Giorno di vigilia per il Bari di Moreno Longo che domani, ore 18, sarà di scena al Ferraris per la quarta giornata di B contro la Sampdoria. Squadre entrambe al fondo della classifica con 1 solo punto all’attivo. Sfida delicata, quindi, tra formazioni chiamate a riscattare le prime uscite stagionali. I padroni di casa condizionati dall’esonero del tecnico Andrea Pirlo. I biancorossi alle prese con la risistemazione di un organico bisognoso di ritocchi sostanziali in tutti i reparti. Qualcosa è già arrivato nelle scorse ore dal mercato (Simic, Falletti e Lella). Altro, prima della chiusura delle operazioni, potrebbe giungere nelle prossime ore (resta ancora aperta una piccola possibilità per Partipilo e spunta il nome nuove di Quagliata per il ruolo di terzino sinistro).
“Spero che si possa parlare di calcio prima possibile – attacca Longo – perché questo mercato è lungo ed estenuante, difficile da conciliare con quattro partite di campionato da affrontare. Non è facile per me allenatore, per i calciatori. Mi auguro che questa sera arrivi presto per poterci concentrare esclusivamente sul campo. Simic, Lella e Falletti verranno a darci la possibilità di mantenere anche durante le partite un livello più alto. Abbiamo tre frecce in più in squadra da poter utilizzare. Simic è un giocatore con grande fisicità, di esperienza. Può darci questa caratteristica. Lella è un centrocampista di quantità in mezzo al campo. Ha giocato anche a due con Di Francesco. Nasce mezzala. Ci darà centimetri, forza e corsa. Sa inserirsi e segna pure. Falletti ha fantasia nell’uno contro uno. Imprevedibile nella zona di attacco. Sono giocatori funzionali all’idea delle caratteristiche da inserire in questo gruppo. La lista over è chiusa. Bisognerà cedere per liberare qualche posto a meno che non si accettino dinamiche di lista diverse. Ci pensano Magalini e Di Cesare”.
Domani contro la Samp non sarà semplice. Il Bari dovrà anche fare a meno dell’infortunato Sibilli: “Ci sono delle incognite. Il loro cambio di allenatore potrebbe determinare altre soluzioni tecnico tattiche rispetto al passato. Però, abbiamo la certezza di andare a Genova per fare una grande prestazione contro un avversario forte e motivato. La Sampdoria cercherà di invertire l’inizio negativo di stagione davanti al proprio pubblico. Chiamato a dare una risposta caratteriale, una scossa che la società ha voluto dare in questo preciso momento. Insomma, una Samp agguerrita. Ma il Bari dovrà esserlo ancora di più. Ci vorrà il coraggio per disputare una partita importante. Abbiamo bisogno di punti come loro, se non di più”.
Chiusa la lista over, potrebbe riaprirsi con la cessione di Ricci. La cui posizione resta in bilico: “Non ha senso rispondere a questo tipo di domanda adesso. Il mercato è ancora aperto e tutto può succedere. La situazione Ricci è chiara. Ho detto quello che dovevo. Se resta, sarà un giocatore del Bari e dovrà essere a disposizione”. Quanto migliorare ancora in fase di non possesso, contro un avversario con gli stessi problemi: “c’è molto da migliorare, sotto tutti gli aspetti. Siamo all’inizio di un percorso appena cominciato e con un cambiamento nel modo di giocare in fase di possesso e non possesso. Analizzerei la fase difensiva nella maniera corretta. E, cioè. vedendo che la squadra ha subito quattro gol su palla inattiva. Ma se vediamo le azioni subite contro Juve Stabia e Modena, non ricordo parate importanti di Radunovic. Anche contro il Sassuolo si è sofferto nei primi venti minuti, ma con il gol avversario alla prima conclusione vera. Quindi, occorre equilibrio. E’ assodato che le palle inattive vanno migliorate perché fanno parte della fase difensiva. Che è sempre una dinamica collettiva. Serve attenzione nei dettagli dei singoli, di tattica individuale. Così come cerchiamo di perfezionare alcune situazioni durante le partite. Ne parliamo con i ragazzi per trovare delle soluzioni per farci arrivare più pronti anche quando l’avversario preme”.
“I dettagli vanno perfezionati – continua Longo – . L’atteggiamento rimarrà sempre la base. Se manca quello, manca tutto. Su questa base qualsiasi modulo può funzionare”. I margini di crescita di Lasagna e Novakovich: “Possono avere ancora ampi margini di miglioramento. L’ntesa tra loro è solo all’inizio. Possono migliorare tempi e spazi da occupare. devono migliorare anche la loro condizione fisica. Novakovich non è al cento per cento, ha una grande struttura. Ma sta crescendo, si sacrifica per la squadra. Con lui accanto, Kevin può trarre grande vantaggio”.
Due parole su Radunovic: “Abbiamo fiducia in lui. Lo abbiamo preso perché ci crediamo. L’anno scorso è stato fermo tante partite. Questo è un nuovo inizio per lui. Può crescere e darci qualcosa in più in termini di prestazioni che di personalità. Ha un curriculum importante. Per approccio alla squadra e al lavoro, ci sta piacendo. Crediamo molto in lui”. Le parole di Pucino alla fine Bari-Sassuolo: “Le ho sentite. Secondo me vanno interpretate in modo corretto. Una disamina che può essere interpretata in vari modi. Lui ha voluto difendere quello che è il gruppo storico degli ultimi due anni. Lo fa con ragione e cognizione di causa. Difende i giocatori che hanno fatto la finale playoff e a cui è capitata poi un’annata disgraziata. Non erano fenomeni prima e non sono diventati scarsi adesso. Se sono qui a Bari è perché meritano di starci. Sono stati scelti per far parte di uno zoccolo duro. Se si vogliono dei rinforzi non toglie il valore del gruppo precedente, ma aggiunge la consapevolezza che quel gruppo da solo non può arrivare dove vorrebbe. Se Pucino è a Bari è per riprendersi quello che secondo loro possono dare a questa squadra”.
foto ssc bari