Bari-Cosenza 0-0
BARI (4-3-3): Brenno, Dorval, Di Cesare (1′ st Zuzek), Vicari, Ricci; Maita (31′ st Bellomo), Benali, Edjouma (38′ st Acampora); Achik (31′ st Aramu), Nasti (38′ st Menez), Sibilli. A disp.: Pissardo, Matino, Faggi, Pucino, Ahmetaj, Morachioli, Frabotta. All. P. Marino.
COSENZA (3-5-2): Micai, Rispoli (16′ st Cimino), Fontanarosa (29′ st Sgarbi), Meroni, Venturi, Praszelik, Martino, Mazzocchi, Florenzi (1′ st Voca), Tutino (38′ st Crespi), Zuccon (16′ st Calò). A disp. Marson, Forte, D’Orazio, Arioli, Zilli, Viviani, La Verdera. All. Caserta.
ARBITRO: Gualtieri di Asti.
NOTE: cielo sereno, 20°C, terreno in ottime condizioni; Biglietti venduti 8.837 (di cui 1290 ospiti). 48′ st espulso Praszelik per doppia ammonizione. Rec. 2′ pt; Rec. 3′ st.
di Pierpaolo Paterno
BARI – Serata della 19ma di B con un punticino nel piatto natalizio del Bari, fermato sullo 0-0 dal Cosenza nella penultima fatica del 2023 ed ultima apparizione dei biancorossi tra le mura amiche per questo anno solare. Il sipario si abbasserà martedì prossimo in casa Sampdoria. Natale senza il botto, quindi, per la formazione di Marino che si accontenta di un tiepido brodino in attesa di tempi migliori.
Entrambe le squadre vengono da due periodacci segnati da ben 3 sconfitte nelle ultime 4 gare. Ruolino da media retrocessione che fa di questo confronto del San Nicola un’importante sfida salvezza per mantenere i margini di sicurezza dalla zona playout. I calabresi non vincono in trasferta dal 30 settembre (2-1 a Pisa). L’ultimo successo dei biancorossi in casa risale allo scorso 9 dicembre (2-1 al Sudtirol). I calabresi non vincono a Bari da oltre 30 anni fa, precisamente dal 23 maggio 1993 con 2 autoreti di Brambati e Barone.
Marino conserva l’assetto difensivo di sempre con Dorval e Ricci esterni più Di Cesare e Vicari centrali. La novità è in mezzo al campo con l’esordio dal 1′ di Edjouma. Al suo fianco Benali play e Maita laterale. Davanti rientra Sibilli supportato da Achik e l’ex cosentino Nasti. E’ il Cosenza, però, a rendersi pericoloso con un tiro franco (5′) di Praszelik deviato in corner da Brenno. La replica biancorossa, sempre dagli sviluppi di una punizione, con la rifinitura fuori misura di Di Cesare propiziata da Achik. L’occasione propizia per sbloccare il risultato arriva al quarto d’ora. Azione ricamata in contropiede da Nasti con Achik che sbatte sul muro Micai. Il Bari insiste, ma non trova l’affondo giusto. Da applausi – però senza esito – la staffilata di Benali dalla lunga distanza (22′) terminata sul palo alla destra di Micai. Stessa sorte per l’insidiosa incornata di Nasti respinta dal portiere rossoblù. Nulla di fatto e squadre al riposo sullo 0-0.
Si riprende con Zuzek al posto di Di Cesare (già ammonito, esce per febbre e vomito) e Voca per Florenzi. Il primo squillo lo suona il Cosenza. Girata e soluzione centrale di Mazzocchi. Brenno in corner. Da brividi l’avvitamento firmato da Mazzocchi con palla a lambire la parte alta della rete, di pochissimo sulla traversa. Gli ospiti spingono con determinazione. Il solito Mazzocchi l’uomo più pericoloso della squadra di Caserta. Marino opta per un doppio cambio: Aramu e Bellomo per Achik e Maita. Significativo l’ingresso in campo di Menez, assente dalla prima di campionato contro il Palermo. Prende il posto di Nasti. Con lui, dentro anche Acampora (fischiato) per Edjouma (applaudito). Avvicendamenti che non cambiano le sorti del match. Il Bari saluta il 2023 del San Nicola con un pari a reti bianche. Per la chiusura dell’andata appuntamento a martedì 26 dicembre sul campo della Sampdoria.
foto ssc bari