduttore) e Matino, a causa di un fastidio muscolare. Saranno dunque 23 i convocati biancorossi per la sfida di stasera:

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI,13.TRIPALDELLI, 23.VICARI, 25.PUCINO, 44.SIMIC, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 7.OLIVERI, 8.BENALI, 17.MAIELLO, 27.FAVASULI, 28.LELLA, 93.DORVAL, 94.SACO

ATTACCANTI: 9.NOVAKOVICH, 10.BELLOMO, 11.SGARBI, 15.LASAGNA, 18.MANZARI, 20.SIBILLI

BARI, MAITA INDICA LA STRADA: BATTERE LA CARRARESE PER L’IDENTITA’ E CREARE IL PERCORSO

Vigilia di Bari-Carrarese in compagnia di Mattia Maita, il centrocampista ritrovato nel Bari grazie al lavoro di recupero di Moreno Longo. Pedina quasi inamovibile nel cuore della manovra biancorossa, il calciatore siciliano ha presentato la sfida di domani sera al San Nicola contro la matricola del leccese Calabro: “Come ogni partita, cercheremo di vincere – dice Maita -. A La Spezia potevamo di più. Ma abbiamo fatto bene, non si è preso gol. Vediamo di portare i ter punti domani. Contro una squadra reduce dal 3-0 sul Cittadella. Proveremo a metterla in difficoltà. Abbiamo una bella identità e stiamo creando un percorso. Andiamo forti, anche se la Carrarese andrà a tremila per l’entusiasmo derivato dall’ultima vittoria”.

“Indimenticabile il gol di Simeri nella semifinale playoff di C del 2020 – ricorda Maita – . Stavo vivendo un sogno. Si giocava in un clima surreale per il Covid. Ho un bel ricordo di quella partita vinta contro la Carrarese”. Sul processo di crescita personale e della squadra: “Gioco uomo contro uomo a tutto campo. Sto bene fisicamente. La condizione del gruppo è buona, si cerca di dare continuità al lavoro e alle idee di gioco. E’ una B fisica e intensa. Speriamo di ottenere più vittorie possibili. Questo ti cambia il modo di vedere le cose”. Il cruccio di non essere diventato capitano, pur essendo il più anziano per milizia: “Non è un pensiero che pesa nella mia testa. Conta stare bene e ottenere risultati per la squadra. Con tanti giocatori forti, va bene così. Conta rimanere in alto in classifica, portare tanta gente allo stadio. Sono emozioni che pochi riescono a darti”.

La versione di Maita più offensiva piace al centrocampista: “Questa è una bella cosa. Quest’anno ho più possibilità di riempire l’area. Dipende dal modo di giocare. Spero di fare qualche gol in più. A destra mi trovo più col mio piede. A sinistra non è un problema, l’ho fatto anche con Mignani. Speriamo di fare una grande prestazione e rendere tutti felici”. Le due partite ravvicinate contro Carrarese e Reggiana: “Non è semplice affrontare l’ultima con la stessa intensità della prima. A La Spezia non abbiamo perso tante energie. Bisogna capire quelle che consumeremo domani. E’ anche una questione mentale legata ai risultati. Bisogna stare il più lontani possibile dalla zona rossa. Ambizioni e voglia di sognare ce l’abbiamo tutti”.

BARI, SI LAVORA IN VISTA DELLA SFIDA DI MARTEDI’ ALLA CARRARESE

Allenamento mattutino per il Bari che martedì sera ospiterà la Carrarese al San Nicola (20-30) per l’undicesimo turno di B. La squadra si è già allenata ieri di rientro da La Spezia. Seduta divisa tra palestra e fisioterapia per chi non ha giocato. Sul terreno dell’Antistadio, Longo si è focalizzato su tecnica e tattica per contrastare la squadra del leccese Calabro.

