BARI, UN ALTRO INFORTUNATO: LELLA, STOP DI UN MESE

Dopo Vicari, Lasagna, Novakovich e Oliveri ora tocca pure a Lella. Il centrocampista, uscito anzitempo nel match di Cesena, si fermerà per un mesetto. Il comunicato del club: “SSC Bari comunica che gli esami strumentali a cui è stato sottoposto Nunzio Lella dopo il problema che lo ha costretto all’uscita anticipata nel corso della sfida contro il Cesena di sabato scorso, hanno evidenziato un infortunio muscolare non strutturale (senza rottura delle fibre muscolari) del bicipite femorale della coscia sinistra.

Il calciatore ha già intrapreso il programma personalizzato di recupero con carichi di lavoro crescenti sotto l’attenta supervisione dello staff sanitario biancorosso”.

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RUGBY / IL TIGRI BARI CI PRENDE GUSTO: SCACCO MATTO ALLA LAZIO CAPOLISTA E TERZO ACUTO CONSECUTIVO IN B

Il Tigri Rugby Bari compie un’impresa storica, battendo la capolista Lazio con il punteggio di 29-22 nel match della decima giornata del quinto girone di serie B. Una partita che entrerà nella memoria dei tifosi e degli appassionati di rugby. Una vittoria che non solo è significativa sul piano del risultato, ma che consacra la squadra barese come una vera e propria minaccia per le formazioni di vertice del campionato. La squadra di coach Stellato ha dominato l’incontro, mostrando grande solidità difensiva e un gioco collettivo che ha messo in difficoltà i più quotati avversari. La chiave del successo è stata proprio la difesa, un aspetto su cui Bari aveva lavorato intensamente nelle settimane precedenti. Due mete, una di Ernesto Cappelletti e l’altra di Raffaele Castiello, hanno rappresentato il frutto di un gioco di squadra perfetto, capace di sfruttare ogni minima occasione e gestire il vantaggio con freddezza.

RISULTATI (decima giornata): Arechi Salerno-Nuovo Salario 7-43; Frascati-Colleferro 33-26; Messina-Cus Catania 24-30; Tigri Bari-Pol. Lazio 29-22.

CLASSIFICA: Pol. Lazio 39; Rugby Nuovo Salario 34; Roma Rugby, Frascati 28; Cus Catania 23; Colleferro, Messina 18; Tigri Bari 13; Arechi Salerno 6.

FAVILLI GODE SOLO A META’: FELICE PER IL GOL, MA RESTA L’AMARO IN BOCCA

CESENA – Andrea Favilli non sorride nemmeno per brindare al secondo gol stagionale dopo quello del 22 settembre a Frosinone. Idem per la terza gara che Longo gli fa giocare da titolare. Stavolta come terminale supportato da Falletti nel 3-5-1-1 iniziale. “Non riesco a godermela. Sapevamo dell’importanza di questa partita. Sono felice per aver segnato, ma resta l’amaro in bocca. Dovevamo fare qualcosa di più. Gli episodi puntualmente ci puniscono. Non saprei dire se il nostro sia un problema di personalità – continua Favilli. Di certo, dobbiamo fare di più perché siamo il Bari. Da questi campi devi portare via i tre punti. Si è fatta una partita da protagonisti”.

LONGO A MUSO DURO: NON SONO PIU’ CONTENTO, OGNUNO SI PRENDA LE SUE RESPONSABILITA’

CESENA – Moreno Longo come un fiume in piena. L’inarrestabile reprimenda del mister biancorosso chiama in causa i suoi calciatori dopo l’ennesima rimonta stagione, con l’aggravante stavolta della superiorità numerica per tre quarti di gara. Il pareggio di Cesena fa alzare i toni del tecnico del Bari: “Non sono più contento. Sono troppi i punti persi. Partite come questa di Cesena devi vincerle. Adesso tutti devono assumersi le proprie responsabilità”, attacca Longo.

“Mi dispiace commentare questa partita – continua – perché se no sembra di essere stupidi nel ripetere sempre le stesse cose. Dobbiamo cercare di farglielo capire diversamente. Mi prendo la responsabilità di questo pareggio. Ma quando si ripete l’errore di non fare il 2-0 concedendo l’episodio all’avversario non va bene. E’ arrivato il momento che ognuno si prenda le sue di responsabilità. Non abbiamo mai puntato l’uomo, né tantomeno calciato in porta con la cattiveria di portare a casa la vittoria”.

