di Pierpaolo Paterno
CATANZARO – Secondo nulla di fatto consecutivo per il Bari di Beppe Iachini che abbassa la cresta di fronte al Catanzaro. Ancora una battuta d’arresto per i biancorossi, dopo la prova incolore di sabato scorso a Bolzano. Al netto di un impegno improduttivo, il Bari paga dazio subendo la concretezza e la qualità offensiva dei giallorossi che fanno la differenza con una prodezza balistica di Vandeputte ed una rapina da attaccante di razza di Iemmello.
Un leggero passo avanti sul piano della manovra rispetto alla gara precedente. Ma il risultato resta invariato. Ed è negativo. A fine gara, mister Iachini prende la misure di una partita che non porta frutto: “Non siamo mai stati in difficoltà. Potevamo passare in vantaggio. Al gol del Catanzaro abbiamo reagito, siamo stati propositivi e intensi, creando tante occasioni per pareggiare. Non ci siamo riusciti. Ma la squadra è stata sempre in pressione. Tutto un altro spirito, atteggiamento e gioco rispetto al Sudtirol. Questa è la strada da percorrere. E’ la più bella partita da quando sono qui. Meritavamo il risultato. Abbiamo sempre tenuto il dominio della partita contro un Catanzaro al quale non abbiamo concesso le sue solite giocate. Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Il Bari ha giocato a calcio. La strada è questa. Continuiamo a percorrerla”.
“La fase propositiva c’è stata. Al cross, eravamo in cinque in area per fare gol. Il cambio del modulo ci può rendere più pericolosi e fare arrivare più giocatori al tiro – continua Iachini – . Questo volevo dalla squadra. Il risultato è bugiardo. Il Bari meritava altro oggi. Gli ingranaggi vanno spinti. Peccato perché il risultato non è corretto. Con questo spirito, i punti arriveranno. Menez? Non potevo chiedergli di più. Quello che ha fatto, lo ha fatto bene”.