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NUOVA PIATTAFORMA PER LA B: PARTITE LIVE ANCHE SULL’APP ONE FOOTBALL TV

La Lega Serie B compie un nuovo passo nel percorso di sviluppo verso i tifosi, annunciando la distribuzione di LaB Channel, il canale ufficiale della Serie BKT, anche su OneFootball TV.

Grazie a questo accordo, i tifosi potranno seguire tutte le partite della Serie BKT in diretta e rivedere gli highlights post-gara in tutto il mondo, Italia compresa. Il canale, fruibile tramite l’APP di OneFootball Tv, sarà accessibile già da questo fine settimana da dispositivi mobili, sito web e smart Tv. L’abbonamento stagionale sarà disponibile al prezzo di €89,99 (con lancio promozionale a €69,99).

Con questa partnership, la Lega Serie B rafforza la propria strategia digitale, affiancando One Football Tv ad Amazon Prime Video, offrendo agli appassionati un’esperienza diretta, moderna e facilmente fruibile per vivere la passione del torneo cadetto.

«La Serie BKT è un campionato storico, ricco di tradizione e di club che rappresentano al meglio intere comunità del territorio italiano. Con LaB Channel vogliamo dare a tutti i nostri tifosi – in Italia e nel mondo – la possibilità, in aggiunta a quelle già presenti, di seguire le proprie squadre in maniera semplice e immediata, nel segno dell’innovazione e dell’accessibilità, utilizzando anche piattaforme vicine alle nuove generazioni», ha dichiarato il presidente della LNPB Paolo Bedin.

Il campionato Serie BKT, che vede la partecipazione di 20 club tra cui realtà storiche del calcio italiano si caratterizza anche come una delle competizioni più appassionanti e combattute d’Europa.

fonte lega serie B

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IL BARI VERSO IL MONZA / LUIGI DE LAURENTIIS: VOGLIO UN SAN NICOLA GREMITO

Il Bari si prepara all’esordio casalingo contro il Monza, in programma domenica sera al San Nicola. Sino a ieri, gli abbonamenti per le gare interne hanno superato di poco quota tremila. La squadra lavora per presentarsi al meglio, con Gytkjaer sotto osservazione: il danese procede a fasi alterne e resta in dubbio. Intanto, nell’assemblea di Lega B di questo pomeriggio sono stati presentati i pacchetti “Highlights” e “Goal day”, già disponibili sul portale, insieme ai piani per il canale LaB Channel e il rafforzamento del canale YouTube LNPB. La Lega ha annunciato anche una strategia per ampliare i diritti internazionali. Al termine dell’incontro, il presidente Luigi De Laurentiis ha fatto il punto ai microfoni di Este News: “Siamo ancora all’inizio e come tutti stiamo cercando di concludere il mercato e di trovare la quadra iniziale. Noi la prima partita avevamo nove giocatori su undici nuovi, oltre a un nuovo allenatore, vedremo solo con il tempo. La squadra continua a ricevere nuovi innesti (il riferimento è al giovane Cerri, ndr) Con il Monza domenica sera aspetto uno stadio gremito. L’obiettivo stagionale è quello di puntare ai playoff“. Il countdown è iniziato: il Bari vuole il primo sorriso davanti ai propri tifosi.

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MERCATO BARI: L’ATTACCANTE CERRI IN PRESTITO DALLA JUVENTUS

SSC Bari comunica di aver acquisito dalla Juventus FC, con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto, i diritti alle prestazioni sportive del calciatore classe ’03 Leonardo Cerri (04.03.2003, Roma). L’attaccante sarà da subito a disposizione di mister Caserta; indosserà la maglia numero ’99’.

Il club bianconero acquisisce Cerri dall’Under 17 del Pescara aggregandolo al proprio settore giovanile nella stagione ’19-’20. Dopo aver ben figurato a Torino tra U17 e Primavera, l’attaccante romano fa il suo esordio tra i pro nella stagione ’22-’23 indossando la maglia della Juventus Next Generation, collezionando 61 presenze, 13 gol e 2 assist nei due campionati giocati con i piemontesi. Quindi, lo scorso anno, Cerri approda in Serie B, vestendo la maglia della Carrarese con cui gioca 33 partite e segna 4 reti. Ha vestito l’azzuro dall’U19 fino all’U21.

