La questione multiproprietà torna al centro del dibattito calcistico. A rilanciare il tema è stato il presidente della Lazio e nuovo proprietario della Reggina, Claudio Lotito, che durante la presentazione ufficiale della società amaranto a Reggio Calabria ha affrontato anche l’argomento del divieto destinato a entrare pienamente in vigore dal 1° luglio 2028.
Secondo Lotito, il mondo del calcio starebbe già orientandosi verso una revisione dell’attuale normativa. «La Lega Calcio ha già dato l’indirizzo per ripristinare la multiproprietà».
Il numero uno biancoceleste ha quindi espresso un giudizio molto critico sulla disciplina oggi in vigore, facendo esplicito riferimento anche alla posizione della famiglia De Laurentiis.
«La norma – ha spiegato il presidente della Lazio – fu cambiata purtroppo a danno di De Laurentiis e ha depauperato tutti i territori. La multiproprietà tutela l’aspetto sportivo e la vocazione dei territori, consente di avere una squadra di livello senza mortificarla. È una regola folle. In Europa ci sono tante multiproprietà. Una serie di territori importanti stanno scomparendo perché non c’è più chi investe sul territorio. Non vi prometto nulla, vivo alla giornata, voglio risolvere il problema quest’anno e poi lavoriamo per il futuro».