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IL BARI TORNA A VINCERE: 3-1 AL MODENA E SPERANZA SALVEZZA RIACCESA

Bari-Modena 3-1

BARI (3-4-2-1): Cerofolini, Cistana, Odenthal, Mantovani (c), Mane, Artioli (17’ st Braunoder), Maggiore (41’ st Traore), Piscopo, Esteves (41’ st Verreth), Rao (24’ st Dorval), Moncini (24’ st Cuni). A disp.: Pissardo, Pagano, Gytkjaer, Cavuoti, Pucino, Stabile, Nikolaou. All. M. Longo.

MODENA (3-5-2): Chichizola, Zampano (3’ st Beyuku), Santoro, Gliozzi (3’ st Ambrosino), Gerli (c), Nieling, Adorni (34’ st Defrel), Wiafe (1’ st Massolin), Tonoli, Zanimacchia (30’ st Cotali), De Luca. A disp.: Laidani, Pezzolato, Beyuku, Mendes, Pyyhtia, Nador, Dellavalle, Imputato. All. A. Sottil.

ARBITRO: Arena di Torre del Greco.

RETI: 22’ pt (rig.) Moncini; 33’ (aut.) Adorni; 35’ st Cuni; 45’ st Ambrosino.

NOTE: Rec. 3’ pt e 8’ st. Paganti 3.630 (di cui 169 modenesi).

di Pierpaolo Paterno

BARI – Dopo le due sconfitte consecutive contro Frosinone e Carrarese, il Bari torna alla vittoria superando per 3-1 il Modena nel match di Pasquetta della 33ma di B. Successo che consente ai biancorossi di Moreno Longo di salire a quota 34, agganciando Padova ed Entella nel limbo tra salvezza diretta e playout. Una risposta tutto sommato convincente che capitalizza una buona tenuta di gioco, sfruttando anche quel pizzico di fortuna che non guasta. Davanti su rigore grazie a Moncini, i padroni di casa chiudono la prima frazione sul 2-0 grazie ad un regalo di Adorni che la combina grossa e punisce Chichizola con un retropassaggio amaro. Il tris barese arriva nel corso della ripresa, con il primo sigillo biancorosso dell’albanese Cuni che sfrutta un assist del redivivo Dorval. Il gol della bandiera modenese porta la firma di Ambrosino per il definitivo 3-1 che permette al Bari di tornare a sperare nonostante un calendario in salita. Vedi i successivi impegni contro Monza (pareggia in extremis a Catanzaro ma ci rimette le espulsioni di Cutrone e Balde) e Venezia. L’atteggiamento, la voglia e la determinazione giuste. Si vince la prima di sei finali. Per la salvezza ci sarà da lottare sino all’ultimo minuto del campionato. Tre punti utili, ma nulla è stato fatto.

LA FORMAZIONE INIZIALE – Sistema 3-4-2-1: Cerofolini tra i pali; terzetto difensivo con Odenthal centrale, Cistana e Mantovani ai lati, linea compatta più da protezione che da costruzione avanzata; quinti Mane e Piscopo con compiti diversi, il primo più prudente, il secondo più portato a spingere; in mezzo Artioli e Maggiore a garantire equilibrio e gestione semplice senza grande ritmo; sulla trequarti Esteves e Rao si muovono tra le linee, cercando ricezioni pulite più che strappi continui; Moncini riferimento centrale, lavoro spalle alla porta e presenza in area; squadra ordinata, baricentro medio, sviluppo prevalentemente laterale e poche forzature verticali.

LA PARTITA – Si parte con una clamorosa occasione al minuto sei. Rao, solo davanti al portiere, si invola verso l’area modenese. Chichizola accorcia in uscita. La risposta ospite dopo tre minuti. Palla sanguinosa nell’area barese. Gliozzi a colpo sicuro. Cerofolini in tuffo evita il gol al Modena. Il Bari è presente. Dagli sviluppi di un corner, biancorossi vicini al vantaggio. Maggiore impatta col destro. Chichizola mette in angolo. E subito dopo salva sulla linea con palla sul palo con inzuccata di Odenthal.

Al minuto 19 focus al Var per il contatto in area tra Wiafe e Rao. Dopo consultazione, l’arbitro decreta il rigore. Sul dischetto, Moncini azzecca il destro che spiazza Chichizola. Nono centro stagionale per l’attaccante del Bari. Padroni di casa che mancano il raddoppio dopo pochi secondi. Il solito Rao corre via in contropiede. Rasoterra intercettato dal portiere. Fuori anche la combinazione Piscopo-Maggiore (24’). Sino all’autogol clamoroso del Modena. Da rimessa laterale di Mantovani, il gialloblù Adorni compie una gaffe assurda beffando Chichizola in uscita. Bari sul 2-0. Difesa ospite in apprensione sempre dagli sviluppi di una rimessa laterale. Palla sui piedi di Piscopo. Tocco leggero, preda del portiere. Modena in enorme difficoltà sui palloni in profondità. Sul riversamento di fronte, De Luca incontra l’opposizione di Cerofolini. Che si salva poco dopo su Adorni. Dopo 3’ di recupero, squadre al riposo sul 2-0.

Nel Modena entrano Massolin e Ambrosino per Wiafe e l’infortunato Gliozzi. Nemmeno 5’, ed è ancora rigore per il Bari. Fallo su Rao del neoentrato Beyoku. Arena la rivede al Var. E ritira la decisione iniziale. Brivido dalle parti di Cerofolini che si esibisce in una paratona su incursione di Ambrosino. Intanto, Longo richiama Rao e Moncini. Dentro Dorval e Cuni. Proprio l’ex doriano sigla il suo primo gol in biancorosso (35’) piazzando un piattone e finalizzando l’azione personale di Dorval che sfugge a Tonoli e serve l’assist vincente sulla sinistra. Bari tre, Modena zero. Entrano anche Traore e Verreth per Maggiore ed Esteves. Il Modena accorcia allo scadere con una incornata di Ambrosino che trova impreparato Cerofolini. La partita è ancora lunghissima a giudicare dagli otto minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Si stringono i denti e si portano a casa tre punti preziosi.

foto sscbari

 

 

 

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