BARI CORSARO DI MISURA A MANTOVA: PER MAGGIORE PRIMA FIRMA PERSONALE IN BIANCOROSSO

Mantova-Bari 0-1

MANTOVA (3-4-1-2): Festa, Solini, Mensah, Burrai (20’ st Galuppini), Wieser (33’ st Fiori), Brignani. Radaelli (20’ st Maggioni), Mancuso (14’ st Bragantini), Trimboli, Giordano (33’ st Artioli), De Maio. A disp.: Sonzogni, Redolfi, Bani, Debenedetti, Fiori, Galuppini, Fedel, Maggioni, Paoletti, Aramu. All. D. Possanzini.

BARI (3-5-2): Radunovic, Pucino, Mantovani, Obaretin, Favasuli, Maita (c), Benali, Maggiore (43’ st Coli Saco), Dorval, Bellomo (20’ st Favilli), Bonfanti (20’ st Lasagna). A disp.: Pissardo, Marfella, Tripaldelli, Lasagna, Maiello, Falletti, Pereiro, Favilli. All. M. Longo.

ARBITRO: Scatena di Avezzano.

RETI: 25’ st Maggiore.

NOTE: 9.508 spettatori (5.619 abbonati; 947 tifosi ospiti, esaurita disponibilità messa a disposizione). Rec. 1’ pt. e 4’ st.

di Pierpaolo Paterno

MANTOVA – Terza vittoria esterna su 27 partite di campionato per il Bari che torna a vincere lontano dal San Nicola (non succedeva da 104 giorni: 2-0 dello scorso 10 novembre a Salerno) superando di misura il Mantova. Trasferta lombarda decisa dal primo gol in biancorosso di Giulio Maggiore, tornato titolare dopo la sfida di Castellammare di Stabia. Una conclusione nel cuore della ripresa come punto più alto di una contesa ordinata, senza grandi patemi e scintille. Successo, tuttavia, legittimato da una conduzione di gara attenta e sapiente in cui la squadra di Longo non rischia mai grossi pericoli di fronte ad un Mantova che dovrà lottare sino alla fine per difendere la categoria. Mentre i pugliesi – alla conquista dei tre punti dopo due turni senza vittorie – salgono a quota 37, conservando il settimo posto all’interno della griglia playoff.

Coperta corta per Moreno Longo, soprattutto in difesa visto il forfait di Vicari aggiunto a quello di Simic. Scelte obbligate con Pucino a destra, Obaretin a sinistra e Mantovani in mezzo. In mezzo Maita, Benali e la sorpresa Maggiore. I quinti sono Favasuli e Dorval. Bellomo davanti accanto a Bonfanti. Lontano da casa il Bari fatica a trovare continuità. I virgiliani di Possanzini non vincono in casa da tre partite e sperano di invertire la rotta. Partita vivace, ma non si vedono conclusioni nello specchio della porta. Al 21’, la prima occasione della partita con respinta di Festa su sinistro di Obaretin propiziato da un calcio d’angolo. Da una magia di Dorval, Bellomo raccoglie (24’) e spedisce tra le braccia del portiere. Mantova pericoloso alla mezzora: punizione di Burrai. Radunovic intercetta in due tempi. Pur non mancando di intensità, il primo tempo va in archivio con pochissime azioni degne di questo nome e a reti inviolate.

Si riparte senza variazioni. Nelle prime battute, Radubovic attento sulla chiusura di Radaelli dopo una bell’azione imbastita da Mancuso e Mensah. Prima del 10’, Obaretin si becca l’ammonizione (fallo su Mensah) che – in quanto diffidato – gli farà saltare la prossima sfida contro la Sampdoria. Nella girandola dei cambi del 20’, Favilli e Lasagna compongono la nuova pesante coppia d’attacco al posto di Bellomo e Bonfanti. Assetto giusto perché il Bari la sblocca al 25’ grazie al primo gol in biancorosso di Giulio Maggiore nato da un recupero alto sull’asse in verticale Maita-Benali. Pugliesi avanti. La replica lombarda, un tiro defilato di Mensah. Reattivo, Radunovic devia in corner. In dirittura d’arrivo, Maggiore lascia il campo per un dolore inguinale. Al suo posto, Coli Saco. Avvicendamenti che conducono direttamente al triplice fischio per l’ottava vittoria stagionale festeggiata tra calate, abbracci e gli applausi sotto il settore con 1000 tifosi giunti dalla Puglia.

foto sscbari

 

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