Il giorno dopo il caos di Reggio Emilia, palcoscenico ieri dei presunti cori razzisti da parte dei tifosi emiliani nei confronti del calciatore del Bari Mehdi Dorval e di insulti sessisti nei confronti dell’assistente di gara Francesca Di Monte, arriva anche la presa di posizione della Lega di serie B. In settimana pioveranno pesanti provvedimenti e sanzioni nei confronti dei responsabili. Intanto, interviene il presidente della Lega Paolo Bedin, chiamando in causa anche i cori razzisti in Brescia-Sampdoria verso il nigeriano blucerchiato Ebenezer Akinsanmiro: “Il presidente Paolo Bedin – si legge – ritiene che siano comportamenti ormai inaccettabili e che sia necessario investire sulla cultura del rispetto. Si tratta di comportamenti ormai inaccettabili, oltre che anacronistici, fuori dal contesto sociale nel quale viviamo. Il rispetto della persona, fuori e dentro il campo, è un valore primario e inviolabile che lo sport deve valorizzare, mai calpestare”.
In appendice alle dichiarazioni di Bedin, la Lega – insieme all’Associazione Italiana Arbitri e alla Commissione Arbitri Nazionale – andrà a definire un protocollo che disciplini in maniera uniforme l’eventuale fattispecie di cori razzisti durante le partite. La Lega e i suoi club, inoltre, si faranno interpreti nelle prossime settimane di una serie di iniziative volte al contrasto di ogni forma di razzismo, violenza e prevaricazione.