INCETTA DI MEDAGLIE AL BARION BARI NELLA NAPOLI SUP RACE

Squadra agonistica Sup targata Barion Bari in evidenza all’ultima gara nazionale nelle acque Partenopee baciate dal Vesuvio.
La Napoli SUP Race ha portato ottime soddisfazioni e tanta esperienza ad alcuni dei ragazzi baresi, da poco entrati nel circuito delle gare.
Questi i piazzamenti ottenuti nelle gare Sprint, Long e combinata:
Riccardo Carella 1º posto under 18 negli sprint, 2º nella long, 2º nella combinata
Alessandro Scarcia 2º posto under 14, 4º nella long, 2º nella combinata
Federica Ferrari 3° posto under 18, 3° posto nella long, 3° nella combinata
Donato Chimenti 3º posto negli sprint, 3° nella long, 3° nella combinata under 18
Gian Luca Corriero 2º posto negli sprint, 5º posto nella long, 4º posto nella combinata under 16
Domenico Minunno 10º posto negli sprint under 16, 11º posto nella long, 11º posto nella combinata
Gloria Gargano 7º posto negli sprint, 7º posto nella long, 7º posto nella combinata under 16.
notizia e foto cc barion

OBARETIN, LOTTATORE IN DIFESA: BARI BRAVO AD ADATTARSI ALLA SITUAZIONE

“Si è giocata la partita che avevamo pensato in settimana”. L’atteggiamento conservativo del Bari a La Spezia trova giustificazione anche nelle parole di Nosa Obaretin, difensore partito dal 1′ come terzino sinistro in un reparto orfano dai Pucino. L’italo nigeriano si è districato bene: “Il duello con Pio Esposito’ stato intenso. Lui è molto bravo. Abbiamo lottato parecchio”. “Sono contento di essere partito dal primo minuto – continua Obaretin-. Cerco di ricambiare sempre la fiducia del mister. Lo Spezia ci pressava alto fin da subito. La partita è stata questa, ma siamo stati bravi ad adattarci alla situazione. Cresciamo partita dopo partita”.

La sostituzione dopo l’ammonizione non costituisce un dramma. “Potevo evitare il cartellino giallo. Ed il cambio ci sta, lo accetto senza problemi. Io continuo a lavorare. Poi è Longo che prende le decisioni. La serie B è tosta e difficile. Non ti puoi mai rilassare. Il Bari è forte e lo dimostrerà”.

LONGO SI ACCONTENTA: BARI DIVERSO PER SCELTA, PUNTO PER LA CONTINUITA’ SU UN CAMPO OSTICO

LA SPEZIA – Bari sparagnino, brutto da vedere, ma concreto e produttivo. Le due facce dello 0-0 nell’anticipo della decima giornata al Picco – sponda Spezia – impongono un’analisi onesta e sincera del tecnico Moreno Longo. L’allenatore del Bari riconosce la prova non spettacolare della sua squadra assegnandole, tuttavia, il merito di aver strappato un punto sul campo della vicecapolista della B.

“L’avevo detto alla vigilia – attacca Longo – che bisognava adattarsi. Cioè venire qui e portare a casa una partita così con le unghie e con i denti. Siamo arrivati pronti a questo tipo di gara, rispetto al loro stato di saluto mentale e fisico. Ci hanno aggredito nella prima mezzora e serviva questa lotta, soffrendo. Bravi i ragazzi ad interpretarla in questo modo”. Sono mancate però le occasioni importanti: “La partita è stata diversa per scelta. Di non andare in parità numerica, per la loro fisicità. Loro hanno passo e forza. Abbiamo tenuto un uomo in più sempre, abbassandoci. Ma per una strategia. L’occasione più grande l’abbiamo avuta noi con Novakovich. Ai punti, lo Spezia avrebbe meritato di vincere. I cambi nel secondo tempo non sono stati di gestione, di contentini. Ma di fiducia. Sono contento di averli coinvolti. Avremo bisogno di tutti. Danno tanto anche fuori dal campo”.

Ha pesato in parte anche il campo pensante sulla scelta degli uomini: “No – sottolinea Longo – perché Lella, Obaretin e Favilli hanno pagato. Tutti ragazzi strutturati che non ci hanno permesso di prendere gol. Ci sono partite che vanno anche interpretate. La squadra mi ha dimostrata che sa soffrire e combattere. Abbiamo creato meno delle altre partite. Lo abbiamo fatto contro la migliore difesa del campionato. Portiamo a casa un punto importante”. L’impiego di Favilli e Bellomo: “Avevo bisogno di un giocatore di grande fame. Perciò ho scelto Nicola. Sempre positivo, si allena forte e si mette sempre a disposizione. Favilli ha sentito indurire l’adduttore. Dobbiamo capire 48 ore per capire cosa è successo”.

