DOMENICA SERA CON BARINRETE IN DIRETTA SU ANTENNA SUD

Barinrete vi da appuntamento a questa sera dalle ore 20.45 in diretta su Antenna Sud per Extra Time, il programma di approfondimento sportivo della domenica dedicato al commento delle partite giocate a cura della redazione sportiva di Antenna Sud. In studio il direttore di barinrete.it e collaboratore de La Gazzetta del Mezzogiorno, il giornalista Pierpaolo Paterno.

NOVAKOVICH, ASSIST E GOL SENZA SORRISO: SERATA AMARISSIMA, GARA DIFFICILE DA CAPIRE

BARI – L’assist per il momentaneo vantaggio di Benali ed il bis dell’illusorio 2-0. Il secondo gol stagionale non mette il sorriso sul volto di Andrija Novakovich, uscito deluso dal pareggio al San Nicola contro la Reggiana: “E’ una serata amarissima – attacca il centravanti del Bari subentrato in avvio di ripresa al posto di Manzari -. Abbiamo perso due punti dentro una gara difficile da capire. Andava chiusa. Si sono fatte comunque tante cose positive. Bisogna solo lavorare per uscirne”.

“C’è un problema mentale – aggiunge la punta statunitense -. Questo è il calcio. Prima di subire il primo gol della Reggiana, non c’erano problemi. E’ mancata la concentrazione. Subìto il 2-1, si è avvertita la pressione. Bisogna concentrarsi sulle cose positive e lavorare su queste”.

 

 

LONGO A MUSO DURO: SIAMO PREOCCUPATI, OGNUNO SI ASSUMA LE PROPRIE RESPONSABILITA’

BARI – “Abbiamo gestito male la situazione generale facendo quello che non dovevamo in termini di non possesso. Bisognava giocare in avanti. Invece ci siamo tirati addosso l’avversario. Sul 2-1 la partita si è riaperta e sono cambiate le condizioni psicologiche. Dobbiamo analizzarci bene tutti. Una partita così la pareggi se hai dei limiti. Devi farti un esame di coscienza. Parliamo di due punti persi e fa molto male. La partita era vinta. Dovevi avere la forza e l’astuzia di condurla in porto”. Questa l’analisi aspra e decisa di Moreno Longo a pochi minuti dal 2-2 del suo Bari contro la Reggiana.

“Gli inserimenti di Favilli e Novakovich – aggiunge il tecnico biancorosso – volevano premiare due ragazzi che si allenano bene. Due innesti azzeccati. E’ normale essere preoccupati. I punti persi adesso sono troppi. Contraccolpo psicologico? Ognuno di noi si deve prendere le proprie responsabilità”.

La chiosa del tecnico: “Abbiamo sbagliato soprattutto la gestione del doppio vantaggio. Un conto è mantenere un possesso finalizzato ad andare in avanti. Un altro è muovere la palla per far passare il tempo. E non va bene. Se metti tre palle dietro sul sinistro, piede debole di Radunovic, vuol dire che non sei lucido. Pareggiare così fa male”.

Pierpaolo Paterno

OLIVERI, RIENTRO AMARO: BENE FINO AD UN CERTO PUNTO, POI BLACKOUT INSPIEGABILE

BARI – Alcune considerazioni di Andrea Oliveri al termine del beffardo pareggio contro la Reggiana: “C’è tanto rammarico per questa partita – le parole del centrocampista alla radio ufficiale – perché commentiamo comunque una buona parte di gara caratterizzata da una grande prestazione globale. Si è fatto tutto giusto sino a che non so bene cosa sia successo in campo. Resta il dato di fatto che non si possono regalare due punti in questo modo”. Lapidario, sul rientro da titolare: “La mia situazione è stata gestita bene dallo staff e per fortuna ora sto alla grande”.

Oliveri si allinea alla disamina fatta poco prima da mister Longo: “Il giro palla è stato fatto con poca attenzione e cattiveria. Soprattutto in occasione del secondo gol della Reggiana, abbiamo regalato un’occasione che non doveva esistere completamente. La prestazione, ripeto, c’è stata. Fino a che sono giunte delle disattenzioni dovute non so a cosa. Non saprei come spiegarle. Purtroppo è andata così”.

