Riportiamo alcuni stralci del confronto tra gli Ultras del Bari con Moreno Longo e Valerio Di Cesare, in coda alla serata di contestazione fuori dal San Nicola dopo l’ennesima sconfitta del Bari maturata ieri contro il Sudtirol. A prendere la parola, a nome di tutta la Curva Nord, il capo ultras Mimmo “Il Poeta”: “Chi non è adatto per la piazza, può andare a fare in c… Perché i soci arrivano. I soldi arrivano. Noi ci mettiamo la faccia. Ci prendiamo i problemi, facciamo chilometri. Ma pretendiamo rispetto. Noi vogliamo rispetto. Se hanno deciso di andare in serie C, ok. Ma si scende con dignità. Invece, stiamo facendo vomitare. Mi aspetto che sia il presidente a metterci la faccia. Che vi venga a dire di aver sbagliato la campagna acquisti. Che ci chiede compattezza e unione d’intenti. Invece, manda allenatore e ds avanti. E’ andato via all’80’. Non funziona così. Questa gente ha rotto i cogl…., deve andare via. Non è più gradita a Bari”.
“Prima del 2-0 – le parole rivolte a Longo – la squadra avrebbe dovuto giocare. Cosa manca? Noi ci siamo. Veniamo in trasferta. Adesso basta. Faccia giocare i ragazzini. Li sosterremmo. Questi pezzi di m…prendono i soldi. Basta con questi ritornelli del dobbiamo lavorare. Qua basta una miccia. Siamo fortunati che le altre squadre perdono. Basta poco, ma quel poco neanche c’è. I giocatori sono impauriti. Questa è una città che vive di pallone. Che c… gli manca? Mancano le palle. Noi ce le abbiamo e si sono rotte. Siamo stanchi. Se non ci sono le condizioni per andare avanti, date le dimissioni. Così la gente vi applaudisce. Dimostrate che ci tenere. Salvate almeno la dignità. Dopo la macchia di quest’anno – continua verso Longo – lei non allenerà più. Dove pensa di andare?”.
