BARI – Riportiamo alcuni passaggi della conferenza stampa di Moreno Longo a due giorni dalla sfida di domenica prossima in casa del Catanzaro.
“Prima di rispondere – attacca il mister – intendo fare una precisazione. C’è stata una interpretazione volutamente sbagliata – dice riferendosi alle dichiarazioni post Carrara – . Già in passato sono state trascritte parole sbagliate che non avevo mai detto. Questa volta, c’è stata una interpretazione completamente sbagliata. Secondo me fatta ad hoc per fare polemica. Per addossare una lettura sul fatto che si dava la colpa della sconfitta ai fischi della tifoseria. Questo mi fa veramente incazzare. Questo non è riportare quello che un allenatore ha detto, anzi non detto, a fine partita. Questo è fare i populisti. E’ cercare di fomentare e alimentare la polemica. Di questo non ne abbiamo bisogno. Non ho mai addossato la colpa della sconfitta alla tifoseria. Il tifoso è libero di esprimere il proprio dissenso. Credo che il tutto sia stato sottolineato ad arte per fare una polemica. All’inizio si voleva mettere il mister contro la società. Adesso, contro i tifosi. Il mio messaggio era chiaro che la squadra sente il peso della responsabilità. A qualcuno fa comodo quando dice che Bari non è per tutti. La pressione dobbiamo gestirla noi. Qualcuno si diverte a fare passare messaggi sbagliati per qualche like in più, per avere il consenso del popolo. Anziché mettersi lì e fare il giornalismo come va fatto”.
“Vi assicuro che le presenze contano relativamente. Contano il carattere e la personalità. L’impatto emozionale alle partite è un fatto soggettivo”. “Ci aspettiamo un Catanzaro di qualità, con un campionato importante. Ha giocato sinora con gli otto undicesimi della semifinale playoff dell’anno scorso. Ha dentro giocatori importanti. Ha un numero di gol importanti e la continuità della rosa. E’ un campo ostico su cui trovare delle risposte dopo il secondo tempo di Carrara che ci ha fatto male. Cercheremo di riprendere il nostro cammino”. “Non posso non dire di essere preoccupato della gestione mentale della squadra. Ci manca di reagire nel momento di difficoltà. E’ successo a Carrara e anche in altre partite. Allo stesso tempo, dobbiamo lavorare per migliorarlo”.
Lo spauracchio Iemmello nel Catanzaro: “E’ un grande giocatore per la B. Il Catanzaro non è solo lui. E’ una squadra organizzata e va tutta attenzionata”. La condizione di Favilli: “E’ stato rallentato da un po’ di influenza. Da dieci giorni si allena con continuità. E’ completamente a disposizione”. “Ci sono i confronti – aggiunge Longo – . Quello che ci diciamo ha sempre buoni propositi, ma contano i fatti. E’ l’atteggiamento di squadra che fa la differenza. Bonfanti? Gli manca il gol. Dà il suo contributo. Ha bisogno del gol come il pane per fargli fare qualcosa in più. Al momento, abbiamo fuori solo Lella. Gli altri sono tutti a disposizione”.
Focus su Simic: “Siamo contenti di come sta lavorando. Ha una condizione che gli permette di candidarsi per partire dall’inizio. Oggi è un giocatore di grande affidabilità”.