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PINK BARI, RIPARTE IL PROGETTO: OBIETTIVO SERIE B. SIGNORILE: POTREBBE ESSERE L’ANNO GIUSTO

di Pierpaolo Paterno

BARI – La Pink Bari torna a stringere un legame con la Ssc Bari dopo sei anni di lontananza. La presentazione del nuovo progetto segna l’inizio di una collaborazione con il club biancorosso della famiglia De Laurentiis, con l’obiettivo di rilanciare il calcio femminile sul territorio e costruire una realtà sempre più competitiva. A illustrare le ambizioni della società è stata la presidente Alessandra Signorile, che guarda con fiducia alla nuova stagione. Il traguardo è ambizioso: conquistare un posto nei playoff e provare il salto dalla Serie C alla Serie B. Un percorso che nasce da un lavoro avviato nel tempo e che oggi trova nei dirigenti Fabio Romanazzi e Alessandra Signorile i principali artefici.

«L’aspettativa è fare molto bene. Esistono tutti i presupposti per giocarci almeno i playoff e tentare di salire dalla C al torneo cadetto. Potrebbe essere l’anno giusto. Sono contenta di questo nuovo sodalizio perché credo che il Bari sia una grande realtà, tra l’altro molto amata dai baresi. Per la Pink può costituire solo motivo di orgoglio e di crescita. Sia noi che il Bari abbiamo bisogno di costruire e, per farlo su basi serie, occorre il tempo necessario».

La collaborazione con la Ssc Bari rappresenta anche un’opportunità per dare maggiore solidità al movimento femminile, ancora alla ricerca di investimenti e risorse adeguate. Lo sottolinea l’allenatrice Cristina Mitola, che indica nella crescita tecnica e nella valorizzazione della squadra le priorità della stagione. «L’unico obiettivo stagionale è vincere e valorizzare il nostro patrimonio tecnico. Il connubio con la Ssc Bari dice che il calcio ha bisogno di professionismo e investimenti. Chi meglio del calcio in versione maschile può portare risorse alla nostra dimensione più povera. Servirebbero anche imprenditori baresi coraggiosi, che abbiamo una visione e sappiano investire per fornire al calcio femminile i mezzi per crescere. Penso alle strutture, alle competenze e alla qualità». La Pink Bari punta così a consolidare il proprio ruolo di riferimento per le giovani calciatrici del territorio, facendo leva su una storia fatta di esperienza, lavoro e sacrifici. Una realtà che vuole tornare protagonista e che non nasconde le proprie ambizioni.

Mitola rivendica con orgoglio il percorso della società e le competenze maturate in venticinque anni di attività: «Siamo la Pink e ci consideriamo la realtà più importante del contesto barese. Vantiamo venticinque anni di esperienza e competenza. Ci mettiamo tanto sacrificio. Veniamo dalla strada e sappiamo anche difenderci con poco. Se avessimo qualcosa in più potremmo anche fare benissimo». La nuova intesa con il Bari apre dunque una fase importante per la Pink: l’obiettivo è crescere, investire e trasformare le ambizioni in risultati, con la Serie B nel mirino.

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