Il sindaco di Bari, Vito Leccese, prosegue la sua azione istituzionale sul delicato tema della multiproprietà nel calcio italiano. Dopo aver inviato una lettera ai candidati alla presidenza della FIGC per chiedere garanzie sul rispetto delle regole attualmente in vigore, il primo cittadino è pronto a coinvolgere anche il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di scongiurare eventuali modifiche alla normativa che stabilisce la fine delle multiproprietà calcistiche a partire dal 1° luglio 2028. Una scadenza che interessa da vicino anche il futuro del Bari e che continua ad alimentare il dibattito tra istituzioni, tifoseria e addetti ai lavori.
Leccese intende mantenere alta l’attenzione su una questione ritenuta cruciale per la trasparenza e l’equilibrio del sistema calcistico nazionale. Il coinvolgimento diretto del Governo rappresenta un ulteriore passo nella battaglia portata avanti dal sindaco, che punta a far rispettare gli impegni già assunti sul superamento delle proprietà condivise tra più club.
La vicenda resta al centro dell’interesse della piazza biancorossa, che guarda con attenzione agli sviluppi normativi destinati a incidere sul futuro societario del club. Con la nuova iniziativa istituzionale, il Comune di Bari ribadisce la propria volontà di vigilare affinché non vengano introdotte deroghe o rinvii rispetto alla scadenza già fissata per il 2028.