LONGO CHIEDE UN BARI OPERAIO: CONTRO IL COSENZA PER METTERE ALTRI MATTONI SULLA NOSTRA CASA

Alcuni stralci della lunga e corposa conferenza stampa di Moreno Longo in presentazione al match di domani pomeriggio (ore 15, San Nicola) contro il Cosenza: “La partita ci mette di fronte un avversario di valore, ostico. Sta bene nonostante l’immeritata sconfitta contro il Sassuolo. Una squadra che corre tantissimo, che la mette sull’intensità. Dovremo prenderla con attenzione e rispetto. Ricci? Ora gioca nel Cosenza e non mi fa nessun effetto incontrarlo. Non cambiare la squadra che vince è solo un luogo comune. Dovremo fare una partita di altissimo livello”, attacca il mister biancorosso.

Di contorno, l’entusiasmo dei tifosi: “E’ giusto che ci sia. Il calcio è passione e amore. Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo facendo, anche prima di vincere le ultime due partite. Vedi a Genova contro la Sampdoria. Dobbiamo mettere altri mattoni per costruire la nostra casa”. Opzione Sibilli da valutare: “Lo stimiamo tantissimo, ha valore e può anche fare la mezzala nel 3-5-2. Ha diverse collocazioni in campo. Sta bene e può essere scelto. E può anche giocare insieme a Falletti. Idem Lasagna e Maiello. L’unico out è Matino”. Il Bari non subisce reti da oltre tre partite. Un dato da cui ripartire: “E’ una questione di attenzione e atteggiamento di squadra, al di là dei moduli. Bisogna stare nella partita per 95′. Non possiamo avere pause”.

Longo e l’attesa di altre certezze: “La continuità e il consolidamento degli aspetti positivi. La squadra ha poche esperienze alle squadre per definirsi matura a tutti gli effetti. Il tempo ci dirà cosa diventeremo. Lavoriamo per spostare l’asticella verso l’alto. Le ultime due vittorie non ci cambiano nulla. L’attenzione sul percorso da fare resta alta”. Conta il contributo dei singoli: “Sono contento per Maita – dice Longo -. Sono contento di averlo a disposizione. Ha numeri di alto livello. Nessuno deve sentirsi il posto assicurato. Dietro c’è gente che spinge e meriterebbe di giocare. Questo mi fa piacere. Mi devono mettere in difficoltà nelle scelte. Le occasioni le avranno tutte”. “Quello che fa la differenza – continua – sono i calciatori e non l’allenatore. Una razza particolare. Dipende dai risultati. Alleno un gruppo di ragazzi serio. Gli alibi ti rendono perdente e vanno evitati. Si fanno le cose solo con la disponibilità”. Tra questi anche Favilli: “Ha fatto una buona settimana di lavoro, come gli altri. Dovrà sfruttare le prossime opportunità che verranno”. E un partner ideale da trovare per Falletti: “Falletti può trovarsi bene con tutte le soluzioni, con una o due punte. E’ duttile e possiamo utilizzarlo come vogliamo”.

“La squadra ha avuto coraggio e non ha abbassato la testa dopo le prime due sconfitte iniziali. Si poteva sciogliere. Invece, non è accaduto. Ha dimostrato forza e mentalità. Fondamentale in una piazza come Bari, piazza dal livello di calcio altissimo. Non per tutti. Io do tanto ed esigo tanto”, aggiunge il tecnico.

L’intervento integrale del tecnico a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=JpXouQK-QIw&t=2s