Poi, la puntualizzazione di chiarimento: “Non voglio si crei l’equivoco della mancata voglia e volontà da parte dei ragazzi. Alla fine, ce la siamo giocata. Ma ci manca lo step di portarcela a casa, anche soffrendo. Non basta più dire che giochiamo bene. Devi vincere, chiudere il match quando puoi. Serve osare negli ultimi venticinque metri. Me lo aspetto dai calciatori di qualità. C’è un problema mentale. Ogni volta manca un pezzettino”. La chiosa su Sibilli: “Deve ritrovare la serenità e la sicurezza in quello che sa fare ed è nelle sue qualità. Lo vediamo fare buone cose a sprazzi”.

BARI SCIUPONE, DA CESENA LA SOLITA RIMONTA AVVERSARIA: AL VANTAGGIO DI FAVILLI RISPONDE LA GUMINA SU RIGORE

Cesena-Bari 0-1

CESENA (3-4-2-1): Klinsmann, Donnarumma, Shpendi (26’ st La Gumina), Ciofi, Adamo, Prestia (c), Tavsan (16’ st Bastoni), Antonucci (16’ st Kargbo), Mangraviti, Calò, Francesconi (26’ st Mendicino). A disp.: Pisseri, Veliaj, Berti, Piacentini, Manetti, Pieraccini. All. M. Mignani.

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Mantovani, Obaretin, Favasuli (21’ st Tripaldelli), Lella (37’ pt Sibilli), Benali, Maita (c), Dorval, Falletti (32’ st Bellomo), Favilli (21’ st Bonfanti). A disp.: Pissardo, Marfella, Maiello, Manzari, Sibilli, Šimić, Saco. All. M. Longo.

ARBITRO: Giua di Olbia.

RETI: 23’ pt Favilli; 37’ st (rig. La Gumina).

NOTE: 35’ pt espulso Calò per gioco pericoloso. Rec. 5’ pt. e 4’ st.

di Pierpaolo Paterno

CESENA – E sono tre. Dopo Reggiana e Brescia, il Bari ci ricasca e torna da Cesena con l’ennesimo pareggio stagionale. Il dodicesimo in 23 partite. Siamo al limite dell’esagerazione per una formazione che palesa dei limiti di tenuta nel corso delle partite. Biancorossi incapaci di sfruttare il vantaggio iniziale di Favilli e la superiorità numerica per tre quarti di gara dopo l’espulsione del cesenate Calò. Lacuna che si conclude con il fisiologico ritorno degli avversari, giunto stavolta su calcio di rigore di La Gumina. Bari trascinato dall’incessante sostengo dei duemila tifosi nella Curva ospiti, di ritorno a casa più delusi che soddisfatti. Per la formazione di Longo, ennesimi due punti persi per strada. Ma ormai non fa più notizia.

La vittoria lontano dal San Nicola manca da quattro partite. Longo lascia Bonfanti in panchina preferendo Favilli (torna titolare dopo quasi un mese e mezzo) come unico terminale supportato da Falletti nel 3-5-1-1 completato in mezzo da Favasuli sulla destra al posto dell’infortunato Oliveri. A sinistra Dorval. In mezzo Maita, Benali e Lella. Difesa a tre affidata a Mantovani in mezzo per francobollare Shpendi. Gli esterni sono Pucino e Obaretin. Il Bari si affaccia dalle parti di Klinsmann dopo 12’. Tiro dal limite di Benali e palla intercettata dal portiere. Il Cesena replica con una conclusione “masticata” di Francesconi dagli sviluppi di un corner. Ma è il Bari a segnare. Combinazione sulla sinistra tra Dorval e Obaretin. Sul primo taglio, arriva Favilli che ruba il tempo a Mangraviti e buca Klinsmann. Secondo gol per lui nella terza gara da titolare. Zampata da vero centravanti. Non segnava dal 22 settembre a Frosinone. Giusto premio per i biancorossi, al dominio sotto l’aspetto del possesso. Dopo la mezzora, azione al check Var per una gomitata di Calò su Benali (sopracciglio sanguinante). Giua si convince spedisce il cesenate anzitempo negli spogliatoi. Cesena in dieci. Nella stessa situazione, esce anche l’infortunato Lella (problemi al flessore della coscia sinistra). Dal 37’ dentro Sibilli, alla sesta consecutiva dalla panchina. Lungo il tempo del recupero, anche per un ulteriore colpo su Benali (vista offuscata dietro il turbante sulla fronte). Finisce qui un primo tempo ricco di episodi, tra cui quello decisivo del gol di Andrea Favilli.

