LONGO SPINGE IL BARI CONTRO IL SUPER SASSUOLO: SERVIRANNO CORAGGIO E UN PIZZICO DI INCOSCIENZA

Moreno Longo a ruota libera nella conferenza stampa di questa mattina al San Nicola per presentare la partita che il Bari giocherà domani a Reggio Emilia contro la capolista Sassuolo. Riportiamo alcuni passaggi dell’intervento del tecnico biancorosso.

Si parte dagli arruolabili: “La squadra ha lavorato bene in settimana e sta cercando di aumentare la condizione generale di qualche giocatore che non era e non è al top della condizione. Dobbiamo valutarne tre. Favilli, Lella e Pucino. Vedremo se convocarli o meno. Giocare dopo le altre? Andiamo a Sassuolo per fare la partita perfetta contro la prima della classe, che ha poco a che fare con questa serie B. Giocheremo con coraggio, con la voglia di mettere in campo quel pizzico di incoscienza che può consentire di farti fare una grandissima partita”.

Capitolo trequartista. Longo sull’argomento: “Nel girone di andata abbiamo lavorato tanto con Sibilli che non incideva. Abbiamo sbagliato tantissimi gol. Sono questioni contingenti. Ognuno ha avuto il suo percorso. Falletti ha avuto alti e bassi. Manzari non è titolare nella Carrarese. Bellomo ha avuto le sue chance. Pereiro si sta inserendo nel modo migliore. Ha bisogno di entrare nei meccanismi della serie B”. Longo sulla necessità della coralità di gioco a Sassuolo: “Sappiamo quanto loro siano determinanti nei duelli individuali e nelle giocate dei singoli. Dovremo fare un grande gioco di squadra. Le partite vanno giocate”.

Bari in emergenza. Idea difesa a quattro? “Non parlerei di emergenza. Oggi recuperiamo anche Vicari. Tripadelli ha fatto bene contro la Sampdoria. Dovesse esserci l’opportunità. però, non chiudiamo le porte ad un possibile passaggio ad una difesa a quattro. A volte si cambia in base alle necessità”. Sull’attacco. Una o due punte? “Tutto è possibile. Dipende dallo spartito. Non vorrei che questo diventi un elemento di discussione continua. Io non mi faccio condizionare dai giornali. Se penso una cosa, la faccio. Io guardo le prestazioni. Le due punte le utilizzeremo quando staranno bene. Io ho lo svantaggio di dover decidere prima. Voi giudicare dopo”. Su Oliveri, reduce da problemi fisici: “Oliveri ha bisogno di ritrovare la condizione. Sarà una scelta dell’ultimo minuto, anche perché Favasuli sul piano difensivo sta facendo partite eccezionali”. Centrocampo a tre? “E’ una delle possibilità. Maggiore può essere decisivo in termini offensivi. Ricopre bene la sua posizione, da mezzala o trequartista adattato. Una zona su cui stiamo lavorando tanto”.

 

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