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BARI-GIUGLIANO, RASTELLI: DOBBIAMO RIPARTIRE DALLA PRESTAZIONE DI SALERNO

Il Bari si prepara a tornare in campo al San Nicola contro il Giugliano, sabato alle 14.30, con l’obiettivo di riscattare la sconfitta subita contro la Salernitana e dare continuità al percorso di crescita. Massimo Rastelli deve però fare i conti con le numerose assenze, ultima quella di Darboe, e con una rosa condizionata dagli infortuni.

«Rispetto a Salerno, quella contro il Giugliano sarà la classica gara vissuta contro le altre in precedenza. Affrontiamo una squadra organizzata e aggressiva. Non ci concederà grandi spazi. Dovremo colpirla in velocità, puliti nel gioco», ha spiegato il tecnico, consapevole delle difficoltà che attendono i biancorossi.

L’assenza di Darboe apre la strada al ritorno di Grgic nel ruolo di play. Rastelli ne sottolinea le qualità: «Un elemento importante per caratura, carisma e personalità. Pian piano, conoscerà ambiente e campionato». In difesa, oltre a Darboe, pesano le assenze di Celli, Burgio e Mantovani. Proprio Burgio, tuttavia, sarà convocato per la sfida contro il Giugliano, mentre gli altri rientri sono attesi all’inizio della prossima settimana.

Sul piano tattico, il Bari sta lavorando su diverse soluzioni per affrontare una squadra che concede pochi spazi. «Abbiamo provato varie soluzioni. Conta avere un piano B e valutare più uomini utili alla zona offensiva. Ora tiriamo le somme. I ragazzi faranno la prestazione che devono», ha dichiarato Rastelli.

Fondamentale sarà anche la capacità di imparare dagli errori commessi all’Arechi, dove il Bari non è riuscito a capitalizzare una buona prestazione. «Da queste sconfitte devi fare tesoro di quanto si poteva far meglio. Visti gli ottimi 82’ fatti, avremmo dovuto chiudere la gara». Il tecnico invita però a guardare avanti, facendo tesoro degli aspetti positivi mostrati contro la Salernitana: «Veniamo da una settimana consapevoli di voler ripartire dalla prestazione. In questo percorso di crescita, avere davanti agli occhi la prova di Salerno ci permette di superare la delusione della sconfitta, consci che la strada intrapresa si unisce all’entusiasmo di migliorare».

L’obiettivo è crescere settimana dopo settimana, senza perdere aggressività e ambizione. «Pure in vantaggio, non dobbiamo accontentarci e andare alla ricerca del secondo gol. Bisogna mantenere questo assetto per andare a chiudere le partite», ha aggiunto l’allenatore, soffermandosi anche sulla possibilità di cambiare modulo durante la gara: «Il cambio di modulo è all’interno della stessa partita, quando c’è lo sviluppo di interscambi e scalate. Lo facciamo, sfruttando le caratteristiche dei ragazzi».

Resta da migliorare la concretezza offensiva, con gli attaccanti ancora alla ricerca della migliore condizione e del gol. «Gomez è fuori da più settimane, per quanto Maggiore sia il capocannoniere della squadra. Significa che cerchiamo alternative e condizioni diverse per fare gol. Molti stanno acquisendo la condizione giocando. Soprattutto gli attaccanti».

Infine, Rastelli difende l’equilibrio raggiunto dalla squadra, sottolineando l’importanza della fase difensiva anche nei momenti di maggiore difficoltà: «Il Bari ha dimostrato di possedere questa mentalità, cioè di offendere e sacrificarsi per non concedere all’avversario occasioni per tirarti in porta. Per tante partite non abbiamo subìto gol, e credo si sia trovato un equilibrio. Difendere basso non è vergognoso, soprattutto quando non hai più energie e l’avversario prende il sopravvento».

Contro il Giugliano serviranno dunque attenzione, concretezza e continuità per trasformare i progressi mostrati a Salerno in un risultato positivo e riprendere il cammino davanti al proprio pubblico.

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