post

SLANCIO BARI: L’EMPOLI VA KO 2-1, AL SAN NICOLA DECIDONO RAO E MAGGIORE

Bari-Empoli 2-1

BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Odenthal, Mantovani (c), Piscopo (32’ st Mane), Artioli, Maggiore (43’ st Braunoder), Dorval, Esteves (19’ st Bellomo), Rao (32’ st De Pieri), Moncini (43’ st Cuni). A disp.: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Pucino, Nikolaou, Traore. All. M. Longo.

EMPOLI (3-5-2): Fulignati, Curto (35’ st Ceesay), Obaretin, Elia, Magnino, Shpendi (35’ st Nasti), Yepes (16’ st Degli Innocenti), Fila (16’ st Ilie), Lovato (c), Candela, Saporiti (29’ pt Guarino). A disp.: Perisan, Romagnoli, Ebuehi, Ignacchiti, Moruzzi, Haas, Bianchi. All. A. Dionisi.

ARBITRO: Ferrieri Caputi di Livorno.

RETI: 42’ pt Rao; 46’ pt Sphendi; 27’ st Maggiore.

NOTE: 23’ pt espulso Lovato per fallo da ultimo uomo. Rec. 3’ pt. e 5’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Bari soffre e batte l’Empoli 2-1 con le zampate di Rao e Maggiore che portano in dote il secondo successo di fila dopo quello a Genova contro la Sampdoria. Terzo risultato utile consecutivo aggiunto al pareggio di Padova e quarto risultato utile nelle ultime cinque partite giocate. Tre punti di sofferenza ma pesantissimi per i biancorossi di Longo che portano a casa un acuto fondamentale per la classifica. Si sale a quota 28, a pari punti con l’Entella nella posizione playout. Gli stessi della Reggiana, avanti solo per differenza reti.

LA FORMAZIONE INIZIALE – Contro l’Empoli il Bari si presenta con un 3-4-2-1 che garantisce equilibrio e possibilità di trasformazione a gara in corso. Davanti a Cerofolini, la linea composta da Cistana, Odenthal e Mantovani lavora in modo compatto: il centrale olandese guida le uscite e le marcature preventive, mentre i due braccetti sono chiamati ad allargarsi in impostazione per favorire la costruzione dal basso e ad accorciare con decisione sugli esterni avversari. In fase di non possesso il sistema si abbassa facilmente a cinque, con Dorval e Piscopo che arretrano sulla linea difensiva per proteggere l’area e chiudere le corsie laterali. In mezzo al campo Artioli e Maggiore assicurano complementarità tra qualità e dinamismo: uno più deputato alla gestione del primo passaggio e all’ordine tattico, l’altro pronto a rompere le linee con inserimenti e pressione in avanti. Sulle fasce, la spinta di Dorval e la capacità di adattamento di Piscopo sono determinanti per garantire ampiezza e creare superiorità numerica, elemento chiave per aprire la difesa toscana. Alle spalle di Moncini si muovono Esteves e Rao, chiamati a lavorare tra le linee, alternando rifinitura e attacco dello spazio, con libertà di allargarsi o accentrarsi per non dare punti di riferimento. Moncini resta il perno offensivo, riferimento per il gioco diretto e per i cross, abile nel proteggere palla e nel favorire gli inserimenti dei compagni. Ne emerge una squadra che prova a costruire con ordine, ad allargare il campo per poi colpire centralmente e che, senza palla, punta su compattezza e transizioni rapide per mettere in difficoltà l’Empoli. Questa sera al San Nicola ospite il Presidente LNPB Paolo Bedin, seduto in tribuna d’onore accanto a Luigi De Laurentiis.

LA PARTITA – Empoli pericoloso dopo 7’. Cerofolini è bravo a smanacciare in angolo il colpo di testa di Candela. Toscani che passano al 20’. Dagli sviluppi di un corner, sulla prima battuta di Lovato, Fila infila oltre la linea con estrema facilità. Gol annullato per fuorigioco di Sphendi. Suona comunque un campanello di allarme per il Bari. Che in ripartenza, costringe l’Empoli in dieci per fallo da ultimo uomo di Lavato su Rao involato a rete. Insidiosa l’incornata di Piscopo. Fulignati si salva in angolo. Poi, in contropiede, Esteves-finta Dorval-Rao al minuto 42’ danno spettacolo e trafiggono Fulignati di prepotenza. Bari avanti al culmine di un’azione spettacolare finalizzata dal numero 17 biancorosso. Nemmeno il tempo di esultare che l’Empoli pareggia al primo di recupero. Risolve Sphendi al controllo dopo sponda di Fila su errore di lettura di Dorval e Mantovani. Si va al riposo sull1-1. Una grande occasione sprecata dai Galletti.

Si riparte con un rigore procurato dal solito Rao. Slalom e respinta col braccio di Yepes. Tocco posteriore e assegnazione annullata dopo check var. Il Bari insiste. Da rivedere un fallo in area empolese su Dorval. Prima del 20’, Bellomo subentra ad un Esteves stanco. E il Bari torna in vantaggio grazie ad uno stacco di Maggiore su cross di Dorval. Azione bella e gol ancora di più. Secondo gol per il centrocampista dopo quello al Pescara dell’8 dicembre. Entrano Mane per Piscopo e De Pieri per Rao. Pronti anche Braunoder e Cuni. Fuori Maggiore e Moncini. Ancora 5’ per il recupero. Cerofolini salva in corner una palla velenosa dal limite di Ilie. Sulla rimessa, palla sciupata da Braunoder e De Pieri soli davanti a Fulignati. Finisce qui, con l’abbraccio tra la squadra e la tifoseria. Una liberazione, in vista del prossimo scontro salvezza di domenica a Pescara.

foto sscbari

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.