Monza-Bari 2-0
Monza (3-4-2-1): Thiam, Lucchesi (43’st Carboni), Azzi, Ravanelli, Obiang (21’st Colombo), Delli Carri, Birindelli (21’st Bakoune), Colpani, Pessina (c), Petagna (37’st Alvarez), Mota Carvalho (21’st Caso). A disp.: Pizzignacco, Strajnar, Brorsson, Hernani, Ciurria, Capolupo, Mout. All. P. Bianco
Bari (3-4-2-1): Pissardo, Cistana, Odenthal, Mantovani (c), Mane (21’st Dorval), Maggiore (21’st Verreth), Artioli, Piscopo (37’st Cavuoti), Esteves (37’st Çuni), Rao, Moncini (37’st Gytkjaer). A disp.: Marfella, Pagano, Bellomo, Braunoder, Stabile, Nikolaou, Traore. All. M. Longo
Arbitro: Sig. Federico La Penna (Roma1);
RETI: 5’st Obiang; 35’st Pessina.
Il Monza supera il Bari 2-0 all’U-Power Stadium al termine di una gara controllata per lunghi tratti e decisa nella ripresa dagli episodi e dalla maggiore qualità della formazione di casa.
Primo tempo sostanzialmente equilibrato nella fase iniziale, con il Bari disposto con un 3-4-2-1 ordinato e attento nella copertura degli spazi. I biancorossi provano a reggere l’urto della manovra brianzola, che si sviluppa soprattutto tra le linee con Colpani e Pessina a cucire il gioco alle spalle di Petagna e Mota Carvalho. L’occasione più significativa della prima frazione arriva però proprio per gli ospiti, con Rao che non riesce a concretizzare una situazione potenzialmente favorevole. Il Monza cresce progressivamente nel possesso, mentre il Bari fatica a ripartire con continuità.
La svolta arriva a inizio ripresa: al 5’ del secondo tempo è Obiang a sbloccare la partita, capitalizzando una fase in cui la squadra di Longo non riesce a mantenere compattezza e aggressività. Il gol indirizza il match, costringendo il Bari ad alzare il baricentro ma esponendolo inevitabilmente alle ripartenze avversarie. I cambi da entrambe le parti non alterano l’inerzia, con il Monza che gestisce con maturità i ritmi della gara e il Bari che non riesce a trovare varchi per impensierire Thiam.
Nel finale, quando i biancorossi provano a spingersi con maggiore decisione in avanti, arriva il colpo del definitivo 2-0: al 35’ della ripresa Pessina chiude i conti, confermando la superiorità tecnica e la lucidità dei padroni di casa nella gestione dei momenti chiave.
Nel complesso, il Monza conferma solidità e qualità nel palleggio, mentre il Bari paga la scarsa incisività offensiva e l’incapacità di reagire con continuità dopo lo svantaggio. Una sconfitta netta, che pesa sia per il risultato sia per le indicazioni in vista del finale di stagione.
foto sscbari