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ANZOLIN NON SI NASCONDE: LA PEGGIORE PARTITA DA QUANDO SONO QUI

BARI – Fischi e delusione al San Nicola dopo lo 0-0 contro il Crotone. Il Bari offre una prestazione sottotono, senza riuscire a impensierire il portiere ospite Merelli, e incassa un pareggio che lascia l’amaro in bocca. A fine gara è Matteo Anzolin a metterci la faccia: «Di sicuro questa è stata la peggiore partita da quando sono qui. Pur non essendo stati brillanti, non molliamo niente. Mancano venti partite e ci portiamo a casa sia il punto che la capacità di saper soffrire. C’è tanto da lavorare per tornare al Bari delle precedenti prestazioni».

Il difensore individua nella maggiore brillantezza degli avversari una delle chiavi della gara, comprendendo anche la contestazione del pubblico: «Il Crotone era più in palla di noi. Giornate storte capitano a tutti. Comprendiamo l’amarezza della gente venuta allo stadio. Da parte nostra, cerchiamo di rinchiuderci nella nostra bolla. Conosciamo le ragioni dei tifosi che giustamente rumoreggiano dopo una prestazione del genere». Archiviato il passo falso, l’obiettivo è già rivolto alla prossima trasferta: «Interessa il campo. E, in tal senso, venerdì proveremo a vincere a Caserta».

Anzolin, impiegato nelle ultime gare da titolare e adattato anche sulla corsia destra dopo l’infortunio alla caviglia di Mogos, conferma la propria disponibilità: «L’anno scorso l’ho fatto in parecchie partite. In una difesa a quattro, mi riesce più facile. Posso ricoprire tutti i ruoli difensivi. Da quando sono a Bari, sono pronto a giocarmi il posto. Dietro siamo tutti forti e affidabili. Sono a disposizione del mister».

 

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BARI, RASTELLI DOPO LO 0-0 COL CROTONE: NOI APPANNATI E POCO BRILLANTI

BARI – Secondo pareggio stagionale in dieci giornate per il Bari, che al San Nicola non va oltre lo 0-0 contro il fanalino di coda Crotone. Una prestazione opaca, senza tiri nello specchio e con poche idee, che porta a cinque i punti di distacco dalla capolista Potenza. Nel post partita, Massimo Rastelli riconosce le difficoltà della squadra, senza però drammatizzare: «Eravamo appannati e poco brillanti. Non abbiamo messo in pratica ciò che si era preparato nel corso della settimana. Sono partite che possono capitare, ma i ragazzi hanno dato l’anima dal primo al novantesimo minuto. Ci prendiamo questo punto e andiamo avanti».

Il tecnico spiega anche le modifiche tattiche apportate nel tentativo di sbloccare la gara: «Ho cercato di cambiare all’inizio del secondo tempo per alzare il baricentro e restare più alti. Di fronte c’era un Crotone fresco e mobile. Non pensavo, tuttavia, che non riuscissimo a essere così poco aggressivi». Poi gli ulteriori innesti offensivi: «Ho inserito altri giocatori offensivi per cercare di vincerla. Il pareggio ci può stare, pur aspettandoci una prova diversa. Siamo ancora alla decima giornata. C’è tempo per farne di migliori».

A pesare sono state anche le condizioni fisiche di diversi elementi, alcuni reduci da infortuni, oltre all’assenza di Darboe. «In campo c’erano tante mezze situazioni, per via di giocatori al rientro dopo periodi di infortuni, come Mantovani, Burgio e Gomez, e altri non al meglio. Un po’ tutti erano sotto tono, direi poco rispondenti sotto l’aspetto fisico. La brillantezza degli avversari ci ha frenato e non si riusciva a giocare con la leggerezza vista nelle ultime gare».

Nonostante il passo indietro, Rastelli invita a guardare avanti: «Il passo indietro non mi preoccupa. In una stagione può accadere. Anzi, di solito queste partite le perdi. Siamo stati comunque in grado di portarla a casa con sacrificio e attaccamento alla maglia». Infine, l’obiettivo resta quello di concentrarsi sul proprio cammino, senza farsi condizionare dalla classifica: «Pensiamo solo al nostro percorso e a raccogliere tre punti in tutte le partite da affrontare”.