Si riparte nella ripresa con gli stessi effettivi del primo tempo. Bari subito in pressione offensiva a caccia del 2-0. Squadra dinamica e dal palleggio molto prolungato nei primi dieci minuti. Raddoppio sfiorato dopo una splendida connessione tra Falletti e Maita. Donnarumma chiude lo specchio a Favilli ad un passo dalla linea di porta. Scocca il momento dell’esordio di Bonfanti. Dentro anche Tripaldelli. Escono Favilli e Favasuli. Ottime partite per Favilli e Favasuli. Prosegue l’aggressione biancorossa in fase di non possesso. Dopo la mezzora, per crampi, esce Falletti. Al suo posto, Bellomo. A 10’ dal 90’, il Cesena pareggia. Azione dirompente di Kargbo che colpisce il palo. Sulla ribattuta, La Gumina viene steso in ara da Tripaldelli. Rigore, nonostante il gol di Bastoni con Giua che aveva già fermato il gioco. Dal dischetto, La Gumina spiazza Radunovic. Palla a destra. Portiere a sinistra. Il Cesena la pareggia. Risultato ingiusto per quanto fatto vedere sinora. Per la settima volta in campionato, Bari rimontato. Ormai una costante negativa per una squadra incapace di capitalizzare il profitto prodotto e le pur apprezzabili prestazioni.

 

 

CESENA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

CESENA-BARI

Cesena (3-4-2-1): Klinsmann, Donnarumma, Shpendi, Ciofi, Adamo, Prestia (c), Tavsan, Antonucci, Mangraviti, Calò, Francesconi

A disp.: Pisseri, Veliaj, Mendicino, Kargbo, Berti, Piacentini, La Gumina, Bastoni, Manetti, Pieraccini. All. M. Mignani.

Bari (3-5-2): Radunovic, Pucino, Mantovani, Obaretin, Favasuli, Lella, Benali, Maita (c), Dorval, Falletti, Favilli. A disp.: Pissardo, Marfella, Bellomo, Bonfanti, Tripaldelli, Maiello, Manzari, Sibilli, Šimić, Saco. All. M. Longo

BARI, 21 CONVOCATI PER CESENA: PRIMA VOLTA PER BONFANTI, RECUPERA MAIELLO

Per la sfida di domani al Cesena, Longo convoca il neo biancorosso Nicholas Bonfanti. Recuperato Raffaele Maiello. Indisponibili Kevin Lasagna, Emmanuele Matino, Andrjia Novakovich, Andrea Oliveri e Francesco Vicari. Sono dunque 21 i convocati biancorossi:

PORTIERI: 1.RADUNOVIC, 22.PISSARDO, 45.MARFELLA

DIFENSORI: 3.MANTOVANI, 13.TRIPALDELLI, 25.PUCINO, 44.SIMIC, 55.OBARETIN

CENTROCAMPISTI: 4.MAITA, 8.BENALI, 17.MAIELLO, 27.FAVASULI, 28.LELLA, 93.DORVAL, 94.SACO

ATTACCANTI: 10.BELLOMO, 11.BONFANTI, 18.MANZARI, 19.FALLETTI, 20.SIBILLI, 99.FAVILLI

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CESENA-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI DI MIGNANI E LONGO

Cesena-Bari

CESENA (3-5-2): 33 Klinsman; 15 Ciofi, 19 Prestia, 24 Mangraviti; 17 Adamo, 14 Berti, 35 Calò, 30 Bastoni 7 Donnarumma; 9 Shpendi, 23 Antonucci. A disposizione: 1 Pisseri, 39 Fontana, 26 Piacentini, 73 Pieraccini, 11 Ceesay, 13 Celia, 5 Mendicino, 70 Francesconi, 20 Tavsan, 10 Kargbo, 27 La Gumina. All. Mignani.

SQUALIFICATI nessuno

INDISPONIBILI Siano

BARI (3-4-1-2): 1 Radunovic; 25 Pucino, 44 Simic, 3 Mantovani; 27 Favasuli, 4 Maita, 8 Benali, 93 Dorval; 10 Bellomo; 19 Falletti, 11 Bonfanti. A disp. 22 Pissardo, 45 Marfella, 13 Tripaldelli, 28 Lella, 18 Manzari, 20 Sibilli, 55 Obaretin, 17 Maiello, 94 Coli Saco, 99 Favilli. All. Longo.

SQUALIFICATI: nessuno

INDISPONIBILI: Lasagna, Oliveri, Vicari, Novakovich.

ARBITRO: Giua di Sassari.

Dove vederla: Dazn e LaB Channel.

foto sscbari

IGOR PROTTI OGGI A JAPIGIA PER IL CALENDARIO CASABARI 2025

Di nuovo a Bari Igor Protti ospite di CasaBari oggi 24 gennaio alle ore 18.30 presso la Mongolfiera Japigia per il firma copie del calendario CasaBari 2025 e per la consegna del ricavato delle vendite dei calendari alle associazioni Strade di San Nicola, ASD Anastasis e APS Astrolabio. Domani 25 gennaio lo Zar Igor Protti sarà ospite alle 18.30 al Comune di Polignano sempre per la presentazione del calendario CasaBari2025.

fonte casabari