SALERNITANA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Salernitana e Bari che si sfideranno oggi alle 17.15 per la 13ma di B:

Salernitana (4-3-3): Fiorillo, Ruggeri, Njoh, Wlodarczyk, Soriano, Maggiore, Stojanovic, Verde, Ferrari, Tello, Amatucci. A disp.: Corriere, Salvati, Gentile, Velthuis, Hrustic, Nwankwo Simi, Kallon, Bronn, Dalmonte, Braaf, Ghiglione, Sfait. All. Martuscello

Bari (3-4-1-2): Radunovic, Pucino , Simic, Mantovani, Oliveri, Benali, Maita, Dorval, Sibilli, Lasagna, Novakovich. A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Favasuli, Lella, Vicari, Obaretin, Saco, Favilli. All. M. Longo.

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SALERNITANA-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Le probabili formazioni di Salernitana e Bari per il faccia a faccia di oggi all’Arechi (17.15):

SALERNITANA (4-3-3): Fiorillo; 30 Stojanovic, 15 Bronn, 33 Ferrari, 17 Njoh; 21 Soriano, 73 Amatucci, 25 Maggiore; 20 Wlodarczyk, 31 Verde, 24 Braaf. A disp. 12 Corriere, 29 Ghiglione, 11 Kallon, 70 Tello, 15 Bronn, 2 Gentile, 4 Velthuis, 8 Hrustic, 77 Sfait, 9 Simy, 13 Ruggeri. All. Martusciello.

BARI (3-5-2): 1 Radunovic; 25 Pucino, 3, 23 Vicari, Mantovani; 7 Oliveri, 4 Maita, 8 Benali, 20 Sibilli, 93 Dorval; 15 Lasagna, 9 Novakovich. A disp. 22 Pissardo, 17 Maiello, 44 Simic, 27 Favasuli, 28 Sgarbi, 99 Favilli, 28 Lella, 10 Bellomo, 94 Coli Saco, 55 Obaretin, 18 Manzari, 13 Tripaldelli. All. Longo.

ARBITRO: Martinelli di Tivoli.

DOVE VEDERLA: Dazn ore 17.15.

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BARI, I CONVOCATI DI LONGO PER LA TRASFERTA DI SALERNO: VICARI PRESENTE

Out Matino, Falletti e Vicari nel Bari che domani farà visita alla Salernitana per la tredicesima giornata di B. Questo l’elenco dei convocati per l’Arechi da mister Longo:

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI,13.TRIPALDELLI, 23.VICARI, 25.PUCINO, 44.SIMIC, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 7.OLIVERI, 8.BENALI, 17.MAIELLO, 27.FAVASULI, 28.LELLA, 93.DORVAL, 94.SACO

ATTACCANTI: 9.NOVAKOVICH, 10.BELLOMO, 11.SGARBI, 15.LASAGNA, 18.MANZARI, 20.SIBILLI, 99.FAVILLI

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LONGO, SPIRAGLI PER IL BARI: SALERNO, OPPORTUNITA’ PER VEDERE LE COSE IN MANIERA DIFFERENTE

Moreno Longo e la consueta conferenza stampa pre gara. Il tecnico del Bari è intervenuto questa mattina a due giorni dalla sfida dei biancorossi sul campo della Salernitana. Ecco alcuni passaggi dell’intervento del tecnico. Si parte dalla coesistenza tra Novakovich e Lasagna: “Vedremo. Giocare con due punte è una soluzione e noi ce le abbiamo. In base alla gara, capiremo chi ci potrà tornare maggiormente utile e sempre mantenendo i nostri principi. Sicuramente niente paura, anche se siamo consapevoli di aver lasciato troppi punti per strada. Siamo i primi ad essere delusi e dispiaciuti. Quando i risultati non arrivano diverse volte – per come è stato con noi – abbiamo delle mancanze. Squadra, allenatore e staff devono prendersi in carico i problemi. Il fatto che si debba vincere naturalmente è un discorso giusto e potenzialmente in ogni partita sappiamo di giocarci punti importanti. La Salernitana va vissuta come un’opportunità e vincere ci farebbe vedere le cose in una maniera differente”.