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RETI BIANCHE AL SAN NICOLA / IL BARI STACCA LA SPINA, PAREGGIO STRETTO PER IL CROTONE

Bari-Crotone 0-0

BARI (4-3-3): Cerofolini, Mogos (43’ pt Burgio), Mantovani (c), Elia, Anzolin (21’ st Celli), Mendicino, Grgic (1’ st Bianchi), Maggiore, Della Morte (40’ st Esposito), Butic, Tribuzzi (21’ st Gomez). A disp.: Mezzapesa, Andrade, Mane, Colangiuli, Cocetta, Prisco. All. M. Rastelli

CROTONE (4-3-3): Merelli (c), Delgado (6’ st Feola), Musso (46’ st D. Russo), Armini, Groppelli, Tanco, Barcella (43’ st Rodriguez), Veltri, Grosso (43’ st L. Russo), Zunno, Crapisto. A disp.: Martino, Lucano, Stauciuc, Tordini, Guerra, Pierangeli, Terrasi, Ruggiero. All. L. Greco

ARBITRO: Toro di Catania.

NOTE: Spettatori 2.435 (di cui 50 ospiti). Rec. 4’ pt. e 5’ st.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Secondo pareggio stagionale in dieci partite per il Bari che stecca il match interno contro il fanalino di coda Crotone non andando oltre uno scialbo 0-0. Risultato figlio di un confronto che i padroni di casa non fanno mai decollare, consegnando alla cronaca la peggiore partita dell’anno insieme alla trasferta di Barletta. Zero i tiri nello specchio della porta difesa dall’inoperoso Merelli. Salgono a cinque in punti di distacco dalla capolista Potenza.

LA FORMAZIONE – Ritorni importanti nell’undici titolare. A partire dal capitano Mantovani al rientro dall’ultimo match vinto 2-1 (19 settembre) sul Sorrento. Fugati gli ipotetici dubbi della vigilia che davano Butic fuori servizio. L’attaccante sta bene e rientra nel tridente offensivo insieme a Tribuzzi e Della Morte. Difesa confermata con Mogos e Anzolin terzini. Elia in mezzo. Mendicino e Maggiore laterali a supporto di Grgic.

CRONACA – A parte un paio di tiri franchi e l’infortunio occorso a Mogos (entra Burgio che rischia anche un autogol su maldestro rinvio), i primi 45’ del Bari sono praticamente nulli. Del Crotone, da segnalare una conclusione centrale di Musso intercettata da Cerofolini. Biancorossi sotto tono. Rastelli gioca una card sul finire del tempo per un presunto fallo di mano nell’area crotonese. Nulla di fatto per l’arbitro.

Si riparte senza l’inguardabile Grgic, sostituito da Bianchi. Al 12’, Crotone vicino al vantaggio. Cerofolini salva in tuffo su bolide di Grosso. Nel Bari, entrano anche Gomez e Celli. Mentre Elia rischia ancora un autogol per neutralizzare un cross di Veltri.  Alla fine, entra anche Esposito per un Bari a tutta trazione anteriore. Tutto inutile, perché la produzione offensiva resta del tutto sterile.  D’assedio invece gran parte del finale di gara da parte del Crotone che grazia il Bari consegedato tra i fischi dei pochi intimi presenti.

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BARI, BUTIC E MANTOVANI DAL 1′ CONTRO IL CROTONE

BARI-CROTONE

Bari (4-3-3): Cerofolini, Mogos, Mantovani (c), Elia, Anzolin, Mendicino, Grgic, Maggiore, Della Morte, Butic, Tribuzzi. A disp.: Mezzapesa, Andrade, Gomez, Mane, Bianchi, Burgio, Colangiuli, Celli, Cocetta, Esposito M., Prisco. All. M. Rastelli

Crotone (4-3-3): Merelli (c), Delgado, Musso, Armini, Groppelli, Tanco, Barcella, Veltri, Grosso, Zunno, Crapisto. A disp.: Martino, Lucano, Russo, Stauciuc, Russo, Tordini, Feola, Guerra, Rodriguez, Pierangeli, Terrasi, Ruggiero. All. L. Greco

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BARI, 22 CONVOCATI PER IL CROTONE: OK BUTIC, GOMEZ E MANTOVANI

Nel Bari contro il Crotone, 22 i convocati al netto delle defezioni di Darboe, Manzari, Pissardo, Spadavecchia e Vicari:

12.MEZZAPESA Alessandro (p)

31.CEROFOLINI Michele (p)

48.ANDRADE Nicolas David (p)

3.MANTOVANI Valerio

6.MOGOS Vaseli

7.BUTIC Karlo

8.GRGIC Lukas

9.GOMEZ Guido

11.TRIBUZZI Alessio

14.ANZOLIN Matteo

19.MANE Balla Moussa

21.DELLA MORTE Matteo

24.BIANCHI Flavio

25.MAGGIORE Giulio

27.BURGIO Riccardo Francesco

32.COLANGIULI Vincenzo Davide

33.CELLI Alessandro

44.MENDICINO Leonardo

72.COCETTA Niccolò

77.ESPOSITO Mattia

79.ELIA Mirko

95.PRISCO Vincenzo

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BARI, SORPRESA RASTELLI CONTRO IL CROTONE: CONVOCATI BUTIC, GOMEZ E MANTOVANI