Fonte sscbari

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PARTIPILO GIURA AMORE AL BARI: MEGLIO TARDI CHE MAI, DARO’ TUTTO PER LA MAGLIA

Anthony Partipilo, il figliol prodigo tornato a casa per crescere ancora e far tornare grande il Bari. Arrivato dal Parma a titolo temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni, l’attaccante barese è intervenuto in tarda mattinata nella consueta conferenza stampa di inizio settimana a cavallo tra la sconfitta di domenica scorsa a Venezia ed il debutto in campionato di domenica prossima al San Nicola contro il Monza: “Sono felice di essere tornato dopo dieci anni. E’ una bella emozione tornar a casa, indossare questa maglia. Come l’esordio a Venezia. Peccato per la sconfitta. Vengo da un’estate movimentata. Da inizio mercato i mei agenti erano in contatto con i dirigenti del Bari. L’accorso è stato trovato subito. Il mio stato fisico? Sto bene, devo solo mettere minuti nelle gambe. A Parma ero fuori, non ho fatto il ritiro. Mi serve tempo. Poi darò una mano importante alla squadra”.

Alla luce del percorso degli ultimi dieci anni, cosa può dare oggi al Bari: “Ora sono a Bari. Meglio tardi che mai. Il mio è stato un percorso abbastanza faticoso. Andai via con poca esperienza. Sono ripartito dalla D e pian piano sono arrivato in B. Torno maturo e consapevole dei miei mezzi. Ho i miei difetti, ma metterò sempre il massimo sacrificio per questa maglia”. Partipilo, giocatore importante e con “accento” barese: “A prescindere, sono molto autocritico. A Venezia non ho fatto benissimo, però so quanto posso dare alla squadra. A me piace assumermi delle responsabilità. Ho 30 anni, ma ho tanto da imparare. Non conto io, ma la maglia che portiamo addosso”. “Da un paio d’anni – continua – non segno tantissimo. Conta che la squadra porti a casa risultati importanti”.

Sarà il Partipilo brillante di Terni e Parma? “Cerco sempre di migliorarmi. Terni è solo un ricordo. Devo rifarmi e spero di tornare ai livelli di un tempo. Posso ancora dare tanto alla mia carriera”. Dipende anche dalla tanta baresità nel gruppo: “Ritrovo Bellomo, Castrovilli e Manzari. Indirizziamo i compagni nel vivere la città e per la mentalità. Penso solo al presente e a fare bene con questa maglia”. Al Bari ha segnato quattro gol: “Nessuna emozione. Avevo sempre il cuore a metà. Da barese era impossibile esultare. Dovevo comunque fare il mio”.

L’intesa con Caserta: “Ci dice concetti che conoscevo. Intendo il 4-3-3. Bisogna aiutare la squadra e, quando serve, attaccare. Caserta ci chiede cose che già abbiamo di nostro”. Sempre sulla identità del gruppo, tra pregi e difetti: “All’inizio, a Venezia abbiamo sofferto l’impatto fisico. I nuovi sono arrivati da poco. Il Bari per me ha un margine di miglioramento molto importante. Dobbiamo solo lavorare e fare ciò che chiede il mister. Remiamo tutti verso la stesso obiettivo. Sacrificarsi. L’obiettivo è guardare partita dopo partita, capire quindi a che livello siamo per fare qualcosa in più. Dopo verrà da se, la B è un campionato difficile. Tutti vorremmo giocare in serie A. Bisogna guardare la realtà. Caserta? Ogni allenatore ha le sue idee”.

 

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VICARI SORRIDE A META’: NON SONO BASTATE UMILTA’, SACRIFICIO E VOGLIA DI LOTTARE

VENEZIA – Il Bari inciampa al debutto in campionato, cedendo al Penzo nonostante una prova complessivamente dignitosa contro un avversario di spessore. I biancorossi hanno retto nella prima parte, ma col passare dei minuti il divario tecnico è emerso: errori individuali e un pizzico di sfortuna hanno vanificato le occasioni – diverse, soprattutto nella ripresa – che avrebbero potuto cambiare il risultato.

A fine gara, il primo a prendere la parola è il capitano Francesco Vicari, che ha dovuto fronteggiare una serata ad alta tensione per le continue iniziative offensive dei lagunari. Il difensore ammette che il reparto arretrato ha bisogno di trovare più stabilità, ma evita di puntare il dito: “Con Nikolaou l’intesa sta migliorando, ma preferisco non soffermarmi sui singoli”. Fabio Caserta, invece, non risparmia elogi per il numero 23. Una gratitudine che Vicari ricambia con parole cariche di umiltà: “Ringrazio il mister per i complimenti. Lodi che giro ai ragazzi, che hanno dimostrato umiltà e sacrificio. C’è stata voglia di vincere tutti i duelli. Siamo rammaricati perché non si sono sfruttare le tante occasioni create”.