“C’è da lavorare sulla testa – continua Longo – e il problema credo sia chiaro. La squadra crea più occasioni dell’avversario o comunque sta in partita. Non abbiamo saputo o avuto la capacità di tenere il risultato. Eppure le partite si possono vincere anche 1-0. Ci è mancata sin qui quella cattiveria agonistica che ti fa portare via i punti, che ti permette di portare a casa con furbizia e scaltrezza partite sporche. La concentrazione tuttavia deve sempre rimanere alta ed i cali di concentrazione sono inaccettabili. Se sono più bravi gli avversari, allora si può accettare”. Longo e le prospettive sul futuro: “Non bastano tre mesi per avere delle dinamiche perfette ed oliate. Le opportunità per fare il salto di qualità ci sarebbero. La parola playoff non è stata buttata lì a caso perché sul campo la squadra ha dimostrato di avere buone qualità. Ora la classifica dice che stiamo a più uno sulla salvezza. Ma la classifica è cortissima e tutto è apertissimo. I campionati non si vincono a novembre. Questo campionato è estremamente difficile anche per quelle squadre competitive e che spendono cifre folli. Qualcuna è dietro di noi anche se questo non vuol dire assolutamente nulla. Bisogna partire dalle certezze e da lì costruire. Io non credo che i playoff siano irraggiungibili, ma non credo neppure ai colpi secondo cui sia impossibile incastrare tutto e subito”.

Proiezione sull’Arechi. Disponibili e non arruolabili: “Al momento – precisa Longo – abbiamo Vicari in dubbio. Bisogna capire come sta perché si è fermato precauzionalmente. Non so se ci sarà, valuteremo. Falletti sta recuperando e Matino sta come al solito. Gli altri ci sono”. Sui campani di Martusciello: “La Salernitana è una squadra che come il Bari ha raccolto meno. Ha un suo impianto di gioco, in termini di possesso palla è una tra le prime della categoria. Dobbiamo lavorare in maniera importante, mettere in campo tutte le caratteristiche per andare a vincere ma sappiamo benissimo che possono farci male in qualsiasi momento in avanti. Basti pensare a Verde”.

BARI, OGGI LAVORO IN SALA VIDEO E SFIDA A RANGHI MISTI

Quarta seduta settimanale per il Bari in vista della sfida contro la Salernitana in programma domenica a partire dalle ore 17.15. Il report di oggi: “In apertura di giornata la squadra si è intrattenuta in sala video per la parte teorica, quindi spazio al lavoro in campo dove, dopo un riscaldamento tecnico ad intensità crescente, ci si è concentrati su circuiti finalizzati alla circolazione palla sotto pressione; la parte centrale della seduta ha riguardato aspetti tattici sviluppati su porzioni di campo, mentre, in chiusura, la sfida a ranghi misti ha visto festeggiare la squadra formata da Marfella, Obaretin, Pucino, Maiello, Lella, Dorval, Sibilli e Lasagna”. Per domani è in programma una seduta di allenamento mattutina che verrà svolta a porte chiuse.

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TORNA IL CALCIO CHE CI PIACE: DA STASERA IN COMPAGNIA DI MORISCO, NITTI E JACOPO DEZI

Questa sera, ore 20.30, torna “Il calcio che ci piace”, il format ideato e condotto dal giornalista Marcello Mancino che festeggia, in questa stagione, il quindicesimo anniversario. Al fianco del conduttore, il presidente di CasaBari Gianni Morisco e Rossana Macchia, volto femminile e social manager. Ospiti della prima puntata, Jacopo Dezi, ex centrocampista del Bari, il responsabile dei servizi sportivi de La Gazzetta del Mezzogiorno Fabrizio Nitti e, da Salerno, la presentatrice Anna Maria Baccaro. Un bel regalo è pronto per i tifosi: la maglia allenamento color blu Fc Bari 1908. Appuntamento questa sera in live streaming sulle pagine Fb Il calcio che ci piace e Sportale ( testata giornalistica) dagli studi Tv di Giemme editore siti al Baricentro.

IL CAVALLUCCIO E IL GALLETTO SI ABBRACCIANO NELLE LUCI DI ARTISTA A SALERNO

Riportiamo la curiosa notizia apparsa in queste ore sul portale https://www.tuttosalernitana.com nel segno dello storico gemellaggio fra le tifoserie del Bari e della Salernitana che domenica prossima si riabbracceranno a sette anni di distanza: “Le luci d’artista che illuminano Salerno come simbolo del legame tra i tifosi di Salernitana-Bari. Oggi celebriamo 2 simboli, il nostro cavalluccio e il galletto biancorosso, uniti da una storia di fratellanza che continua a splendere nel tempo. Insieme sugli spalti da oltre 40 anni!” è il messaggio pubblicato dalla Salernitana sui social, in condivisione con leovegas.news, sponsor della Salernitana”.