La notizia più sorprendente arriva dall’infermeria, che in vista della sfida contro il Crotone si svuota quasi completamente. Il Bari ritrova uomini e soluzioni proprio alla vigilia della decima giornata di campionato, con i biancorossi attesi domani alle 15 al San Nicola per il secondo impegno consecutivo davanti al proprio pubblico. Gli unici indisponibili sono Vicari, Manzari, Spadavecchia e Darboe: una situazione decisamente incoraggiante per Massimo Rastelli, che può contare su un gruppo pressoché al completo in una gara importante per dare continuità ai risultati e alimentare le ambizioni di vertice.

Tra i recuperi più significativi figurano Butic, Mantovani e Gomez, tutti disponibili per la partita. Anche Della Morte e Tribuzzi, arrivati in momenti diversi del percorso, stanno progressivamente aumentando il proprio livello di condizione attraverso il lavoro quotidiano e il minutaggio in campo. Da loro, oltre che dagli altri elementi della rosa, il tecnico si aspetta un contributo sempre più incisivo anche in zona gol. Prisco ed Esposito, intanto, continuano a lavorare con intensità, pronti a sfruttare le opportunità che si presenteranno.

Una buona notizia per un Bari chiamato a confermare quanto di positivo mostrato nelle ultime uscite, senza sottovalutare un avversario che la classifica potrebbe indurre a considerare meno pericoloso di quanto sia realmente.

Guai a sottovalutare il Crotone

I biancorossi si presentano all’appuntamento da vicecapolista, a tre lunghezze dalla vetta occupata dal Potenza, mentre il Crotone occupa l’ultimo posto, condizionato dalla penalizzazione e con sei punti conquistati sul campo. Sulla carta, il confronto sembra avere un esito già scritto. Nella realtà, però, nasconde più di un’insidia.

Rastelli lo sa bene e, alla vigilia, richiama la squadra alla massima attenzione: «L’errore da non commettere è proprio quello di guardare la classifica del Crotone. Queste gare meritano attenzione. Senza penalizzazione, i calabresi oggi avrebbero sei punti. Il Crotone resta una squadra pericolosa, con una rosa composta da giocatori di esperienza e giovani talentuosi. Tutti sanno bene cosa fare. Ci attende un pomeriggio disseminato di insidie. La vittoria sembra scontata, ma sappiamo benissimo che non è così. L’umiltà non deve mai mancarci».

Il messaggio è chiaro: serviranno concentrazione, equilibrio e la capacità di interpretare la partita con la giusta mentalità. Il successo ottenuto contro il Giugliano ha permesso al Bari di riscattare, almeno sul piano del risultato, la precedente battuta d’arresto di Salerno. Ora l’obiettivo è dare continuità, evitando passi falsi che potrebbero rallentare la rincorsa alla vetta.

La corsa al vertice e la crescita del Bari

Il campionato, intanto, comincia a delineare le proprie gerarchie, pur lasciando spazio a sorprese che stanno cambiando gli equilibri del girone. Il Potenza, attuale capolista oggi contro il Catania, e il Sorrento rappresentano le rivelazioni più interessanti. In questo scenario, anche il Bari è chiamato a recitare un ruolo da protagonista.

«Per noi ogni gara risulta fondamentale. Da ognuna dobbiamo trarre il massimo profitto», sottolinea Rastelli, che preferisce concentrarsi sul percorso della propria squadra piuttosto che sulle prestazioni delle concorrenti. «Personalmente, sono concentrato sulla crescita dei miei ragazzi e sulla squadra. Quando ci sono impegni come quello contro il Crotone bisogna mettere in campo tutte le abilità, con l’obiettivo di accorciare le distanze dagli altri».

Il tecnico riconosce i meriti del Potenza, capace finora di abbinare continuità di rendimento e facilità realizzativa, anche grazie a un gruppo affiatato che lavora insieme da tempo. «Per continuità di rendimento e per la facilità con cui va a segno, si sta dimostrando un avversario di rispetto. Per l’organico che ha e la conoscenza di un gruppo affiatato che lavora da anni, potrebbe reggere sino alla fine. Noi pensiamo solo al nostro percorso. Certi valori dovrebbero venir fuori. Siamo partiti in ritardo sotto questo aspetto».

