IL BARI SI ARRENDE DI MISURA ANCHE ALLA SAMPDORIA: ORA BARATRO AD UN PASSO

Bari-Sampdoria 0-1

BARI (3-4-1-2): Brenno, Matino (17’ st Zuzek), Di Cesare (c), Vicari, Pucino, Maita (44’ st Kallon), Benali (33’ st Maiello), Dorval, Sibilli (44’ st Lulic), Morachioli (33’ st Nasti), Puscas. A disp.: Pellegrini, Pissardo, Bellomo, Guiebre, Edjouma, Dachille. All. G. Iachini.

SAMPDORIA (3-5-2): Stankovic, Barreca, De Luca, Kasami, Alvarez (28’ st Borini), De Paoli (c), Yepes (5’ st Darboe), Gonzalez (28’ st Murru), Stojanovic (28’ st Benedetti), Leoni (43’ st Girelli), Ghilardi. A disp.: Tantalocchi, Ravaglia, Askildsen, Verre, Giordano, Girelli, Ntanda. All A. Pirlo.

ARBITRO: Perenzoni di Rovereto.

RETI: 42’ st Kasami.

NOTE: cielo velato, 18°C, terreno in buone condizioni; Venduti 10.958 biglietti (1.290 ospiti). 26’ st Stankovic para un rigore a Sibilli. Rec. 1’ pt. e 6’ st. Nel finale, espulso Nasti per proteste.

di Pierpaolo Paterno

BARI – Decima sconfitta stagionale, quarta nelle ultime cinque gare, per il Bari di Iachini che si arrende di misura alla Sampdoria e vede assottigliarsi di appena due punti il margine di vantaggio sul limite playout. Una sciagurata premessa in vista degli ultimi otto appuntamenti stagionali che costringeranno i biancorossi a lottare per salvare la serie B. In qualche modo, inventandosi chissà quale strategia, Di Cesare e compagni dovranno trovare forze, risorse e motivazioni per tirarsi fuori da una situazione dai foschi contorni. La Samp si aggiudica la massima posta in palio, risolvendo i giochi con una soluzione in contropiede nel finale di Kasami. Imperdonabile e sfortunato l’errore dal dischetto di Sibilli. Così come l’incrocio dei pali colpito da Puscas.

Iachini sceglie ancora una volta la difesa a tre con Matino, Di Cesare e Vicari. Con Ricci nuovamente fermato da un attacco influenzale, gli esterni avanzati sono Pucino e Dorval. In mezzo Maita e Benali. Sibilli a sostegno delle punte Puscas e Morachioli. Fuori dal Sam Nicola, prima, durante e dopo la partita, si rinnova il gemellaggio tra le due tifoserie. In tribuna d’onore, il sindaco Decaro siede accanto al presidente De Laurentiis e al ds Polito.

Trascorsi abbondanti venti minuti, la prima grande occasione capita alla Sampdoria. De Luca ricama un assist per Alvarez. Il calcio è sulla traiettoria decisiva di Vicari per la provvidenziale deviazione in corner. La replica barese, una bordata dal limite di Sibilli. Palla a fondo campo dopo la chiusura in angolo di Leoni. A divorare la palla gol del vantaggio è Puscas (29’) che – lanciato a rete da Morachioli – si fa ipnotizzare da Stankovic salvato in corner. Il confronto sembra vivacizzarsi. Il Bari ci riprova, ma la la conclusione di Maita termina abbondantemente al lato. Tiro da dimenticare. Segna la Samp, però in fuorigioco, con un tiro di De Luca (40’). Su sponda opposta, senza successo l’azione insistita di Dorval. Si va al riposo in perfetto equilibrio sia nella percentuale del possesso palla che in fatto di tiri in porta (2 per parte) e tiri totale (8 a testa).

La svolta potrebbe arrivare a 24’ dal via della ripresa. Il Bari usufruisce di un calcio di rigore per il rinvio col braccio di Ghilardi in piena area su tiro di Puscas. Ottenuto il timbro del Var, Sibilli si fa parare il tiro dal dischetto da parte di Stankovic. Grande intervento sulla sinistra da parte del numero uno doriano. Samp che procede subito a tre cambi. Entrano Murru, Borini e l’ex Benedetti. Iachini opta invece per Maiello e Nasti, al posto di uno stanco Benali e di Morachioli.

Clamoroso anche l’errore davanti al portiere di Puscas che calcia sulla traversa non rifinendo un’azione di rimessa avviata da Sibilli. Sfortuna ed imprecisione per l’attaccante rumeno. Gol sbagliato e gol subito, con la formazione ligure che passa in vantaggio grazie ad un’improvvisa imbucata di Kasami su assist di De Luca. Retroguardia biancorossa colta di sorpresa e Bari che cade a pezzi. Nei 6’ di recupero, Iachini ci prova con Kallon e Lulic per Sibilli e Maita. L’inerzia ì segnata. La Sampdoria rientra a pieno titolo in zona playoff. Il Bari precipita verso il baratro. Ora pausa pasquale. Si torna il 1 aprile a Modena.

 

foto ssc bari