Polverizzati i 2000 biglietti ospiti per la Nord Inferiore dell’Arechi, restano (ancora per poco) disponibili altri 315 posti nei distinti laterali nord.

BARI ALLA RIPRESA VERSO SALERNO IN COMPAGNIA DEI BABY DEL PROGETTO GENERATION

Dopo due giorni di riposo dalla beffarda gara pareggiata contro la Reggiana, il Bari ha ripreso oggi i lavori in vista del match di domenica prossima a Salerno. Il report: “Dopo un prologo in sala video, il gruppo biancorosso è sceso in campo accolto dall’entusiasmo coinvolgente dei piccoli atleti di 5 delle affiliate biancorosse al progetto Generation* (Real Olimpia Terlizzi, Football Academy Gioia, Levante Bitritto, Calcio Ragazzi Valenzano, Sportlandia Locorotondo). La squadra ha lavorato all’unisono (lavoro modulato in intensità per alcuni elementi della rosa che hanno accumulato un importante minutaggio nelle ultime tre gare), alternando lavoro metabolico ad alta intensità, esercitazioni teniche finalizzate al possesso e alla circolazione palla, quindi sfida a ranghi misti su porzione di campo decisa in favore dei bianchi casaccati grazie alla doppietta firmata Nunzio Lella”.

Per domani è in programma una doppia seduta di lavoro.

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AUGURI AL CIRCOLO CANOTTIERI BARION: QUEST’ANNO SPEGNE 130 CANDELINE

Il Circolo Canottieri Barion compie 130 anni. Una ricorrenza davvero speciale, festeggiata dal circolo più antico di Puglia con il numero di soci più alto di sempre, 1200 circa, e tante eccellenze sportive che l’hanno rimessa al passo della sua grande tradizione agonistica: «Questo traguardo straordinario – osserva il presidente del CC Barion Francesco Rossiello – trova il circolo più vivo e vitale che mai. Con tanti agonisti di eccellenza ma soprattutto con tanti sportivi d’ogni età». Per l’occasione sarà distribuita ai soci una pubblicazione che ripercorre i 130 anni di storia del Canottieri Barion, ennesima fatica di Gianni Antonucci storico dello sport barese.

Era il 6 novembre 1894 quando il circolo nacque per iniziativa di un gruppo di giovani appassionati di sport nautici e particolarmente di canottaggio: il primo presidente fu Igino Pampana, medico milanese trasferitosi a Bari che conferì una propria bandiera e identità sportiva ad un gruppo di canottieri che si chiamavano “Italia”. Il nome deriva dal capitano Barion, «l’eroe marino – rimarcava lo storico Armando Perotti – che insegna la rotta fra le due terre», la prima sede è un locale a piano terra in via Abate Gimma.

Ma ben presto il circolo il circolo si trasferiva sul mare, in una baracca all’ansa del molo San Nicola, e subito fioccavano i primi successi a livello nazionale e internazionale. Già nel 1901 i canottieri del Barion, con l’equipaggio dei “Trabaccolanti” composto dai leggendari Paolo Diana, Gaetano Caccavallo, Giuseppe Nacci, Vittorio Narducci, con timoniere Peppino Lissona, che, dopo avere vinto i Campionati Italiani a Torino, vinsero a Zurigo il titolo di Campioni d’Europa, primo titolo europeo conquistato nella storia del canottaggio italiano. Per questi successi il Circolo Canottieri Barion ottenne la Presidenza Onoraria di S.A.R. il Principe di Napoli, futuro re d’Italia nel 1899, con la successiva concessione del titolo di Reale nel 1900.

Con la costruzione del lungomare la sede del circolo diventava quella attuale, sulla punta del molo San Nicola. Il Barion si distingueva anche nel nuoto, nella scherma e nella motonautica. Tanti campioni in ogni disciplina ed un campionissimo nel canottaggio, Ruggero Verroca, quinto alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, cinque volte mondiale nel doppio pesi leggeri con lo stabiese Francesco Esposito dal 1980 al 1984, otto volte campione italiano. Per il circolo, sotto l’impulso del suo storico presidente Bruno D’Ambrosio, arrivavano anche il Stella d’Oro al Merito Sportivo e quindi il Collare d’Oro d’Onore, per il suo percorso ultracentenario.