E’ arrivato l’ottavo risultato utile consecutivo: “La cosa importante è la continuità. Siamo convinti del percorso che stiamo facendo. Le partite sono differenti. Di conseguenza, avere fatto un altro punto su un campo ostico lo vedo come fatto positivo. Ci auguriamo di vincere le prossime due. Ma con i se e con i ma non si va lontano. Cercheremo la vittoria contro la Carrarese in tutti i modi. Lavoriamo sodo e c’è l’opportunità di vincerla. Dopo tre mesi di lavoro, vedo una squadra sempre più squadra. Con carattere e cuore”.

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IL BARI FERMA LA VICE CAPOLISTA SPEZIA: RETI BIANCHE AL PICCO, PUNTO D’ORO PER I BIANCOROSSI

Spezia-Bari 0-0

SPEZIA: Gori, Wisniewski, S. Esposito, Elia (37’ st Di Serio), Nagy, P. Esposito (37’ st Candelari), Reca (25’ st Vignali), Bandinelli (25’ pt Cassata), Soleri (1’ st Colak), Hristov, Bertola. A disp. Mascardi, Mosti, Degli Innocenti, Falcinelli, Mateju, Giorgeschi, Kouda. All. D’Angelo.

BARI: Radunovic, Obaretin (32’ st Simic), Vicari, Mantovani; Favasuli 32’ st Oliveri), Maita (39’ st Saco), Benali, Lella, Dorval; Favilli (19’ pt Novakovich), Lasagna (39’ st Bellomo). A disp. Pissardo, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Falletti, Sibilli, Pucino. All. Longo.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco.

NOTE: Pioggia a tratti torrenziale, 18°C, terreno in discrete condizioni; circa 8.000 spettatori (150 tifosi ospiti, esaurita disponibilità per settore ospiti) Rec. 5’ pt. e 2’ st.

di Pierpaolo Paterno

LA SPEZIA – Buon punto del Bari sul terreno del Picco, campo amico della vicecapolista Spezia. Ottavo risultato utile per la squadra di Longo che, come può, riesce a difendersi senza tuttavia creare grandissime occasioni. I numeri finali dicono 14 tiri per lo Spezia (5 in porta con due legni) contro i 4 del Bari. Per la prima volta, i liguri non vincono davanti al pubblico amico. Quarto pareggio di fila per i biancorossi che salgono a quota 12 raggiungendo per il momento Palermo, Reggiana, Sudtirol e Mantova.

In difesa, novità Obaretin al posto di Pucino. Reparto completato da Vicari e Mantovani che si sposta a destra. I due quinti di centrocampo sono Favasuli a destra e Dorval a sinistra. In mezzo Maita, Benali e Lella. Davanti, sorpresa Favilli accanto a Lasagna. Le condizioni meteo inducono quindi Longo ad inserire più centimetri dall’inizio. Scelta di giocatori di peso…anche legata alla possanza fisica dello Spezia. Vedi i lungagnoni Soleri e Pio Esposito in attacco. Squadre a specchio sul 3-5-2. A La Spezia piove da due giorni ininterrottamente, ma il campo sintetico del Picco tiene. Il primo quarto d’ora è a senso unico. Si gioca solo nella metà campo biancorossa. Bravo Radunovic a sventare un paio di sortite liguri. Il Bari prova a giocare di rimessa. Dopo appena 19’, termina la partita di Favilli che si procura un infortunio all’adduttore della coscia destra. Primo cambio per Longo costretto ad inserire Novakovich. Spezia vicinissimo al vantaggio (22’) col palo pieno colpito da Pio Esposito col sinistro a portiere battuto. Subito dopo, Bandinelli patisce lo stesso problema di Favilli. Dentro Cassata. Sul finire del tempo, nessuno sfrutta un cross teso di Lasagna lungo tutta la linea di porta. Grandissima l’occasione nel recupero capitata a Novakovich innescato da un errore di Elia. L’attaccante frana sul pallone spinto in area da Wisniewski. Calciatore barese che ingenuamente reagisce alle provocazioni di un avversario e si fa pure ammonire. Nulla di fatto e squadre al riposo sullo 0-0.

