CESENA – Moreno Longo come un fiume in piena. L’inarrestabile reprimenda del mister biancorosso chiama in causa i suoi calciatori dopo l’ennesima rimonta stagione, con l’aggravante stavolta della superiorità numerica per tre quarti di gara. Il pareggio di Cesena fa alzare i toni del tecnico del Bari: “Non sono più contento. Sono troppi i punti persi. Partite come questa di Cesena devi vincerle. Adesso tutti devono assumersi le proprie responsabilità”, attacca Longo.
“Mi dispiace commentare questa partita – continua – perché se no sembra di essere stupidi nel ripetere sempre le stesse cose. Dobbiamo cercare di farglielo capire diversamente. Mi prendo la responsabilità di questo pareggio. Ma quando si ripete l’errore di non fare il 2-0 concedendo l’episodio all’avversario non va bene. E’ arrivato il momento che ognuno si prenda le sue di responsabilità. Non abbiamo mai puntato l’uomo, né tantomeno calciato in porta con la cattiveria di portare a casa la vittoria”.
Poi, la puntualizzazione di chiarimento: “Non voglio si crei l’equivoco della mancata voglia e volontà da parte dei ragazzi. Alla fine, ce la siamo giocata. Ma ci manca lo step di portarcela a casa, anche soffrendo. Non basta più dire che giochiamo bene. Devi vincere, chiudere il match quando puoi. Serve osare negli ultimi venticinque metri. Me lo aspetto dai calciatori di qualità. C’è un problema mentale. Ogni volta manca un pezzettino”. La chiosa su Sibilli: “Deve ritrovare la serenità e la sicurezza in quello che sa fare ed è nelle sue qualità. Lo vediamo fare buone cose a sprazzi”.