“Dovremo disputare una partita importante perché reputiamo il Cittadella una squadra ostica, che non muore mai e capace di esibirsi in prestazioni importanti soprattutto fuori casa. Va affrontata col piglio giusto, mettendo in campo le stesse loro caratteristiche di intensità, approccio e mentalità. Solo così verrà fuori la nostra qualità”. Queste le prime parole di Moreno Longo nella conferenza stampa odierna in presentazione del match che domani (ore 15, San Nicola) vedrà il Bari impegnato contro il Cittadella penultimo.
Oltre al lungodegente Matino, mancheranno l’infortunato Vicari e lo squalificato Benali. Servono soluzioni sia in difesa che a centrocampo. Longo abbozza delle ipotesi, pur senza sbilanciarsi: “La soluzione in mezzo sarebbe Simic nonostante dietro Mantovani offra più opzioni. Maita e Lella potrebbero giocare insieme. Ma non escludo anche Coli Saco che darebbe più fisicità rispetto, per esempio, a Maiello. Rientra pure Falletti. Su tutti questi impieghi ho ancora 24 ore per decidere”. In attacco, posto assicurato per Novakovich: “Offre sempre il cento per cento Fa le due fasi con grande facilità. Gol a parte, aiuta la squadra anche nella fase di non possesso e in quella difensiva”.
Occorre una inversione al San Nicola dove la squadra sinora ha ottenuto solo 8 punti sui 21 disponibili: “Non deve diventare una ossessione. I punti valgono sia in casa che fuori. Di sicuro, serve una accelerata in casa. Credo che la coesione del gruppo sia fondamentale – sottolinea Longo-. Quando il gruppo diventa squadra, si lavora in modo a sé stante, uno per l’altro. Bisogna mettere il noi davanti all’io. Solo così si costruiscono grandi cose. I ragazzi hanno grandi valori umani, quello che ci ha permesso di fare un primo step positivo. Obiettivi? All’interno del Bari – puntualizza con decisione il tecnico – c’è unità di intenti. Manteniamo i piedi per terra. Dobbiamo ancora guadagnarci la possibilità di stare in una fascia alta. Sono ambizioso e non sono qui per vivacchiare. Non dormirò la notte per trasformare il sogno playoff in realtà. Vedo la volontà della società di voler costruire qualcosa, mettendo mattone dopo mattone. Credo ci sia la possibilità di farlo”.
Sino a fine anno ce ne saranno sette, compresa quella odierna. Prima di gennaio, tempo del nuovo calciomercato, servirà puntare al massimo: “Nel calcio – conclude Longo – è sempre il momento decisivo. Ora lo diventano le prossime sette gare. Giochiamo partita per partita, cercando di arrivare a marzo sperando che i giochi siano ancora aperti per poterci giocare le nostre carte”. La conferenza stampa integrale al seguente link: https://www.youtube.com/embed/Kv84z0BzUpM?si=Ql6dLLp2CUeonJCN