BARI – “Abbiamo gestito male la situazione generale facendo quello che non dovevamo in termini di non possesso. Bisognava giocare in avanti. Invece ci siamo tirati addosso l’avversario. Sul 2-1 la partita si è riaperta e sono cambiate le condizioni psicologiche. Dobbiamo analizzarci bene tutti. Una partita così la pareggi se hai dei limiti. Devi farti un esame di coscienza. Parliamo di due punti persi e fa molto male. La partita era vinta. Dovevi avere la forza e l’astuzia di condurla in porto”. Questa l’analisi aspra e decisa di Moreno Longo a pochi minuti dal 2-2 del suo Bari contro la Reggiana.
“Gli inserimenti di Favilli e Novakovich – aggiunge il tecnico biancorosso – volevano premiare due ragazzi che si allenano bene. Due innesti azzeccati. E’ normale essere preoccupati. I punti persi adesso sono troppi. Contraccolpo psicologico? Ognuno di noi si deve prendere le proprie responsabilità”.
La chiosa del tecnico: “Abbiamo sbagliato soprattutto la gestione del doppio vantaggio. Un conto è mantenere un possesso finalizzato ad andare in avanti. Un altro è muovere la palla per far passare il tempo. E non va bene. Se metti tre palle dietro sul sinistro, piede debole di Radunovic, vuol dire che non sei lucido. Pareggiare così fa male”.
Pierpaolo Paterno