A quasi una settimana dalla finale playout vinta a Terni per 3-0 e la raggiunta salvezza in B, è tempo di rompete le righe per il Bari che da questa settimana è ufficialmente in vacanza. A poche ore dalla partita in Umbria hanno parlato diversi tesserati biancorossi (soprattutto calciatori, in primis il capitano Valerio Di Cesare). Silenzio assoluto, invece, da parte della presidenza che – come riportano alcune fonti giornalistiche – pare essere partita in vacanza ad Ibiza. Un modo per staccare dall’ambiente barese che – al contrario – vive ore di agitazione per il futuro della squadra “imprigionato” dalla clausola della multiproprietà in condivisione con il Napoli calcio. Mentre la famiglia De Laurentiis e i calciatori si rilassano, i gruppi organizzati vogliono esprimere il proprio dissenso a conferma della insanabile frattura con la proprietà del club e preoccupati di un destino indecifrabile (resta da sapere chi saranno ds, allenatore, giocatori). L’unica notizia certa dovrebbe essere l’avvicendamento dello sponsor tecnico da Kappa ad Errea. Nei prossimi giorni, si conosceranno anche le intenzioni degli altri sostenitori.
“Bari contro la multiproprietà” è il titolo della locandina che sta circolando sui social a firma di “Curva Nord Bari”. E’ un invito a partecipare – sabato 1 giugno, ore 17 – ad un raduno presso “El Chiringuito” (Molo San Nicola). “Se ami la città – si legge – se hai a cuore le sorti della Vecchia Stella del Sud, scendi in piazza con noi contro la multiproprietà. Tutti insieme, massicci e compatti. Ora è arrivato il momento di dimostrare chi sono i tifosi del Bari“.