Bari-Cesena 1-0
BARI (3-4-1-2): Radunovic, Pucino, Mantovani, Obaretin, Oliveri (39’ st Favasuli), Benali, Maita (c), Dorval (39’ st Tripaldelli), Falletti (17’ st Lella), Lasagna (31’ st Sibilli), Novakovich (31’ st Favilli). A disp.: Pissardo, Bellomo, Sgarbi, Maiello, Manzari, Simic, Saco. All. M. Longo.
CESENA (3-4-2-1): Klinsmann, Donnarumma (11’ st Ceesay), Shpendi, Berti (31’ st Chiariello), Ciofi, Adamo (31’ st Celia), Prestia (c), Antonucci (20’ st Kargbo), Mangraviti, Bastoni (11’ st Tavsan), Calò. A disp.: Pisseri, Curto, Mendicino, Van Hooijdonk, Piacentini, Francesconi, Pieraccini. All. M. Mignani.
ARBITRO: Santoro di Messina.
RETI: 33’ pt Dorval.
NOTE: 14.696 spettatori (7.154 abbonati; 313 tifosi ospiti). Rec. 1’ pt. e 4’ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Quinto sigillo stagionale per il Bari che, grazie ad un gol di Dorval, supera di misura il Cesena sorpassandolo sulla quinta piazza della classifica di B. Salgono a quattordici i risultati utili consecutivi della squadra di Longo che conquista una vittoria sporca ma bella proprio per questo.
Longo cambia gli interpreti ma non il modulo. Nella difesa a tre, Pucino resta a destra mentre Mantovani si sposta al centro per fare spazio ad Obaretin sul fronte mancino. In mezzo Maita e Benali. Oliveri a destra e Dorval a sinistra. Falletti dietro Lasagna e Novakovich. Sulla panchina del Cesena, l’ex biancorosso Michele Mignani (applaudito dai tifosi di casa). Diversi i ripiegamenti su entrambi i fronti. Interessanti alcune occasioni, come quella dopo il quarto d’ora con Mantovani che non imprime la forza giusta nell’incornata da calcio d’angolo. Palla centrale facile preda di Klinsmann. Match che si scongela dopo la mezzora. Pucino ricama per Novakovich. Assist e controllo al centro dell’area romagnola di Dorval: stacco di testa per il quarto gol stagionale – secondo consecutivo dopo Brescia – di tempismo e potenza. Bari avanti e dopo 4’ vicino al raddoppio con un bolide dalla lunetta di Maita. Il portiere si esalta e respinge. Il Cesena pareggia al 40’ ma con tocco di Shpendi in posizione di fuorigioco. Situazione che manda in archivio il primo tempo. Sino alla fine, al Bari il compito di non vanificare il pur minimo vantaggio.
Si riparte con gli stessi effettivi del primo tempo. Rabbioso l’avvio cesenate. La difesa del Bari si salva ancora. Dopo un quarto d’ora finisce la gara di Falletti. Dentro Lella, preferito a Sibilli. Mignani risponde con Kargbo al posto di Antonucci. Ammonito intanto Mantovani che diffidato salterà Pisa. Si accendono scintille in campo. Il Cesena la mette sul piano del nervosismo. Calò e Benali si azzuffano e beccano il cartellino giallo. La partita si accende e si trasforma in battaglia. Longo cambia il fronte avanzato. Escono Novakovich e Lasagna per Favilli e Sibilli. Il Cesena insiste e Radunovic inchioda su colpo di testa di Ceesay. Per i minuti conclusivi, Longo inserisce anche Favasuli e Tripaldelli. Finale di grandissimo sacrificio per il Bari. Si gioca ancora per quattro minuti di over time. Supplemento che sancisce la vittoria del Bari. Tre punti pesantissimi, viatico migliore per la prossima sfida di venerdì a Pisa.
FOTO SSCBARI