BARI, PAREGGIO FOLLE: DOPPIO VANTAGGIO SULLA REGGIANA BRUCIATO IN UN FINALE THRILLER

Bari-Reggiana 2-2

BARI (3-4-2-1): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Obaretin (22’ st Simic), Oliveri, Benali, Maita (29’ st Maiello), Dorval, Manzari (1’ st Novakovich), Sibilli (29’ st Lella), Lasagna (1’ st Favilli). A disp.: Pissardo, Mantovani, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Favasuli, Lella, Saco. All. M. Longo.

REGGIANA (5-3-2): Bardi (c), Sersanti (20’ st Urso), Meroni, Fiamozzi (13’ st Vergara), Reinhart (35’ st Maggio), Pettinari (20’ st Gondo), Ignacchiti, Sampirisi, Lucchesi, Girma, Portanova (35’ st Stulac). A disp.: Motta, Rozzio, Marras, Cigarini, Libutti, Fontanarosa, Kabashi. All. W. Viali.

ARBITRO: Sacchi di Macerata.

RETI: 8’ st Benali; 11’ st Novakovich; 37’ st Lucchesi; 42’ st (rig.) Gondo.

NOTE: 15.294 spettatori (7.154 abbonati; 269 tifosi ospiti). Rec. 1’ pt. e 6’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Un pareggio che equivale ad una sconfitta per il Bari che vanifica il doppio vantaggio e si consegna alla Reggiana in un finale di gara da incubo. Contro gli emiliani, non bastano le reti di Benali e Novakovich in apertura del secondo tempo. Ripresa terminata in maniera folle con tanto di rimonta ospite. E’ il sesto – inutile – pareggio consecutivo per i biancorossi. Punteggio che fa male e sentenzia il giudizio negativo sulla squadra di Longo.

Cambio modulo in casa Bari come nelle premesse della vigilia. Longo torna alle origini e passa al 3-4-2-1. La novità in retrovia è Obaretin sulla sinistra con Pucino a destra e Vicari in mezzo. Centrocampo a quattro. Gli esterni sono Dorval a sinistra e Oliveri a destra. In mezzo Maita e Benali. Manzari e Sibilli dietro Lasagna. Bari a secco di gol da due partite. Padroni di casa con la divisa grigia. Reggiana vestita di bianco.

Prima azione di rilievo nata dai piedi di Oliveri. Dribbling per Manzari che tenta il mancino. La palla incoccia la parte esterna del palo (12’). Bella anche l’imbucata di Sibilli per Lasagna. Palla sull’esterno della rete (17’). Sul fronte opposto, sanguinosa la palla recuperata da Sersante sulla prateria apertasi a sinistra. Radunovic si oppone in angolo (21’). La risposta biancorossa, una soluzione centrale di Manzari servita da Oliveri. Pallone alto sul fondo. Nel minuto di recupero, Reggiana vicina al gol con un tiro potente di Portanova. Il solito Radunovic neutralizza. Si va al riposo tra i fischi dei 15mila del San Nicola per un primo tempo di basso profilo, fatta eccezione per la chance iniziale di Manzari. Ospiti molto insidiosi in ripartenza. Salva Radunovic, il migliore tra i biancorossi. Per vincere, serve senz’altro un altro Bari.

L’evanescenza offensiva impone a Longo di cambiare registro in attacco. Entrano subito Novakovich e Favilli per gli inconcludenti Manzari e Lasagna. E ci azzecca. Da un erroraccio di Girma, Benali apre per Novakovich, che scambia il favore e consente al centrocampista di battere Bardi a porta praticamente sguarnita. Bari avanti. Prima rete in campionato per Benali. Si torna a segnare dopo due turni all’asciutto. Dopo appena tre minuti, Favilli avvia l’azione e Novakovich approfitta di una sontuosa giocata di Sibilli sul secondo palo siglando il raddoppio biancorosso. Secondo sigillo stagionale per la punta barese dopo quello segnato a Modena. A seguire, imperiosa la respinta di Radunovic in corner sulla conclusione franca dalla distanza di Portanova. Nel Bari, esce l’unico ammonito Obaretin. Dentro Simic. Si passa quindi al 3-5-2 con Lella e Maiello per Sibilli e Maita. Il Bari va in catalessi. Dopo la mezzora, check al var sul gol reggiano annullato a Lucchesi. Dopo attimi di attesa, l’arbitro convalida la rete ospite. La Reggiana accorcia e dopo due minuti usufruisce di un rigore per l’uscita rovinosa di Radunovic su Vergara. Dal dischetto, Gondo la sistema alla destra del portiere dopo che quest’ultimo la intercetta. La Reggiana pareggia i conti in cinque minuti. Il Bari è addormentato. Squadra completamente in tilt, artefice di errori a ripetizione. Una involuzione gravissima nel contesto di una partita sotto controllo e gettata via nella peggiore maniera possibile. Come ribadito dalla selva di fischi del San Nicola dopo il triplice fischio.

