Bari-Casarano 1-0
BARI: Cerofolini 6.5, Mane 6.5, Mantovani 6, Elia 6, Burgio 6, Grgic 6, Maggiore 5.5 (47’ st Faggi s.v.), Colangiuli 6 (40’ st Cocetta s.v.), Butic 7 (27’ st Esposito 6.5), Tribuzzi 6.5 (1’ st Darboe 6), Gomez 6. A disp.: Pissardo, Mezzapesa, Faggi, Alonso Campagna, Mundo, De Lucia, Keita, Scifoni, Polito, Legrottaglie, Spadavecchia. All. M. Rastelli.
CASARANO: Farroni 6, Giraudo 6.5, Knezovic 6 (17’ st Cuzzarella 6), Grandolfo 5.5 (31’ st Santarcangelo 6), Ferrara 6, Maiello 6, Zanellato 6 (31’ st Ndiaye 6), Logoluso 6 (22’ st Chiricò 6), Versienti 6, Mercadante 6, Negro 5.5 (22’ st Celiento 6). A disp.: Bacchin, Chiorra, Obleac, Kroni, Gega, Gyamfi, Podrini, Palumbo. All. V. Di Bari.
ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco.
MARCATORI: 46’ pt Butic.
NOTE: Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Livio Berruti, icona dello sport italiano. Spettatori 3.597 (704 tifosi ospiti). Rec. 2’ pt. e 4’ st.
BARI – Con un gol di Butic sul finire del primo tempo, il Bari supera il Casarano nel turno preliminare della Coppa di C e prenota il prossimo appuntamento del 2 settembre contro il Picerno che nel primo turno ha eliminato 2-1 il Barletta.
Il Bari di Massimo Rastelli si dispone con un 4-4-2. Davanti a Cerofolini, la linea difensiva è composta da Mane e Burgio sulle fasce, con Mantovani ed Elia al centro. In mediana agiscono Grgic in cabina di regia, affiancato da Tribuzzi con mezzali Maggiore e Colangiuli. In attacco, Gomez è il riferimento centrale, supportato da Butic. Prima di cominciare, fuori dalla Sud i tifosi delle due squadre fraternizzano contro la multiproprietà sotto lo striscione “Rispetto per la Bari ultrà. No alla multiproprietà”. In uno stadio quasi deserto (l’ufficio stampa comunica 3.597 spettatori, di cui 704 ospiti), si parte tra desolazione e buoni propositi.
Il Casarano sfiora il vantaggio poco dopo il quarto d’ora con un bolide dal limite di Zanellato su svarione difensivo. Cerofolini vola a deviare una palla destinata nel sacco. Ospiti ad un passo dall’1-0 quando al 29’ Knezovic spara a colpo sicuro su Cerofolini. Palla in corner. Segue un’altra fiammata su calcio d’angolo. Bari graziato con sfera sul fondo. Situazione che si ripete per altre due volte, al cospetto di un Bari molto vulnerabile nella fase difensiva. Lacunosa anche l’impostazione del gioco, priva di filtri ed illuminazioni. Lampo che arriva nel primo minuto di recupero. Grgic avvia l’azione da centrocampo, filtro cross di Tribuzzi e incornata vincente di Butic alla sinistra del portiere per l’1-0 che manda le squadre al riposo.
Dopo dieci minuti, da rivedere una gomitata in pieno viso su Darboe nel cuore dell’area del Casarano. Da applausi, la giocata del neoentrato Esposito che si beve un difensore ma conclude di un centimetro al lato destro della porta di Farroni. Insidiosa l’incursione di Giraudo in un finale di gara tutto di marca casaranese. Svariate le opportunità create dalla squadra di Di Bari evaporate tra le braccia di Cerofolini o sventate dalla difesa. Finisce così. Il Bari passa il turno e, in attesa di rinforzi dal mercato, si proietta al battesimo in campionato del 21 agosto al San Nicola contro la Cavese.