Il capitano sottolinea come, in alcuni momenti – soprattutto nel primo tempo – sarebbe servita maggiore compattezza. Un equilibrio che il Bari fatica ancora a trovare, e che ha inciso sulla solidità difensiva: “Ci stiamo lavorando – assicura Vicari – ma nonostante tutto abbiamo messo in difficoltà una grande squadra. E per questo, al di là del risultato negativo, siamo contenti. Meritavamo di più. In tal senso, siamo sulla strada giusta per mettere dei mattoni importanti in funzione del prosieguo del campionato”.

Sul gruppo e sui volti nuovi, Vicari mostra fiducia: “I nuovi compagni? Non spetta a me giudicarli. Chi è arrivato sta dimostrando di essere un professionista. Per quanto mi riguarda, sono sempre stato lontano dalle voci che mi volevano lontano da Bari. Ero sereno e sto bene”.

foto sscbari

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LA CONSOLAZIONE DI CASERTA: GRANDE SECONDO TEMPO, MERITAVAMO IL PARI

VENEZIA – Il Bari cade sulla breccia del Penzo, ma – tutto sommato – non sfigura e invia qualche segnale incoraggiante per il cammino in campionato. Premessa nonostante la sconfitta maturata per opera del Venezia. Timido nel primo tempo. Coraggioso e sfortunato nel secondo. Fabio Caserta le prova tutte. Per dare una sferzata al Bari e riprendere il Venezia in corso d’opera, inserisce Rao, Castrovilli, Bellomo e Pereiro. Biancorossi in ritardo nella fase di interdizione e dell’intesa, non in quella fisica. Perché la squadra “esce” nel secondo tempo giocando quasi alla pari di un Venezia di alto lignaggio (20 tiri nello specchio del Bari). Veneti padroni del campo per quasi tutto il primo tempo, ma meno impeccabili nella ripresa. Secondo tempo in cui il Bari fa vedere le cose migliori, nonostante il gol arrivi prima con Dorval.

“Abbiamo creato tantissime palle gol – analizza Caserta a fine gara -. Non era facile giocarsela a viso aperto contro questo Venezia. Sono soddisfatto della prestazione e dell’atteggiamento, meno del risultato. Di ognuno dei ragazzi. Ho fatto i complimenti ai ragazzi. A prescindere dagli errori, hanno fatto bene. Gli ultimi 15′ non li considero. Meritavamo il pari. Nelle partite ci sono vari momenti. All’inizio abbiamo sofferto un po’. Credo per merito del Venezia. Dopo il gol ci siamo ricompattati. eravamo un po’ bassi. Abbiamo concesso meno palleggio a centrocampo. Dopo il gol di Dorval, si è vista un’altra squadra. Abbiamo avuto più coraggio, cercato e fatto quanto fatto in settimana. Si è fatto un grande secondo tempo. Meritavamo il pari”.

“Ora non parlo di mercato. Ho tolto Moncini perché non si è allenato per due giorni. Volevo cautelarlo sul piano muscolare. Ho messo Sibilli davanti. Ha fatto bene. La società sa dove intervenire. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. La difesa? Sul secondo gol di Duncan possiamo farci ben poco. Peccato l’ultima azione di Rao. E per le tante altre occasioni. Le sconfitte vanno analizzate per come vengono. Ci manca qualche giocatore. In alcuni elementi manchiamo di condizione fisica. Molto bene la parte difensiva. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta, essere più cinici. Vicari? Mi ha dato molta disponibilità sin dal primo giorno. Ragazzo eccezionale. Deve trovare l’intesa con Nikolaou”.

 

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BARI, ERRORI E SFORTUNA: DA VENEZIA LA PRIMA SCONFITTA IN CAMPIONATO

Venezia-Bari 2-1

VENEZIA (3-5-2): Stankovic, Korac, Schingtienne (40’ st Venturi), Franjic, Busio, Doumbia, Adorante (15’ st Fila), Yeboah (15’ st Casas), Hainaut (21’ st Sagrado), Bjarkason, Duncan (40’ st Perez). A disp.: Plizzari, Grandi, Sagrado, Compagnon, Lella, Tavernaro, Pietrelli. All. G. Stroppa.

BARI (4-3-3): Cerofolini, Dickmann, Vicari (c), Nikolaou, Dorval, Braunoder (36’ st Pereiro), Verreth, Pagano (36’ st Bellomo), Partipilo (7’ st Rao), Moncini (28’ st Castrovilli), Sibilli. A disp.: Pissardo, Tripaldelli, Onofrietti, Kassama, Antonucci, Pucino, Mane, Mavraj. All. F. Caserta.