foto sscbari

BARI-REGGIANA, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Bari e Reggiana che si sfideranno oggi a partire dalle ore 15 per la dodicesima giornata di B.

Bari (3-4-2-1): Radunovic, Pucino, Vicari (c), Obaretin, Oliveri, Benali, Maita, Dorval, Manzari, Sibilli, Lasagna. A disp.: Pissardo, Mantovani, Novakovich, Bellomo, Sgarbi, Tripaldelli, Maiello, Favasuli, Lella, Simic, Saco, Favilli. All. M. Longo.

Reggiana (4-3-2-1): Bardi (c), Sersanti, Meroni, Fiamozzi, Reinhart, Pettinari, Ignacchiti, Sampirisi, Lucchesi, Girma, Portanova. A disp.: Motta, Rozzio, Stulac, Marras, Cigarini, Gondo, Libutti, Fontanarosa, Maggio, Urso, Vergara, Kabashi. All. W. Viali

foto sscbari

BARI-REGGIANA, LE PROBABILI FORMAZIONI: LONGO CAMBIA MODULO?

Non mancano i dubbi nelle formazioni iniziali di Bari e Reggiana che domani, ore 15 al San Nicola, si sfideranno per la dodicesima giornata di B. Nel Bari, molto probabile la presenza iniziale di Oliveri per garantire più spinta sulla destra rispetto a Favasuli. Da capire se Longo decida di optare per Manzari dall’inizio. Il calciatore barese potrebbe giocare accanto a Sibilli, dietro Lasagna. In alternativa, questi ultimi due alle spalle di Novakovich. Il sacrificato sarebbe Lella, non in perfette condizioni. Da non escludere a priori il 3-5-2, con Sibilli al posto di Lella ed il tandem d’attacco Lasagna-Novakovich. Dietro, Pucino-Vicari e Mantovani. Da valutare chi ha recuperato al meglio dopo la sfida di martedì contro la Carrarese. Nella Reggiana, Viali recupera l’ex Manuel Marras, il capitano Rozzio e l’attaccante ivoriano Cedric Gondo. Out Okwonkwo e Luca Vido. In rampa di lancio Sampirisi e Kabashi. L’unica punta di ruolo dovrebbe essere Stefano Pettinari.

Le probabili formazioni

BARI (3-4-2-1): 1 Radunovic; 25 Pucino, 23 Vicari, 3 Mantovani; 7 Oliveri, 4 Maita, 8 Benali, 93 Dorval; 18 Manzari, 20 Sibilli; 15 Lasagna. A disp. 22 Pissardo, 55 Obaretin, 94 Saco, 27 Favasuli, 11 Sgarbi, 28 Lella, 9 Novakovich, 10 Bellomo, 13 Tripaldelli, 17  Maiello, 44 Simic, 99 Favilli. All. Longo.

REGGIANA (4-3-2-1): 22 Bardi; 17 Libutti, 13 Meroni, 4 Rozzio, 24 Fontanarosa; 7 Marras, 16 Reinhart, 5 Sersanti; 30 Vergara, 90 Portanova; 23 Pettinari. A disp. 1 Motta, 44 Lucchesi, 6 Stulac, 25 Ignacchiti, 29 Urso, 31 Sampirisi, 77 Kabashi, 87 Nahounou, 8 Cigarini, 27 Maggio, 80 Girma, 15 Fiamozzi, 11 Gondo, 10 Vido. All. Viali.

ARBITRO: Sacchi di Macerata

DOVE VEDERLA: Dazn.