Bari-Casarano 1-0
BARI (4-3-3): Cerofolini, Mane, Mantovani (c), Elia, Burgio (12’ st Celli), Darboe (18’ st Mendicino), Grgic, Maggiore (12’ st Esposito), Butic (12’ st Bianchi), Gomez, Della Morte (42’ st Tribuzzi). A disp.: Pissardo, Mogos, Manzari, Colangiuli, Cocetta, Spadavecchia. All. M. Rastelli
CASARANO (4-3-3): Farroni, Ciotti, Chiricò (23’ st Leonetti), Ferrara, Maiello (c), Zanellato (23’ st Logoluso), Mercadante, Negro (34’ st Obleac), Matino, Cuzzarella (38’ pt Versienti), Patierno (34’ st Grandolfo). A disp.: Bacchin, Knezovic, Ndiaye, Gyamfi, Podrini, Palumbo. All. V. Di Bari.
Chiricò a destra. Ferrara a sinistra. Patierno centrale.
ARBITRO: Zoppi di Firenze.
RETI: 19’ st Bianchi.
NOTE: Spettatori 2.993 (685 ospiti). 35’ pt espulso Matino per doppia ammonizione. Rec. 5’ pt e 5’ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Un discreto Bari torna alla vittoria dopo l’umiliazione di Barletta. Il secondo successo stagionale arriva al terzo turno: Al San Nicola superato il Casarano per 1-0, lo stesso risultato maturato contro i salentini nel precedente di Coppa. Decide un colpo decisivo del neo entrato ed ultimo arrivato Bianchi.
Il Bari si schiera con un 4-3-3, con Cerofolini tra i pali e una linea difensiva composta da Mane a destra, Mantovani ed Elia al centro e Burgio sulla fascia sinistra. A centrocampo Darboe occupa la posizione più arretrata, con Grgic e Maggiore ai suoi lati, pronti a dare equilibrio e a sostenere la manovra offensiva. In avanti, Butic agisce da riferimento centrale, affiancato da Gomez sulla destra e Della Morte sulla sinistra, formando un tridente chiamato a garantire ampiezza e profondità.
La prima vera occasione dell’incontro è del Bari (13’). Gran palla di Darboe in profondità. Pallone filtrante per Butic. Farroni si esalta. Dopo due minuti, il solito Butic calcia un sinistro a colpo sicuro. Di nuovo, Farroni risponde alla grande. Portiere prodigioso sulla successiva punizione di Butic. Attaccante barese che si coordina di testa su cross di Della Morte. Palla sopra la traversa. Si rivede al Var un presunto tocco di mani di Zanellato su punizione di Butic. Nulla di fatto. Dopo la mezzora, il Casarano resta in dieci per doppia ammonizione (scivolata sanguinosa in mezzo al campo su Gomez). Sul finire del tempo, i toni si accendono. Mantovani subisce un buffetto sul volto e casca per terra accentuando la caduta. Nei minuti di recupero, Chiricò va giù in area di rigore atterrato da Mane. Zanellato e Di Bari protestano e sono ammoniti. Il primo tempo va in naftalina con gli animi molto accesi.
Dopo 12’, entrano Celli, Bianchi ed Esposito. Escono Burgio, Butic ed Esposito. Out anche Darboe per Mendicino. Cambi che pagano perché Bianchi controlla un traversone da sinistra di Della Morte e scarica il sinistro decisivo alle spalle del portiere. Bari avanti. Ma sembra tirare i remi in barca, accontentandosi del minimo vantaggio. La gara scorre senza grandi sussulti. Biancorossi col baricentro troppo basso, quasi rinunciatario. Nel recupero, miracolo di Cerofolini su una girata al volo di Grandolfo. Casarano vicinissimo al pareggio. Finisce con qualche patema di troppo. Si torna in campo venerdì prossimo ad Altamura.