ARBITRO: Di Marco di Ciampino.

RETI: 9’ pt Bjarkason; 27’ Dorval; 43’ Duncan.

NOTE: Presenti 8000 spettatori (77 ospiti). Rec. 1’ pt e 5’ st.

di Pierpaolo Paterno

VENEZIA – Non basta un buon secondo tempo al Bari per uscire indenne dal Penzo di Venezia dove i Galletti ci rimettono le penne bagnando la prima di B con un 2-1 farcito da qualche recriminazione. Tante le occasioni da una parte e dell’altra, con i padroni di casa più rodati sul piano del gioco ed un Bari ancora in fase di maturazione dei meccanismi e dell’intesa. Non un problema di condizione per la formazione di Caserta, considerando una ripresa di alto livello sul piano dei tempi e delle situazioni sotto rete svanite per alcuni errori e per tanta sfortuna.

Formazione annunciata per il Bari di Caserta. Confermata in blocco la difesa di scena a San Siro per la Coppa Italia contro il Milan. Davanti a Cerofolini giocano Dichman e Dorval terzini più Vicari e Nikolaou centrali. In mezzo, novità Verreth dal primo minuto affiancato da Braundor e Pagano. Davanti, tridente composto da Partipilo e Sibilli a supporto di Moncini. Avvio timido e timoroso dei biancorossi che subiscono la verve iniziale dei padroni di casa. Venezia a segno dopo sei minuti e mezzo con una stoccata di Schingtienne annullata per precedente fallo in area di Adorante. Gol che arriva dopo due minuti: una rasoiata di Bjarkason che raccoglie una deviazione di Vicari in opposizione al tiro precedente di Busio. Inizio bruciante dei veneti, col Bari letteralmente in balia degli avversari. Biancorossi che non ci capiscono nulla, perché il Venezia raddoppia al minuto 13’ con Yeboah (assist Duncan). Bis annullato per fuorigioco. Gli attaccanti di casa, soprattutto a sinistra, recitano il bello e il cattivo tempo. In estrema difficoltà Dickman, in balia delle scorribande offensive degli uomini di Stroppa. Il pallino del gioco è sempre nelle mani degli arancioneroverde, una spanna avanti per qualità del palleggio, tecnica e possesso palla. Un indemoniato Bjarkason va a segno ubriacando tutta la linea (23’), ma anche stavolta la rete è annullata per un fallo di Adorante in avvio di azione. Impostazione difensiva biancorossa, al momento, imbarazzante. Come la manovra globale della squadra che non riesce ad imbastire un accenno di azione. Improvvisa, quindi, la zampata sul filo del fuorigioco di Dorval (26’) su assist di Braunoder. Il franco algerino sistema la palla alle spalle di Stankovic con leggera deviazione di Korac. Situazione di parità alla mezzora, col Bari a segno sul primo tiro in porta del match. Alla seconda (40’), Partipilo manca l’aggancio vincente ad un passo dal portiere su palla magica servita sulla destra da Sibilli. Episodio colossale sciupato per il sorpasso. A seguire, un paio di interventi istintivi di Cerofolini a sventare un paio di pericoli. Portiere che nulla può al minuto 43’: gol fantasmagorico di Duncan con una saetta mancina insaccata sotto l’incrocio. Spettacolo allo stato puro.

Va in archivio un primo tempo di gran ritmo, con gli ospiti che carburano lentamente alla distanza. Ma che nulla possono di fronte ad una schiacciante superiorità tecnica del Venezia. Attesi cambi per la ripresa.

