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GDM, REGALIA INDICA LA STRADA AL BARI: SERVONO ORGANIZZAZIONE, IDEE E INVESTIMENTI

Alcuni passaggi dell’intervista all’ex ds biancorosso Carlo Regalia, intervistato oggi sulle pagine de La Gazzetta del Mezzogiorno: “Prima di pensare alla squadra, bisogna creare gli operatori che devono lavorare per costruirla. Chiamare il meglio, gente pulita che sappia svolgere al top il lavoro di dirigente. Starà a queste figure realizzare il progetto. Come si fece ai miei tempi, puntando forte su un settore giovanile capace di vincere tutto il possibile. Il serbatoio  di giovani calciatori locali è alla base di tutto. Non si può  comprare sempre da fuori. Servono poi allenatori importanti che in carriera abbiano ottenuto grossi risultati pur disponendo
di mezzi limitati”.

E ancora sul modus operandi nel mercato: “Un gruppo vincente è formato da elementi amalgamati tra loro. Si pensa subito al centravanti, ma occorrerebbe partire dalla base. Da una difesa forte con giocatori di massimo 23 anni. Giovani e bravi. Risorse che, senza validi osservatori, difficilmente si scovano. Sulla politica dei prestiti non ho mai creduto e mai l’ho voluta percorrere. Preferivo acquistare giocatori di proprietà, persino generando un debito alle casse societarie. Passivo che, valorizzando le risorse proprie, veniva subito rimpinguato con un guadagno di gran lunga superiore alle spese. È solo questione di organizzazione. A Bari si può fare. Lo dice la storia del club”.

fonte La Gazzetta del Mezzogiorno

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