Pubblicato sul portale appalti del Comune di Bari il nuovo bando per la gestione dello Stadio San Nicola. La gara riguarda una concessione della durata di cinque anni per la gestione dell’impianto e dell’antistadio, con un valore complessivo pari a 8.171.800 euro.
“Siamo alle battute finali di una procedura complessa e per certi aspetti del tutto nuova, mi riferisco in particolare all’introduzione del canone a carico del nuovo concessionario, mai previsto finora – commenta il sindaco Vito Leccese -. È stato un lavoro lungo, anche a causa di qualche battuta d’arresto imprevista, ma possiamo affermare di aver concluso un iter molto articolato che, riferendosi al più grande impianto sportivo di proprietà del Comune di Bari, ha richiesto necessariamente diversi approfondimenti sul piano tecnico e giuridico. Avevo promesso in campagna elettorale che avremmo rivisto le condizioni di utilizzo del San Nicola, innanzitutto prevedendo un canone coerente con il valore effettivo della struttura e adeguato al contesto, profondamente cambiato rispetto al periodo in cui è stata assegnata l’attuale concessione. Oggi, quindi, partiamo da questa nuova gara per l’affidamento della gestione dello stadio, fiduciosi di aver portato a termine un lavoro scrupoloso esclusivamente nell’interesse pubblico e dell’intera comunità, reso possibile anche grazie al contributo costruttivo dell’intero Consiglio comunale”.
Il futuro concessionario dovrà farsi carico della manutenzione ordinaria dell’impianto e delle aree verdi, oltre che degli interventi straordinari sul verde, assicurando il rispetto delle normative su sicurezza, impianti e prevenzione.
Tra gli obblighi principali: garantire al Comune l’utilizzo gratuito dello stadio per cinque giornate annuali dedicate a eventi; dare priorità alla squadra di calcio cittadina per gare e allenamenti; permettere l’accesso ad altre realtà sportive e l’organizzazione di concerti, sempre secondo le tariffe stabilite. Inoltre, entro 60 giorni dalla firma del contratto, il gestore dovrà pubblicare una carta dei servizi con standard qualitativi e quantitativi.
Novità rilevante è l’introduzione di un canone annuo fisso a carico del concessionario, variabile in base alla categoria della squadra principale: 110.000 euro (oltre IVA) in Serie B, 60.000 euro nelle categorie inferiori e 633.700 euro in caso di Serie A. Previsto anche un contributo aggiuntivo legato ai concerti, pari a 60.000 euro.
Il gestore potrà sviluppare attività collaterali come ristorazione, vendita di merchandising, iniziative culturali e ricreative, oltre alla gestione degli spazi pubblicitari, inclusi i tabelloni elettronici.
La procedura sarà aperta, con valutazione basata su offerta tecnica (fino a 70 punti) ed economica (fino a 30 punti). Tra i criteri: piano di utilizzo, gestione, manutenzione, sicurezza, organizzazione degli eventi, risorse umane e sostenibilità ambientale.
Infine, i partecipanti dovranno presentare un Piano economico-finanziario e garantire la continuità occupazionale per i lavoratori già impiegati nella gestione precedente. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 9 del 18 maggio.