Difesa d’acciaio, ora serve crescere in attacco

Se il processo di costruzione del gruppo richiede ancora tempo, i numeri raccontano già un Bari particolarmente affidabile in fase difensiva. I biancorossi possono vantare la retroguardia più solida del campionato e, soprattutto, non hanno ancora incassato reti al San Nicola. Un dato significativo, che testimonia la crescita della squadra e la capacità di restare dentro le partite anche nei momenti più complicati.

Adesso, però, occorre trovare continuità anche nella produzione offensiva, mantenendo gli equilibri tra le due fasi di gioco. «La squadra deve trovare sempre i giusti equilibri, puntando a fare gol e cambiando mentalità quando la palla ce l’hanno gli avversari», spiega Rastelli.

Il percorso di crescita passa anche dalle motivazioni del gruppo, chiamato a confrontarsi con una realtà esigente e con aspettative importanti. «Ci muovono fortissime motivazioni interiori perché, accettando di venire e rimanere a Bari, sapevamo che la situazione fosse complessa. Giorno dopo giorno troviamo grandi stimoli per far sì che nelle difficoltà si riesca sempre a uscirne, per rimanere in gara e vincere».

Infine, il tecnico lancia un appello al pubblico del San Nicola, il cui sostegno potrebbe rappresentare un valore aggiunto nella corsa ai primi posti: «Il supporto del pubblico sarebbe fondamentale. Speriamo che prima o poi le cose possano cambiare».

Con un’infermeria quasi completamente svuotata e una rosa che offre nuove possibilità di scelta, il Bari ha dunque l’occasione di affrontare il Crotone con maggiore serenità sul piano delle disponibilità. Ma il recupero degli uomini dovrà tradursi in una prestazione concreta: per continuare a inseguire il Potenza, al San Nicola serviranno soprattutto fame, attenzione e la capacità di trasformare la superiorità sulla carta in una vittoria sul campo.

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BARI-CROTONE, LE PROBABILI FORMAZIONI

Bari-Crotone

BARI (4-3-3): 31 Ceroflini; 6 Mogos, 3 Mantovani, 79 Elia, 14 Anzolin; 44 Mendicino, 8 Grgic 25 Maggiore; 21 Della Morte, 7 Butic, 11 Tribuzzi. A disp. 48 Nicolas, 1 Pissardo, 27 Burgio, 19 Mane, 24 Bianchi, 32 Colangiuli, 95 Prisco, 72 Cocetta, 77 Esposito, 9 Gomez. All. Rastelli.

CROTONE (4-3-3): 1 Merelli; 63 Veltri, 13 Armini, 26 Tanco, 23 Groppelli; 80 Grosso, 99 Crapisto, 37 Barcella; 96 Zunno, 10 Musso, 7 Stauciuc. A disp. 12 Martino, 5 L. Russo, 8 Torres, 17 D. Russo, 18 Tordini, 19 Feola, 22 Lucano, 25 Guerra, 31 Pedro, 44 Pierangeli, 79 Terrasi, 83 Zak. All. Greco.

ARBITRO: Toro di Catania

DOVE VEDERLA: Rai2, Now TV, Sky Sport. Diretta radiofonica Radio Norba Music.

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BARI, STOP PER BUTIC: SALTA IL CROTONE, CASERTA A RISCHIO. ANZOLIN ALLE PRESE CON UN AFFATICAMENTO

Non arrivano buone notizie dall’infermeria del Bari in vista dei prossimi appuntamenti di campionato. Karlo Butic si è fermato durante una seduta di allenamento e non sarà disponibile per la gara contro il Crotone. La sua presenza resta in dubbio anche per la successiva trasferta di Caserta, con lo staff che seguirà attentamente l’evoluzione delle sue condizioni.

Situazione da monitorare anche per Anzolin, che sta facendo i conti con un affaticamento muscolare. Il giocatore ha svolto un programma di lavoro differenziato e verrà rivalutato nei prossimi giorni per stabilire i tempi di recupero.

Due assenze potenziali che rischiano di condizionare le scelte di Rastelli, chiamato a gestire le difficoltà legate agli infortuni in una fase importante della stagione.

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BARI-CROTONE IN DIRETTA SU RAI2

Grande appuntamento con la Serie C – Domenica 18 Ottobre – su Rai 2.
All’interno della Domenica Sportiva Pomeriggio, condotta da Francesca Spaziani Testa e Gianluca Semprini, spazio alla sfida tra Bari e Crotone, valida per la decima giornata del girone C.
Alle 15:00 la diretta del match, con la telecronaca di Dario Di Gennaro ed il commento tecnico di Christian Manfredini.
Da bordocampo Pier Giorgio Severini.