La storia si ripeteva e negli ultimi anni, con l’insediamento del presidente Francesco Rossiello e del suo gruppo di lavoro, il Barion tornava all’altezza dei propri fasti. In meno di un anno ecco due titoli mondiali under 19 nel canottaggio, specialità beach sprint: nel 2022 trionfavano i fratelli Alessandra e Michelangelo Quaranta nel doppio misto, nel 2023 Pasquale Tamborrino e Leonardo Bellomo nel doppio maschile dopo essersi laureati campioni d’Europa. Giovani e tutti vestiti d’azzurro, come i canoisti Alessandra Centrone e Cosimo Caterino ed i supper Nicolò Ricco e Davide Alpino. Sono i talenti di punta di un Barion oggi attivissimo nel canottaggio, nella canoa, nel sup e nella vela, dinghy e d’altura.

Da una parte lo sport, dall’altra l’apertura alla città che ha rappresentato il vero cambio di passo nella storia recente del circolo: «Gli sport di mare – spiega il presidente Rossiello – restano ovviamente il nostro segno distintivo: siamo tornati campioni del mondo nel canottaggio dopo quarant’anni, vantiamo atleti in nazionale nella canoa e nello stand up paddle, una nuova disciplina che ci ha visto subito all’avanguardia. Siamo un riferimento anche nella vela dinghy, tant’è che nel 2025 ospiteremo il Campionato Italiano. Ma da noi lo sport non è solo agonismo di eccellenza. Sono tantissimi i master e gli amatori che si allenano ogni giorno. Un gruppo sempre più nutrito, sono il nostro orgoglio. Un esempio sano, pulito, positivo. Uno dei tanti che ha permesso al Canottieri Barion di riaprirsi a Bari. Abbiamo attuato politiche di promozione, consapevolmente inclusive. Ed oggi siamo diventati una realtà conosciuta da scuole e famiglie, aperta al dialogo con le istituzioni e gli altri circoli del territorio. Un Barion che s’affaccia sul mare ma soprattutto alla città». È in questo modo che il circolo “dell’eterna giovinezza”, così come era stato definito, s’appresta a soffiare forte sulle sue 130 candeline.

fonte cc barion

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ASSEMBLEA LEGA B / BALATA: BENE L’ARRIVO DEL SECONDO CONSIGLIERE

Approviamo con favore l’arrivo del secondo consigliere per la Lega B, in questi anni ci siamo concentrati molto sulla valorizzazione dei giovani ed è cresciuto anche il nostro contributo verso l’erario, anche se non stiamo vivendo un momento positivo come calcio italiano’. Lo ha detto il presidente della Lega B Mauro Balata al termine dell’Assemblea federale straordinaria che ha sancito la riforma dello statuto federale e ha visto il voto unanime di tutte le società della Lega B.

Sulla crescita e valorizzazione dei giovani ci sono stati ‘grandi sacrifici delle società che ringrazio – ha sottolineato Balata – abbiamo spostato tutte le risorse disponibili del minutaggio verso i giovani italiani dando un grande contributo anche alle altre leghe. I giovani che scendono in Lega Pro ricevono un contributo importante a livello di pagamento degli stipendi, abbiamo dato anche un contributo importante verso la Serie A. Sono cresciuti i nostri introiti, anche se il Calcio italiano sta vivendo un periodo di contrazione”.

Balata ha quindi parlato della necessità di introduzione del tax credit: ‘Gli investimenti che stanno facendo le società sul miglioramento delle strutture e negli investimenti nei settori giovanili possono essere sostenuti e incentivati in un periodo in cui tutti sappiamo che le risorse complessive a disposizione del calcio nazionale stanno diminuendo. Voglio segnalare che i benefici diretti e indiretti che la Serie B porta al movimento e allo Stato sono attestati anche dal fatto che siamo il secondo contributore come gettito erariale. Auspichiamo ora una riforma della Melandri – ha concluso Balata – che va rivista in ottica di sviluppo dell’intero sistema calcio“.

fonte lega B