post

ODENTHAL VOTA LA FIDUCIA: SCELTO BARI PER LOTTARE, CON LONGO ENERGIA E MENTALITÀ PER SALVARCI

Alcuni passaggi della conferenza stampa di Cas Odenthal alla vigilia della sfida di domani sera (ore 19) al San Nicola contro l’Empoli. Si parte dal valore dell’ultima vittoria al Luigi Ferraris in vista della sfida di domani all’Empoli: “Una partita molto importante in cui il Bari ha dimostrato di diventare sempre più squadra. Insieme ai tifosi che ci danno energia e sostegno. Siamo contenti per questo”.

Viene da una esperienza in A dove ha avuto poco spazio. Di solito, chi fa bene a Bari può rilanciarsi: “Per un giocatore è sempre importante giocare. Ho scelto Bari avendo parlato a lungo col ds Palmieri. Mi scrive ancora e mi aiuta tanto. Conosco bene Longo, so cosa può darmi. Bari è una piazza grandissima e non servono altre spiegazioni”. Ancora su Longo e la scelta di Bari: “Ho parlato tanto col mister e sapeva che non giocavo da un anno. Cerco la continuità. Longo è stato onesto, mi ha chiesto di volere giocatori che lottano e danno energia al Bari. Una piazza bellissima, con una grande tifoseria. Per questo, con Longo, ho scelto Bari”.

Un Bari per sette undicesimi diversi rispetto alla squadra della prima parte dell’anno. Soprattutto in difesa, gli interpreti sono molto cambiati e, nel complesso, sale la fiducia: “Sappiamo che la situazione è difficile. Abbiamo avuto due settimane importanti in cui si è lavorato su una idea di gioco. La difesa è più porte, ma si difende tutti. Sino a Moncini e Rao. Speriamo che domani si faccia una bella partita, magari con tanti tifosi che possono aiutarci. Sono importanti e ci danno tanta anergia”.

In poco tempo, dà tanto: “In un anno mi sono comunque allenato tanto col Sassuolo. Sono comunque cresciuto. Ci sono ora undici partite e non sono ancora soddisfatto e spero possiamo continuare così”. Forse è già leader della difesa: “Un leader io? Provo ad aiutare la squadra come Mantovani, Cistana e tutti. Voi vedete solo che siamo più squadra. Parliamo di più e ci aiutiamo di più. Così la possibilità di vincere e fare risultato aumenta”. Ora bisogna lottare per salvarsi, aspetto a lui poco conosciuto avendo sempre giocato per vincere campionati: “Quando giochi per vincere, l’ambiente è più positivo. Qua a Bari serve questa positività e l’energia necessaria. Il calcio non cambia. Bisogna sempre vincere, sia quando sei giù che quando lotti per andare in serie A. E’ cambiata la mentalità e la viglia di vincere e lottare. Aspetti che servono sempre”.

Odenthal anche come uomo di carattere che sa gestire le relazioni in campo, soprattutto con gli avversari: “Ogni partita è diversa. A volte serve una cosa, a volte altro. Contro la Sampdoria è stata intensa. Devi essere intelligente e saper cosa fare. Stiamo facendo le cose giuste”. Una battuta sull’Empoli, prossimo avversario. C’è una cinquina dell’andata da riscattare: “La partita di Empoli non l’ho vista ma ho sentito delle voci. Ora sarà diversa, con altri giocatori e altro mister. Non sarà difficile solo perché si è perso 5-0 all’andata. La tifoseria del Bari? Non sta a me spiegare quanto valga. Bari è Bari”. Il calendario dei biancorossi inizia a farsi complicato. Domani l’Empoli, poi la trasferta a Pescara. E ancora tre delle prime della classe. Quanto il Bari è attrezzato per fare risultato contro queste squadre? “In B la prima può perdere contro l’ultima. Le partite sono importanti e faremo di tutto per ottenere il massimo”. Gli auspici finali sul piano personale: “Che il Bari resti in serie B. Questo è il mio obiettivo principale. Sul piano fisico, mi sento ogni partita più in forma. Giocare tre partite dopo il calciomercato non è stato semplice. Sto facendo un bel lavoro anche con lo staff medico”. In passato ha anche segnato: “Dipende dalle palle che arrivano in area. Io devo solo toccare la palla, avere fiducia e voglia di fare gol. Questo conta. Quando arriva la palla, devi dare tutto”. “Longo dà alla squadra tanta energia. Ogni allenamento dispensa consigli e dritte tattiche alla squadra. I primi 20’ a Genova sono stati difficili. Ma il mister ha cambiato e la partita è andata bene. Stiamo lavorando bene e speriamo di sfruttare al meglio questa situazione”, la chiosa del difensore.

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.