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BARI, VITTORIA IN CODA: MAGGIORE E SIMIC STENDONO IL PALERMO, BIANCOROSSI DI CORSA VERSO I PLAYOFF

Bari-Palermo 2-1
BARI (3-5-2): Radunovic, Mantovani, Simic, Obaretin, Favasuli (35’ st Favilli), Maita (35’ st Oliveri), Maiello (46’ st Vicari), Maggiore, Dorval, Falletti (28’ st Bellomo), Lasagna (28’ st Bonfanti). A disp.: Pissardo, Marfella, Novakovich, Tripaldelli, Pereiro, Pucino, Saco. All. M. Longo.
PALERMO (3-4-2-1): Audero, Lund (45’ st Le Douaron), Baniya, Gomes, Brunori (34’ st Insigne), Ranocchia (45’ st Di Mariano), Pohjanpolo, Magnani, Verre (35’ st Vasic), Pierozzi (41’ st Diakité), Blin. A disp.: Desplanches, Sirigu, Avena, Henry, Buttaro. All. A. Dionisi.
ARBITRO: Bonacina di Bergamo.
RETI: 7’ pt Maggiore; 18’ pt Pohjanpolo; 44’ st Simic.
NOTE: Rec. 1’ pt. e 4’ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – I tre punti in coda. Una incornata di Simic allo scadere regala al Bari i tre punti contro il Palermo e l’ottavo posto in classifica, in attesa delle altre partite del 33mo turno in programma domani. Un 2-1 con merito a favore dei biancorossi che capitalizzano le reti di Maggiore e Simic. Vittoria importante in un momento clou. Biancorossi rilanciati in chiave playoff.
Nel conto le indisponibilità di Benali e Lella, Longo ripensa il centrocampo gettando nella mischia Maiello dal primo minuto nel cuore della manovra accanto a Maita. Al loro fianco Maggiore. Favasuli e Dorval esterni. Difesa annunciata con i rientri dall’inizio di Mantovani e Simic. Obaretin terzino a sinistra. Il tecnico rinuncia alla doppia punta, optando per Falletti trequartista a supporto di Lasagna.
Protesta da parte dei tifosi della Curva Nord. Per i primi venti minuti, i gruppi organizzati restano in silenzio nell’anello inferiore. Esposto uno striscione in Tribuna Est per salutare Fabiana Chiarappa, giovane rugbista e soccorritrice 118, scomparsa in un tragico incidente la sera del 2 Aprile. Un gesto in suo ricordo e per esprimere vicinanza e affetto ai familiari, amici e colleghi di Fabiana.
Bari subito in vantaggio dopo sette minuti. Dopo un’azione di Falletti e da un recupero di Favasuli arriva il servizio per Maggiore che, sul filo del fuorigioco, traccia una rasoiata di fino a battere Audero. Terzo gol stagionale per il centrocampista biancorosso. Lo spirito sembra quello di Catanzaro. Gioia che dura poco. Difesa morbida su una discesa palermitana sulla destra. La palla arriva a Pohjanpolo che trafigge Radunovic nell’angolo lontano. Blackout improvviso e si torna in parità.
Dopo 22’ gli Ultras salgono nello spicchio superiore della Nord. Inizia un lancio fitto di fumogeni al grido di “De Laurentiis devi vendere” e con lo striscione centrale “Devi vendere”. Un Falletti ispirato invita Dorval sulla sinistra. Controllo in doppio passo. Audero si salva coi piedi. Si va al riposo sull’1-1.
Si riparte con gli stessi 22 dell’inizio. Ammonito Favasuli. Diffidato, salterà la trasferta di Bolzano a Pasquetta. Il Bari divora il gol del 2-1. Dopo cinquanta metri di galoppo, Falletti mette una palla doro sui piedi di Lasagna. Errore madornale dell’attaccante ad un passo dal portiere. Davvero clamoroso (25’). Primi cambi. Entra Bellomo. Esce Falletti. Dentro anche Bonfanti per Lasagna che risponde con un applauso ironico in risposta ai fischi del pubblico. Cambia poco sul piano tattico. Si cambia invece al 35’ quando entrano anche Favilli e Oliveri. Bari a due punte. Scelta azzeccata perché – allo scadere – il Bari la spunta con un inserimento aereo di Simic dagli sviluppi di un corner di Bellomo. Finisce qui, con la squadra che va a prendersi gli applausi dei tifosi.

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