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BARI, MARINO LANCIA IL PROGETTO: «C’È UN VENTO CHE MI SPINGE». MINADEO: «SERVONO AGONISMO E QUALITÀ»

Non solo la presentazione dei nuovi acquisti, ma anche l’occasione per ribadire la linea tecnica del nuovo Bari. Nella conferenza dedicata a Niccolò Cocetta, Mirko Elia e Mattia Esposito, a prendersi la scena sono stati anche il direttore generale Pierpaolo Marino e il neo direttore sportivo Antonio Minadeo, alla sua prima uscita ufficiale in biancorosso.

Marino ha spiegato come, dopo aver presentato gli attaccanti nei giorni scorsi, sia arrivato il momento di introdurre i rinforzi destinati a un reparto difensivo profondamente rinnovato. Il dirigente ha sottolineato la volontà del club di valorizzare soprattutto i giovani Cocetta ed Elia, senza dimenticare il contributo che potrà offrire Esposito, rimandando poi al campo ogni valutazione sul loro impatto.

Il dg ha quindi rivolto parole di grande stima nei confronti di Minadeo, definendolo una figura di assoluto valore e spiegando di averlo fortemente voluto per la sua conoscenza della Serie C e per il contributo che potrà garantire nello sviluppo del progetto tecnico.

Marino è tornato anche sulle dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi alla Domenica Sportiva, ribadendo che le sue parole nascevano da un sentimento autentico verso la piazza. «Presentati gli attaccanti, ecco i difensori per presentare i reparti più ristrutturati della squadra. Con Elia e Cocetta siamo pronti a fare un discorso di valorizzazione. Anche Esposito ci darà una mano e solo il campo dirà quanto sarà importante».

«E’ un amico e un dirigente di valore. Spero mi insegni qualcosa. Sarà prezioso perché vanta una vasta conoscenza della categoria. In passato, gli ho pure prestato dei giocatori. Una pedina preziosissima nel progetto che abbiamo iniziato a realizzare e che con forza incredibile voglio pianificare».

«Quello che ho detto veniva dal cuore. C’è un vento che mi spinge e non voglio che scappi via da qui. In carriera sono stato fortunato e vorrei regalare questa buone sorte al Bari. La Fiorentina aveva promesso Elia al Ravenna. Il ragazzo ha rifiutato, pur con la mediazione del suo agente Stefano Mauri. La situazione di Bari è atipica. Siamo obbligati a vincere. Strategie di medio periodo vanno in disparte. Nel programmare gli obiettivi, stiamo cercando di dare una continuità tecnica per puntare ad un programma ambizioso l’anno dopo anche con elementi su cui investire. Non pretendo che la gente ci dia una mano. So cosa prova. Un domani la chiederò umilmente. Adesso spetta ai ragazzi provvedere a questo disgelo».

Anche Minadeo ha tracciato la strada da seguire. Il nuovo direttore sportivo ha ringraziato Marino per la fiducia ricevuta e ha evidenziato quali siano, a suo giudizio, le qualità indispensabili per affrontare un campionato competitivo come la Serie C, puntando su intensità, fisicità e qualità tecnica.

«I complimenti di Marino vogliono dire tanto per me. Spero di aiutarlo a non fargli fare brutte figure per la sua reputazione e per la città di Bari. Inutile ripetere la gioia di essere qui. Non ci vogliono scienziati per capire cosa occorre per imporsi in C. Servono agonismo, corsa, prestanza fisica e la qualità che stiamo mettendo. Non ho tante ricette».

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