Dopo 25 secondi, sulla testa del neoentrato Colak con palla deviata in corner da Radunovic si apre il primo tempo. Dopo pochi minuti, Spezia di nuovo vicino all’1-0 con una traversa piena di Reca. Dopo la mezzora, esordio in biancorosso per Simic che prende il posto di un nervoso Obaretin. Dentro anche Oliveri per Favasuli. Ultimi sei minuti prima del 90’ con Bellomo e Saco (entra molto bene) per gli stanchi Lasagna e Maita. Di fatto, si esaurisce qui la contesa. Bari di nuovo in campo martedì contro la Carrarese.

foto ssc bari

SPEZIA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI: RIVOLUZIONE BIANCOROSSA

Le formazioni ufficiali di Spezia e Bari che si sfideranno al Picco dalle 20.30 per la decima giornata di B. Longo stravolge gli undici iniziali. Dentro Obaretin per l’inamovibile Pucino. A destra Favasuli preferito a Oliveri. Lella prende il posto di Sibilli. In panchina anche Falletti. Tandem d’attacco Favilli-Lasagna.

SPEZIA: Gori, Wisniewki, S. Esposito, Elia, Nagy, F. Esposito, Reca, Bandinelli, Soleri, Hristov, Bertola. A disp. Mascardi, Mosti, Degli Innocenti, Falcinelli, Colak, Di Serio, Cassata, Vignali, Candelari, Mateju, Giorgeschi, Kouda. All. D’Angelo.

BARI: Radunovic, Obaretin, Vicari, Mantovani; Favasuli, Maita, Benali, Lella, Dorval; Favilli, Lasagna. A disp. Pissardo, Oliveri, Novakovich, Bellomo, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Falletti, Sibilli, Pucino, Simic, Saco. All. Longo.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco.

 

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SPEZIA-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Nunzio Lella e Andrea Oliveri tornano a disposizione di Moreno Longo per la trasferta che questa sera (20.30) il Bari affronterà al Picco contro la vicecapolista Spezia. Il primo rientra dopo aver scontato due giornate di squalifica. Il secondo, pare riabilitato dopo alcuni guai fisici che lo hanno tenuto fermo nell’ultima partita contro il Catanzaro. La presenza di Lella a centrocampo porterebbe al sacrificio di Sibilli. Se arruolabile, Oliveri a destra e Dorval a sinistra. In mezzo Maita e Benali. Dietro Pucino, Vicari e Mantovani. Davanti, probabile coppia Falletti-Lasagna. Indisponibili, Lorenzo Sgarbi per un dolore intercostale ed Emmanuele Matino per una lesione all’adduttore.

Le probabili formazioni:

SPEZIA (4-4-2): 66 Gori; 32 Vignali, 2 Wisniewski, 77 Bertola, 37 Mateju; 7 Elia, 5 S. Esposito, 25 Bandinelli, 13 Reca; 27 Soleri, 20 Di Serio. A disposizione: 12 Mascardi, 4 Ferrer, 8 Nagy, 9 F. Esposito, 36 Candelari, 29 Cassata, 6 Degli Innocenti, 55 Hristov, 17 Colak, 44 Benvenuto, 11 Falcinelli, 65 Giorgeschi. All. D’Angelo.

BARI (3-5-2): 1 Radunovic; 25 Pucino, 23 Vicari, 3 Mantovani; 7 Oliveri, 4 Maita, 8 Benali, 28 Lella, 93 Dorval; 19 Falletti, 15 Lasagna. A disposizione: 22 Pissardo, 45 Marfella, 9 Novakovich, 10 Bellomo, 20 Sibilli, 13 Tripaldelli, 17 Maiello, 27 Favasuli, 18 Manzari, 44 Simic, 55 Obaretin, 94 Saco, 99 Favilli. All. Longo.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco.

Dove vederla: Dazn ore 20.30.

 

 

 

BARI, 24 CONVOCATI PER LA SPEZIA: TORNANO LELLA E OLIVERI

Sono 24 i biancorossi convocati da Moreno Longo per la sfida allo Spezia di domani sera. Tornano a disposizione Nunzio Lella e Andrea Oliveri. Out Lorenzo Sgarbi (dolore intercostale) ed Emmanuele Matino (lesione all’adduttore).

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI,13.TRIPALDELLI, 23.VICARI, 25.PUCINO, 44.SIMIC, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 7.OLIVERI, 8.BENALI, 17.MAIELLO, 27.FAVASULI, 28.LELLA, 93.DORVAL, 94.SACO

ATTACCANTI: 9.NOVAKOVICH, 10.BELLOMO, 15.LASAGNA, 18.MANZARI, 19.FALLETTI, 20.SIBILLI, 99.FAVILLI

foto ssc bari