Si riparte, invece, con gli stessi effettivi. Dopo 7’ entra Rao per un Partipilo in evidente ritardo di condizione. Il Bari prende in mano le iniziative. Sfortunata la gemma di Pagano al 13’: destro sopraffine infranto sulla traversa per il mancato 2-2 barese. Stroppa corre ai ripari. Fuori Adorante, dentro Fila. Casas per Yeboah. Nuovo attacco per il Venezia. Ma è il Bari a ruggire ancora quando Sibilli scarica un bolide a botta sicura. Stankovic respinge e sulla ribattuta Braunoder la spedisce fuori. E’ tutto un altro Bari. Nuovo cambio per i veneti. Sagrado prende il posto di Hainaut. Il buon secondo tempo del Bari prosegue senza sosta. A meno 20’ dalla fine, Rao stacca alle spalle di Bjarkason e sfiora il suo primo gol in serie B. Con un grande riflesso, Stankovic mette la palla in angolo. Con la speranza di riacciuffare il match, Caserta prova a giocare la carta Castrovilli che, poco prima della mezzora, entra per un Moncini poco influente in zona d’attacco. E’ Cerofolini, però, a salvare la sua porta opponendosi coi pugni ad una fucilata di Fila. Nel Bari degli ultimi dieci minuti, pronti Pereiro e Bellomo. Match finito per Pagano e Braunoder. Caserta spera in un tasso tecnico più elevato per gli scampoli conclusivi della gara. E’, tuttavia, il Venezia ad affondare se non fosse che il solito Cerofolini respinge un tiro di Casas diretto in porta. Stessa risposta del portiere su imbucata stretta di Fila. I minuti trascorrono e le chance di recupero di riducono al lumicino. Il Bari ha aumentato la pericolosità delle sue giocate, ma non è stato in grado di capitalizzare le opportunità create. Sia per sfortuna che per imprecisione. Come la palla larga in mezza rovesciata di Rao sfumata di un soffio fuori. Reazione che avrebbe meritato altra sorte. Finisce così. Si torna a casa con le tasche vuote. Domenica esordio al San Nicola contro il Monza.

la foto è di sscbari

 

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VENEZIA-BARI, LE FORMAZIONI UFFICIALI

Le formazioni ufficiali di Venezia e Bari, in campo al Penzo dalle ore 19 per la prima giornata del campionato di B 25/26:

Venezia (3-5-2): Stankovic, Korac, Schingtienne, Franjic, Busio, Doumbia, Adorante, Yeboah, Hainaut, Bjarkason, Duncan. A disp.: Plizzari, Grandi, Fila, Venturi, Sagrado, Compagnon, Lella, Perez, Casas, Tavernaro, Pietrelli.. All. G. Stroppa

Bari (4-3-3): Cerofolini, Dickmann, Vicari (c), Nikolaou, Dorval, Braunoder, Verreth, Pagano, Partipilo, Moncini, Sibilli. A disp.: Pissardo, Tripaldelli, Castrovilli, Bellomo, Onofrietti, Kassama, Antonucci, Rao, Pereiro, Pucino, Mane, Mavraj. All. F. Caserta

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VENEZIA-BARI, LE PROBABILI FORMAZIONI

Le probabili formazioni di Venezia e Bari in campo stasera alle 19 per la prima giornata di serie B:

VENEZIA (3-5-2): 1 Stankovic; 18 Hainaut, 2 Korac, 4 Franjic; 21 Compagnon, 6 Busio, 32 Duncan, 8 Doumbia, 80 Casas; 9 Adorante, 10 Yeboah. A disp. 22 Plizzari, 23 Grandi, 80 Casas, 3 Schingtienne, 24 Lella, Perez, 93 Tavernaro, 7 Fila, 16 Venturi, 99 Pietrelli, 19 Bjarkason, 20 Sagrado. All. Stroppa.

BARI (4-3-3): 31 Cerofolini; 24 Dickman, 23 Vicari, 43 Nikolaou, 93 Dorval; 27 Braunoder, 29 Verreth, 8 Pagano; 21 Partipilo, 11 Moncini, 7 Sibilli. A disp. 1 Pissardo, 12 Marfella, 76 Mavraj, 14 Onofrietti, 3 Tripaldelli, 15 Kassama, 25 Pucino, 17 Rao, 16 Antonucci, 20 Pereiro, 10 Bellomo, 4 Castrovilli, 30 Mane. All. Caserta.

ARBITRO: Di Marco di Ciampino

DOVE VEDERLA: ore 19 Dazn, TIMVISION, LaBChannel.

 

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BARI, I 24 CONVOCATI PER VENEZIA

Per la sfida al Veneziai Fabio Caserta avrà a disposizione 24 convocati:

PORTIERI: 1.PISSARDO, 12.MARFELLA, 31.CEROFOLINI

DIFENSORI: 3.TRIPALDELLI, 15.KASSAMA, 23.VICARI, 24.DICKMANN, 25.PUCINO, 30.MANE, 43.NIKOLAOU, 76.MAVRAJ, 93.DORVAL

CENTROCAMPISTI: 4.CASTROVILLI, 8.PAGANO, 10.BELLOMO, 14.ONOFRIETTI, 16.ANTONUCCI, 27.BRAUNODER, 29.VERRETH

ATTACCANTI: 7.SIBILLI, 11.MONCINI, 17.RAO, 20.PEREIRO, 21.PARTIPILO