Un Moreno Longo a tutto tondo nella conferenza pre gara contro la Reggiana, sfida della dodicesima di B in programma sabato pomeriggio al San Nicola. Riportiamo alcuni stralci delle dichiarazioni del tecnico biancorosso: “Nei numerosi pareggi fatti – dice – abbiamo lasciato per strada qualche vittoria. Fa parte del percorso e di un momento che ci ha visto uscire dal campo diverse volte con rammarico. Dobbiamo migliorare quei dettagli che ci hanno portato a non ottenere il massimo. Siamo alla terza partita ravvicinata e valuteremo chi ha recuperato e chi meno. Maiello? Ad oggi è recuperato a tutti gli effetti”. Non così Cesar Falletti, fermato da un problema muscolare agli adduttori. Assenza che potrebbe indurre il tecnico ad inserire Manzari dall’inizio, modificando il 3-5-2 in 3-4-2-1: “Per quanto riguarda l’ingresso di Manzari, siamo contenti e sappiamo che ci può dare carte importanti. Manzari si candida sempre a giocare dall’inizio. Falletti dovrebbe rientrare in 20 giorni”.
“Per sabato – continua Longo – recuperiamo Favilli, quello che mi piacerebbe pensare è che in questa analisi si calcoli anche il fatto di cercare unità di intenti. All’interno c’è assoluta compattezza. Il fatto che si punti su Lasagna deriva dal fatto che in partite come quelle di B, fatte di grandi transizioni, lui ci dà sempre tantissimo. Kevin ci può dare qualcosa anche sul lungo”. “C’è un gruppo di lavoro sano – aggiunge – che fa il bene del Bari. Mi spiace che passi un messaggio di disgregazione, tra me, presidente e direttore c’è massima sintonia altrimenti in campo non saremmo così uniti. Sono sereno e penso di poter fare un buon lavoro, che passa attraverso la programmazione”.
Ancora su Sibilli, Sgarbi, Oliveri e il centrocampo: “Peppe ha fatto un poco di fatica a trovare la condizione. Ha qualità, lo avete apprezzato l’anno scorso e non ha problemi di automatismi ma al massimo di ritrovare fiducia in se stesso. Non deve pensare alla stagione precedente, Su di lui ci sono grandi aspettative. Deve stare sereno, pensare a fare ciò che sa fare. È forte, ha qualità e non deve dimostrare niente. Sgarbi ha avuto poco spazio dal cambio di modulo in poi. Nel precampionato aveva fatto buone cose poi una volta iniziato il campionato ha avuto qualche difficoltà. Nella difficoltà deve saperci stare, combattere e dimostrare le sue grandi qualità. Oliveri? Può giocare 90 minuti, è recuperato”. Per i quinti in mezzo, si può giocare anche la carta Favasuli: “Con la Carrarese ha fatto la sua miglior partita. L’ho visto in crescita e con più fiducia. Ha voglia di apprendere, dà sempre il massimo e si fa sempre apprezzare. In campo dà tutto, si vede”.
Due parole sulla Reggiana: “Un avversario che cambia spesso pelle, difficile da codificare. Ha usato diversi sistemi di gioco sin qui. La sfida dovrà essere interpretata il prima possibile per cercare di trovare gli equilibri rapidamente. Hanno giocatori di qualità e non potremo abbassare assolutamente la guardia”.